Il Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina è un tribunale penale internazionale ad hoc volto a perseguire gli individui responsabili dell'invasione russa dell'Ucraina.

Storia A seguito dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022 alcuni organismi internazionali hanno chiesto l'istituzione di un Tribunale internazionale finalizzato al perseguimento del crimine di aggressione contro l'Ucraina. Il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa aveva, il 16 marzo 2022, adottato la Risoluzione CM/Res(2022)2, nella quale si escludeva la Russia dall'organizzazione internazionale a causa dell'agressione contro l'Ucraina. Il 28 aprile, l'Assemblea parlamentare (APCE), attraverso la Risoluzione n° 2436/2022, ha richiesto l'istituzione di un tribunale internalzionale. Il 21 novembre 2022 l'Assemblea paarlamentare della NATO con la sua Risoluzione 479 ha richiesto la creazione di un tribunale internazionale con il medesimo obiettivo.

Il 30 novembre 2022 la Commissione europea, ha proposto d'istituire un tribunale specializzato, con il patrocinio delle Nazioni Unite. La richiesta era contenuta nella Dichiarazione della Presidente von der Leyen sulla responsabilità della Russia e sull'utilizzo dei beni russi congelati. Il 19 gennaio 2023 è stato il Parlamento europeo a fare la medesima richiesta attraverso una Risoluzione adottata con con 472 voti favorevoli, 19 contrari e 33 astensioni.

Il 25 giugno 2025 a Strasburgo è stato firmato un accordo tra il Consiglio d'Europa e l'Ucraina per istituire il tribunale e il relativo statuto.

Note

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Categoria:Invasione russa dell'Ucraina del 2022