Biografia È nipote del calciatore ed allenatore giordano Ratib Al-Awadat, scomparso il 26 marzo 2021 a 50 anni dopo una lunga malattia.
Carriera Club Cresciuto nel settore giovanile dell', viene notato da un insegnante di lingua araba mentre giocava nel cortile della scuola quando frequentava la quinta elementare; l'insegnante, dopo aver insistito più volte con il padre del ragazzo, riuscì a convincerlo a sottoporlo a un provino nel club di Amman.
Dopo l'esordio in prima squadra, nel febbraio 2020 viene ceduto in prestito all'; al termine dell'esperienza, ritorna all'Al-Wehdat dove si afferma come titolare.
Nel gennaio 2023 viene ceduto in prestito al club kuwaitiano dell'; rientra poi all'Al-Wehdat nel maggio dello stesso anno, rinnovando il proprio contratto con il club di Amman per un'ulteriore stagione.
Il 5 agosto 2024 si trasferisce al club bahreinita dell', dopo che l'Al-Wehdat non era riuscito a soddisfare le sue richieste economiche per il rinnovo del contratto.
L'esperienza in Bahrein si interrompe però dopo pochi mesi: il contratto viene risolto consensualmente per motivi familiari personali del calciatore, che fa ritorno in Giordania. Dopo un periodo da svincolato, nel febbraio 2025 firma per il club kuwaitiano del .
A gennaio 2026, dopo aver risolto consensualmente il contratto con il Kazma, fa ritorno per la terza volta all', firmando un contratto valido fino al termine della stagione.
Nazionale Debutta con la nazionale maggiore giordana il 12 novembre 2020, nell'amichevole pareggiata 0-0 contro l'.
Convocato per la Coppa araba FIFA 2021, è costretto a lasciare il ritiro della nazionale a causa di un contagio da COVID-19; al suo posto viene chiamato Mohammad Abu Zrayq.
Nel dicembre 2023 viene convocato per la Coppa d'Asia 2023, disputata in Qatar tra gennaio e febbraio 2024, manifestazione nella quale la Giordania raggiunge per la prima volta nella sua storia la finale, persa contro i padroni di casa del .
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale giordana