Biografia Giacomo nacque a Winchester nel 1574 da una famiglia di gentiluomini e fu educato nell'Anglicanesimo. A 15 anni si convertì al Cattolicesimo e si trasferì al Collegio di Douai a Reims per gli studi. Al suo ritorno fu arrestato con l'accusa di credere nella Chiesa di Roma e di pensare che il Papa fosse il rappresentante di Cristo in terra. Condotto in tribunale, fu riconosciuto colpevole e fu condannato a morte per alto tradimento ed eresia, sebbene se avesse pregato in una chiesa anglicana sarebbe stato liberato e assolto. Quando il padre lo esortò a salvarsi la vita, Giacomo rispose umilmente che così come gli era sempre stato obbediente, lo avrebbe obbedito anche in quel momento, se avesse potuto farlo senza offendere Gesù. Dopo una lunga prigionia fu impiccato, sventrato e squartato a Winchester il 25 marzo 1593. I cronisti dell'epoca scrissero che Giacomo affrontò il supplizio con mirabile costanza e serenità, anche se aveva diciannove anni. La sua testa fu infilzata in un palo sopra una delle porte di Winchester.

Culto Il primo miracolo di Giacomo accadde mentre un giorno suo padre, il signor Bird, passando accanto alla testa di Giacomo, vide che la testa del figlio giustiziato, chinandosi, gli rendesse omaggio. Allora il padre esclamò: «Oh, Jemmy, figlio mio, sempre obbediente in vita: anche da morto rendi omaggio a tuo padre. Quanto erano lontani dal tuo cuore ogni tradimento o altra malvagità».

Giacomo fu beatificato da Pio XI il 15 dicembre 1929 con altri 106 martiri.

Note

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Categoria:Martiri cattolici Categoria:Persone giustiziate per impiccagione, sventramento e squartamento