La Torre di Irene (; ) è una torre bizantina situata nel distretto di Fatih della città di Istanbul, in Turchia. Essa è un'opera difensiva e di avvistamento risalente al medio periodo bizantino. Ubicazione La torre si trova all'angolo nord-orientale del terzo cortile del Büyük Valide Han, sulla salita di Çakmakçılar, a sud di Eminönü. Si trova a circa 500 metri dalla riva del Corno d'Oro, in una posizione imponente che durante l'impero bizantino si affacciava sul porto di Neorion.

Storia Periodo bizantino La sua posizione dominante suggerisce che sia stata costruita per fungere da torre di avvistamento. Secondo Ernest Mamboury invece essa era originalmente usata come prigione, e faceva parte del Praetorium costruito da Arcadio vicino al Makros Embolos. Essa è stata associata alla cosiddetta Bigla menzionata da Anna Comnena in riferimento alle concessioni veneziane situate nella zona dell'odierna Eminönü. Sebbene il nome Bigla (, "torre di guardia") suggerisca che si trattasse di una torre di guardia, non esistono riferimenti letterari a una torre associata a questo nome. È stato anche ipotizzato che il fortilizio fosse la sede del comandante della guardia imperiale ("Drungarios tes Biglas"). Altri hanno ipotizzato che facesse parte di un palazzo bizantino del medio periodo associato ai Botaniates, ai Colomanno o a Romano I Lecapeno prima che questi diventasse imperatore. Dal momento che Cristoforo Buondelmonti in una versione della sua mappa di Costantinopoli del 1422 raffigura nella stessa zona il palazzo di Luca Notara, Megas Dux sotto Michele VIII Paleologo e Costantino XII, è possibile che la torre fosse un annesso del suo palazzo, e servisse come rifugio nel caso di torbidi, in analogia con edifici simili italiani, come le torri di Bologna.

Periodo ottomano e repubblicano La torre, molto più alta di oggi, dopo la caduta di Costantinopoli appare in diverse vedute della città, fra cui quella di Melchior Lorck, risalente al 1570,Essa venne poi citata da Petrus Gillius come turrim excelsam extra claustrum mulierum... quadratam Hyrenenem etiam nunc vulgo appellatam.De topographia Constantinopoleos, III 6 Il fortilizio appartenne prima al palazzo di Cerrah Mehmed Pascià, e quando nel corso del XVII secolo sul sito del palazzo per volontà di Kösem Mahpeyker Sultan (m. 1651/1061 H) fu eretto il Büyük Valide Han, la torre fu probabilmente ampliata con la creazione di un vano a cupola nel piano superiore della torre stessa.. In quel periodo, la torre venne probabilmente usata come stanza del tesoro dellHan. Sino alla fine del secolo scorso, la camera superiore della torre era utilizzata come moschea e quella inferiore come laboratorio tessile. Nel 2026, i piani superiori dell'edificio erano occupati da una galleria d'arte.

Architettura La Torre, che aveva una scala ricavata nello spessore delle sue mura, è alta 27 metri. Al suo interno si notano tracce di decorazioni floreali risalenti al XVII o XVIII secolo. La cupola ottomana che la sormonta possiede 24 costoloni. Il suo esterno si può ammirare dal tetto del Büyük Valide Han.

Note

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