The Wow! Signal è il decimo album in studio del gruppo musicale britannico Muse, pubblicato il 26 giugno 2026 dalla Warner Records.
Descrizione
Il progetto, il primo dai tempi di Will of the People, uscito quattro anni prima, si compone di dieci brani e il titolo è un omaggio al Segnale Wow!, il forte segnale radio captato nel 1977 da Jerry R. Ehman. Dal punto di vista dei testi, esso rappresenta un ritorno verso tematiche più personali e il senso dell'esistenza umana, come spiegato dal frontman Matthew Bellamy, che ha voluto puntualizzare che i testi analizzano anche il rapporto con un'intelligenza superiore e la sensazione di essere abitati da forze misteriose. Tra i dieci brani emergono The Dark Forest, riferimento alla ipotesi della foresta oscura, e Space Debris, la cui sezione finale narra del periodo negativo trascorso dal cantante negli ultimi due anni, culminata nell'estate 2025 con la separazione dalla moglie Elle Evans.
Per la prima volta dai tempi di Absolution anche il batterista Dominic Howard e il bassista Chris Wolstenholme sono stati coinvolti nel processo di composizione, che ha visto anche la partecipazione del turnista Dan Lancaster, che ha ricoperto il ruolo di produttore unitamente al trio. Durante le sessioni, svoltesi nel corso del 2025, i quattro musicisti hanno spaziato tra vari generi, tra cui il djent, (Unravelling) funk (Nightshift Superstar), heavy metal (The Sickness in You & I), rock progressivo (The Dark Forest) e space rock (Cryogen e Space Debris), senza disdegnare le ballate come ascoltabile in Shimmering Scars e Be with You.
Promozione Ancor prima dell'annuncio dell'album, nel giugno 2025 i Muse hanno tenuto un'esibizione speciale a Helsinki aprendo il concerto con Unravelling, accolto positivamente dai fan e dalla critica specializzata a causa del ritorno verso sonorità pesanti (complice anche l'uso di una chitarra a otto corde). Esso è stato pubblicato come singolo pochi giorni più tardi, venendo accompagnato da una versione acustica due mesi più tardi.
A Natale 2025 il trio ha diffuso un filmato criptico di trenta secondi che mostrano Bellamy entrare in una chiesa e in procinto di suonare un organo. Solo il seguente 10 marzo 2026, con un secondo teaser, si è rivelato essere l'introduzione di Be with You, estratto come singolo nove giorni più tardi insieme all'annuncio di The Wow! Signal.
Il 3 aprile 2026 i Muse sono tornati a esibirsi dal vivo in occasione di un concerto intimo tenuto tenuto all'O2 Academy Brixton di Londra, durante il quale Be with You è stato suonato per la prima volta assieme a Cryogen, con quest'ultimo che ha ottenuto un buon responso da parte del pubblico. Cryogen è stato scelto come terzo singolo dell'album, venendo pubblicato come tale il 24 dello stesso mese. Per esso è stato inoltre realizzato un video musicale, diretto da Elliott Gonzo (noto per aver lavorato con Fatboy Slim e i Rolling Stones) e diffuso l'8 maggio.
Il quarto singolo estratto è stato Hexagons, la cui uscita è stata frutto di una caccia al tesoro globale lanciata dal gruppo mediante la diffusione di alcune coordinate che portavano ad enormi cartelloni pubblicitari (situati a Sydney, New York, Los Angeles, Città del Messico, Parigi e Londra) recanti dei codici contenenti frammenti del brano. A giugno sono invece usciti i singoli Nightshift Superstar e Hush, il secondo dei quali realizzato in collaborazione con Ellie Goulding.
A partire dall'estate il gruppo ha intrapreso la tournée promozionale per l'album, iniziando con l'America del Nord tra luglio e agosto 2026 per poi passare in Europa tra novembre e dicembre.
Accoglienza
The Wow! Signal è stato in generale ben accolto dalla critica specializzata.
Neil Z. Yeung di AllMusic ha favorevolmente paragonato l'album ai primi lavori del gruppo, definendolo «la loro esperienza di ascolto più coesa dai tempi di Black Holes & Revelations e The Resistance». Andrew Trendell di NME ha lodato in particolare i testi e la produzione di Dan Lancaster, che ha trovato «ancora folle, ovviamente, ma più concentrata rispetto alle ultime opere. Distante dalle finzioni IA di Simulation Theory e dalle interpretazioni disilluse di Will of the People, The Wow! Signal sembra umano e autentico».
Alexis Petridis di The Guardian si è soffermato maggiormente sull'aspetto musicale, apprezzando i brani «melodicamente forti» e il coraggio del disco «per la sua parte assolutamente assurda, il suo rifiuto di piegarsi a qualsiasi nozione di maturità o buon gusto e invece di raddoppiare la spinta nel proprio mondo». Meno entusiasta la recensione di Jon Dolan su Rolling Stone, secondo cui «come spesso accade con questa band britannica ostentatamente pomposa, la loro musica non ti sconvolgerà la mente ma la farà diventare una sottomissione insensibile». Ha elogiato il brano finale più misurato, Space Debris, come «la prova che andrebbe bene se i Muse mantenessero le cose un po' meno intense. Certo, se lo facessero, non sarebbero i Muse».
Tracce
Tracce bonus nell'edizione giapponese
Formazione Hanno partecipato alle registrazioni, secondo le note di copertina: Gruppo Matthew Bellamy – voce, chitarra, tastiera, arrangiamento strumenti ad arco (tracce 1-3, 10) e del coro (tracce 1-3, 9), orchestrazione Dominic Howard – batteria Christopher Wolstenholme – basso
Altri musicisti Dan Lancaster – cori aggiuntivi (eccetto traccia 2), programmazione aggiuntiva, percussioni aggiuntive (traccia 6) Bingham Bellamy – percussioni aggiuntive (traccia 1) The London Metropolistan Orchestra – strumenti ad arco (tracce 1-3, 10) Matt Slater – orchestrazione (tracce 1-3, 10) Andy Brown – direzione (tracce 1-3, 10) Crouch End Festival Chorus – coro (tracce 1-3, 9) Jason Carr – arrangiamento del coro (tracce 1-3, 9) David Temple – direzione (tracce 1-3, 9) Lovella Bellamy – cori (traccia 2) Tobias Tjoeng – cori (traccia 2) Poppy Tjoeng – cori (traccia 2) Rachel Lancaster – cori (traccia 3) Tom Kirk – percussioni aggiuntive (traccia 6) Aleks von Korff – percussioni aggiuntive (traccia 6) Chris Whitemeyer – percussioni aggiuntive (traccia 6) Ellie Goulding – voce (traccia 9)
Produzione Muse – produzione Dan Lancaster – produzione (eccetto tracce 1 e 6), missaggio, mastering (tracce 7-9), produzione aggiuntiva (traccia 10) Aleks von Korff – produzione (tracce 1 e 6), registrazione, produzione aggiuntiva (tracce 2, 3, 5-9) Christopher Wolstenholme – registrazione Ed Farrell – assistenza tecnica (eccetto tracce 5 e 8) Dan Hayden – assistenza tecnica (eccetto tracce 5 e 8) Chris Whitemeyer – assistenza alla registrazione Rhys May – assistenza al missaggio, montaggio digitale, ingegneria parti vocali, assistenza tecnica (traccia 5) Chris Gehringer – mastering (eccetto tracce 7-9) Will Quinnell – assistenza al mastering (eccetto tracce 7-9) BloodPop – produzione aggiuntiva (tracce 2, 3 e 7) Marc Doten – assistenza tecnica (traccia 5) Cameron Jonhston-Ushijima – assistenza tecnica (traccia 5) Tom Ashpitel – assistenza tecnica (traccia 8) Thomas Briggs – assistenza tecnica (traccia 8)
Classifiche Classifica (2026)PosizionemassimaAustria1Belgio (Fiandre)1Belgio (Vallonia)1Canada31Germania3Irlanda8Italia3Norvegia21Paesi Bassi1Regno Unito1Spagna4Stati Uniti41Svizzera1
Note
Collegamenti esterni
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