Il passaporto cecoslovacco (in ceco e slovacco československý cestovní pas) veniva rilasciato ai cittadini della Cecoslovacchia per il viaggio all'estero. Alla dissoluzione della Repubblica Federale Ceca e Slovacca, la Cechia e Slovacchia indipendenti iniziarono a rilasciare i propri passaporti.
Caratteristiche Dal 23 febbraio 1948, con la salita dei comunisti al potere, i detentori del passaporto dovevano essere in possesso anche di un visto d'uscita per viaggiare al di fuori del paese. Nell'autunno del 1951 tuttavia, tutti i passaporti cecoslovacchi, sia all'interno del paese, che all'estero vennero confiscati: nel secondo caso erano da consegnare alle ambasciate o consolati, per essere poi consegnati al Ministero Ministero per la Sicurezza dello Stato. Da quel momento in poi, il passaporto iniziò ad essere rilasciato solo a certe persone a discrezione del governo.
I cittadini cecoslovacchi potevano comunque viaggiare per il blocco orientale utilizzando una carta d'identità, ma viaggiare per il blocco occidentale era ben più difficile. Nel 1963 i cittadini vennero però autorizzati a visitare parenti in paesi occidentali e, successivamente, fu promulgato il 63º atto del 1965, il quale creò un regime più liberale riguardo al rilascio dei passaporti.
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Note
Voci correlate Passaporto ceco Passaporto slovacco
cecoslovacco Categoria:Cecoslovacchia