Macbeth (The Tragedy of Macbeth) è un film del 1971 diretto da Roman Polański, tratto dall'omonima opera shakespeariana.
Caratteristica preponderante è il gran numero di scene macabre e/o dai toni molto cupi. Questo è il primo film del regista Roman Polański dopo il brutale assassinio da parte della setta di Charles Manson della moglie incinta Sharon Tate.
È stato presentato fuori concorso al 25º Festival di Cannes.
Trama Incitato dal responso di una profezia di tre streghe che lo vede incoronato re e dall'ambiziosa moglie, Macbeth uccide brutalmente il re Duncan di Scozia. Per assicurarsi il trono fa assassinare poi il suo fedele compagno e amico Banquo, al quale le streghe avevano promesso di diventare padre di una stirpe di re. La scia di violenza prosegue e Lady Macbeth presa forse dal rimorso si ammala gravemente per poi morire. Anche Macbeth, ormai schiavo delle predizioni delle streghe, viene infine ucciso dai rivoltosi che riportano sul trono il legittimo erede Malcolm.
Produzione
Il regista Roman Polański coltivava l'idea di adattare per il grande schermo un testo di Shakespeare fin da quando era uno studente a Cracovia in Polonia,Williams, Deanne. Mick Jagger Macbeth. Shakespeare Survey: Volume 57, Macbeth and Its Afterlife: An Annual Survey of Shakespeare Studies and Production. 2008, Cambridge University Press, pag. 146, ISBN 0521841208. ma vi riuscì solamente dopo aver elaborato il lutto per l'omicidio della moglie incinta, Sharon Tate, e di altri suoi amici per mano dei membri della "Family" di Charles Manson nella sua casa di Beverly Hills, la notte del 9 agosto 1969. A seguito della tragedia, Polanski cadde in depressione, e non rimase soddisfatto di come l'incidente era stato presentato dai mass media, che indicavano una presunta "maledizione" a carico suo e dei suoi film.Ain-Krupa, Julia. Roman Polanski: A Life in Exile, 2010, Santa Barbara, California: ABC-Clio, pag. 78, ISBN 0313377804 All'epoca, Polanski stava lavorando al film Il giorno del delfino, progetto che fallì e venne in seguito affidato ad un altro regista, Mike Nichols.Ain-Krupa, 2010, pag. 79 Mentre si trovava a Gstaad in Svizzera all'inizio del 1970, Polanski assistette ad una rappresentazione del Macbeth e chiese consiglio a un amico, il critico teatrale britannico Kenneth Tynan, noto per la sua "cultura enciclopedica su Shakespeare", circa un progetto cinematografico sull'opera.Williams, 2008, pag. 146 Tynan si dimostrò interessato a collaborare con Polanski poiché il regista secondo lui possedeva quella che Tynan considerava "proprio la giusta combinazione di fantasia e violenza".Sandford, Christopher. Polanski, 2007, Random House, pag. 207, ISBN 1446455564
Tynan e Polanski trovarono stimolante la sfida di adattare un testo teatrale così importante per il cinema. Tynan scrisse a Polanski, dicendo: "il problema numero uno del personaggio di Macbeth è vedere gli eventi del film dal suo punto di vista". Durante il processo di scrittura, Polanski e Tynan provarono le scene in un appartamento di Londra a Belgravia, con Tynan che interpretava Duncan e Polanski invece Macbeth.Williams, 2008, pag. 145 Come per la versione cinematografica del 1948 di Amleto, i monologhi furono presentati sotto forma di narrazione fuoricampo.
In una scena Polanski e Tynan vollero che Lady Macbeth facesse il suo monologo da sonnambula completamente nuda. Presero tale decisione avvalendosi del fatto che all'epoca dello svolgimento del dramma, le persone dormivano nude.Williams, 2008, pag. 152
La sceneggiatura poté dirsi completata nell'agosto 1970, con l'idea di iniziare a girare in Inghilterra a ottobre.
Paramount Pictures, Universal Pictures e Metro-Goldwyn-Mayer rifiutarono tutte di finanziare il progetto, dubbiose che un dramma di Shakespeare potesse adattarsi alle corde del regista di Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York.Sandford, 2007, pag. 208 Hugh Hefner, editore di Playboy, che aveva già prodotto qualche film in passato attraverso la Playboy Enterprises, incontrò Polanski a un party e decise di finanziarlo.Brode, Douglas. Shakespeare in the Movies: From the Silent Era to Shakespeare in Love, 2000, Oxford and New York: Oxford University Press, pag. 189, ISBN 019972802X Il budget iniziale stanziato fu di 2.4 milioni di dollari.Rothwell, Kenneth S. A History of Shakespeare on Screen: A Century of Film and Television (Seconda ed.), 2004, Cambridge: Cambridge University Press, pag. 147, ISBN 0521543118
Cast
Per le parti principali di Macbeth e Lady Macbeth, Polanski scelse deliberatamente attori sconosciuti "giovani e carini".Williams, 2008, pag. 147 Francesca Annis e Jon Finch avevano all'epoca 26 e 29 anni rispettivamente.Sandford, 2007, pag. 212
Tuesday Weld rifiutò la parte di Lady Macbeth, non volendo recitare in scene di nudo. Annis accettò il ruolo dopo averci riflettuto molto. La prima scelta di Polanski per Macbeth era stato Albert Finney, che declinò l'offerta, allora Tynan raccomandò Nicol Williamson, ma il regista non lo ritenne abbastanza attraente per la parte. Finch era meglio conosciuto per la partecipazione a pellicole horror della Hammer Film Productions come Vampiri amanti.
Per la scena del sabba delle streghe, Polanski ebbe difficoltà a scritturare comparse anziane che recitassero nude. Di conseguenza, la scena venne molto ridimensionata ed accorciata.Williams, 2008, pag. 153 Per scherzo, Polanski inviò un video con alcune donne anziane nude che cantavano Happy Birthday to You a Hefner per il suo quarantacinquesimo compleanno.Sandford, 2007, pag. 215
Riprese
Macbeth fu girato in varie località in Gran Bretagna, a partire da Snowdonia nell'ottobre 1970. Anche altre parti del film furono girate in Galles. Una considerevole quantità di girato ebbe luogo nel Northumberland sulla costa nord-est inglese, incluse le scene a Lindisfarne Castle, Bamburgh Castle e spiaggia (la stessa identica location in cui nel 1965 Polanski diresse interamente Cul-de-sac), St. Aidan's Church e North Charlton Moors vicino Alnwick.
La produzione subì ritardi e problemi a causa del maltempo, e il cast si lamentò della "puntigliosità e petulanza" di Polanski.Sandford, 2007, pag. 213
Frequentemente nel corso delle riprese Polanski girò direttamente lui le scene in prima persona, cavalcava prima delle riprese dimostrando come fare agli attori, e camminò spesso tra gli escrementi degli animali per riprendere capre e pecore. Abitualmente si metteva al posto del cameraman per ottenere l'inquadratura voluta.Sandford, 2007, pag. 214 Decise inoltre di ricorrere agli effetti speciali per rappresentare figurativamente sullo schermo "il pugnale immaginario delle mente", volendo concretizzare il concetto shakespeariano agli spettatori.Brode, 2000, pag. 188
Dietro insistenza dei finanziatori che chiedevano il licenziamento di Polanski causa il ritardo accumulato per le riprese e lo sforamento del budget, fu anche chiamato il regista Peter Collinson a girare alcune scene a Shepperton.Sandford, 2007, pag. 219 Polanski giustificò i problemi maledicendo il "clima di merda" ed accettando di rinunciare a un terzo del suo compenso per poter ultimare il film, inoltre Hefner contribuì al budget con ulteriori 500,000 dollari.Sandford, 2007, pag. 220
Colonna sonora Per la colonna sonora del film, Polanski scritturò la Third Ear Band, un gruppo musicale che aveva riscosso successo a seguito della pubblicazione del disco Alchemy nel 1969. La band compose brani originali appositamente per la pellicola, aggiungendo musica elettronica a percussioni, strumenti a fiato, legni e archi, ispirandosi alla musica medievale scozzese.Leonard, 2009, pag. 84 Infine, anche elementi di musica indiana e jazz furono incorporati nella colonna sonora.Sandford, 2007, pag. 222 Interpretazioni e tematiche Molto si è speculato sul fatto che le atmosfere cupe e la violenza del film fossero da attribuirsi al dramma personale vissuto dal regista a causa dell'assassinio della giovane moglie incinta avvenuto solo poco tempo prima. Il professor James Morrison scrisse che le ambizioni omicide del Macbeth "sono in sintonia con la filmografia di Polanski",Morrison, James. Roman Polanski, 2007, Urbana and Chicago: University of Illinois Press, pag. 113, ISBN 0252074467 e vide delle somiglianze con la versione del dramma girata da Orson Welles nel 1948. Tuttavia, a differenza di Welles, Polanski sceglie il naturalismo al posto dell'espressionismo.Morrison, 2007, pag. 116 La scrittrice Ewa Mazierska scrisse come, nonostante il presunto realismo nel presentare i monologhi con voci fuori campo, il Macbeth di Polanski fosse "assurdo", non raffigurando la storia come spiegazione degli eventi attuali, ma come un "circolo vizioso di crimini e miserie". Ogni incoronazione avviene dopo che il predecessore è stato brutalmente tolto di mezzo, e tutti tradiscono tutti.Mazierska, 2007, pag. 149
Il professor Deanne Williams interpretò il film non solo come un riflesso dell'omicidio di Sharon Tate, ma anche dell'assassinio di Martin Luther King Jr. e della guerra in Vietnam. In maniera simile Francesca Royster sostiene che l'uso della cultura inglese e celtica negli abiti e nella cultura degli anni '60 e '70, indicando come esempi la pubblicazione de Il Signore degli Anelli negli Stati Uniti e la musica dei Led Zeppelin, leghi il passato del film al presente.Royster, 2016, pag. 176-177 Mentre il ruolo della Playboy Enterprises fu principalmente quello di finanziare il progetto, Williams indica anche la visione di Lady Macbeth data da Polanski come la personificazione del mito e del paradosso della coniglietta di Playboy, alla bisogna calda e sexy, oppure docile serva domestica, ma anche femme fatale.
Il critico letterario Sylvan Barnet scrisse che la scelta di protagonisti giovani nel film suggeriva un "contrasto tra un bell'aspetto esteriore e una bruttezza d'animo interiore".Barnet, 1998, pag. 198 Williams paragonò Lady Macbeth a Lady Godiva con il suo "bianco pallore naturale", suggerendo come potesse benissimo essere una delle ragazze della Playboy Mansion. Ancora più "bruttezza" viene aggiunta da Polanski nell'introduzione del personaggio di Ross.Halio, 1998, pag. 137-138 Come i due protagonisti, anche Ross si dimostra "bello fuori ma malvagio dentro" essendo interpretato dall'attraente John Stride.Halio, 1998, pag. 138
La Barnet scrisse inoltre che cambiando il finale della tragedia facendo incontrare a Donalbain le streghe, Polanski sostituiva la scansione originale di "misura, tempo e luogo" con "un tradimento senza fine". Lo storico cinematografico Douglas Brode commentò inoltre come l'aggiunta di un nuovo finale, riflettesse il pessimismo di Polanski in contraddizione con l'ottimismo di Shakespeare.Brode, 2000, pag. 192
Distribuzione Negli Stati Uniti, il film debuttò al Playboy Theater di New York il 20 dicembre 1971. Polanski biasimò l'idea di far uscire il film a gennaio definendola un "suicidio commerciale". In Gran Bretagna, la British Board of Film Censors assegnò quasi al film una classificazione X Rated a causa delle scene di nudo e della violenza contenute nello stesso. Il film debuttò a Londra nel febbraio 1972. Macbeth venne presentato fuori concorso la Festival di Cannes. Polanski, Finch ed Annis presenziarono alla proiezione a Cannes nel maggio 1972.Sandford, 2007, pag. 227-228
Accoglienza Il film fu un flop dal punto di vista commerciale. Secondo The Hollywood Reporter, la Playboy Enterprises stimò nel settembre 1973 di aver perso circa 1.8 milioni di dollari con il film.
Le perdite totali ammontarono a 3.5 milioni di dollari.Monaco, 1992, pag. 508 Un tale fiasco rese commercialmente rischiosa ogni produzione cinematografica ispirata a Shakespeare fino al successo dell'Enrico V di Kenneth Branagh nel 1989.Crowl, 2010 Il critico Terrence Rafferty associò il fallimento finanziario del film alla presunta "maledizione" che aleggerebbe sul Macbeth di William Shakespeare.