La chiesa di Sant'Agata è la parrocchiale di Sant'Agata sul Santerno, in provincia di Ravenna e diocesi di Faenza-Modigliana.; fa parte del vicariato forese nord.
Storia La precedente chiesa di Sant'Agata, disegnata forse dal Bramantino, fu costruita verso il 1494-1495, nel periodo in cui il re di Francia Carlo VIII calò in Italia; questo dato si poteva evincere da un cornicione in terracotta, successivamente andato perduto.
Nel 1881 venne edificata per volere dell'arciprete Ercole Rambelli la nuova pa neoclassica, progettata dall'architetto faentino Vincenzo Pritelli.
Danneggiata durante la seconda guerra mondiale, la struttura fu oggetto di un restauro tra il 1947 e il 1954.
Il frontone della facciata venne interessata da un risanamento nel 1964 e nove anni dopo si procedette all'esecuzione dell'adeguamento liturgico mediante l'aggiunta dell'ambone e dell'altare rivolto verso l'assemblea.
Nel 1980 fu condotto un ampio intervento in occasione del quale si provvide alla sostituzione delle grondaie, alla tinteggiatura degli esterni e alla risistemazione del tetto, il quale venne poi consolidato nel 2019.
Descrizione Esterno La facciata in mattoni della chiesa, rivolta a sudovest, presenta centralmente il portale d'ingresso architravato e una finestra rettangolare ed è scandita da quattro lesene con capitelli d'ordine composito sorreggenti la trabeazione con fregio liscio e il timpano di forma triangolare.
Annesso alla parrocchiale è il campanile a base quadrata, la cui cella presenta su ogni lato una trifora ed è coperta dal tetto a quattro falde.
Interno L'interno dell'edificio si compone di un'unica ampia navata, sulla quale si affacciano le cappelle laterali, introdotte da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da lesene terminanti con capitelli compositi e sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante, sopra la quale si impostano le volte; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di un gradino e chiuso dall'abside di forma semicircolare, coperta dal catino.
Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra le quali la pala avente come soggetto Sant'Agata, eseguita da Orfeo Orfei nell'Ottocento, l'affresco raffigurante i Quattro Evangelisti, realizzo nel 1944 da Umberto Folli, e una tela dipinta dal lughese Domenico Tasselli.
Note
Voci correlate Sant'Agata sul Santerno Parrocchie della diocesi di Faenza-Modigliana Diocesi di Faenza-Modigliana Regione ecclesiastica Emilia-Romagna
Collegamenti esterni
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