è un romanzo dello scrittore e youtuber giapponese Uketsu, pubblicato nel 2021.
Storia editoriale Il 12 ottobre 2020 Uketsu pubblicò sul sito web Omokoro un racconto che parlava di una casa dalla piantina misteriosa adattandolo successivamente in un video Youtube, pubblicato sul canale dell'autore il 30 ottobre, che ottenne subito un gran numero di visualizzazioni. Il racconto divenne poi il primo capitolo del romanzo, che fu pubblicato dalla casa editrice Asuka Shinsha in Giappone il 20 luglio 2021 ottenendo un successo immediato vendendo oltre un milione di copie. In occidente il libro è stato tradotto solo dopo il successo di Strani disegni.
Durante la traduzione dell'edizione inglese, il traduttore Jim Rion e un redattore individuarono un'importante lacuna nella trama, rimasta priva di spiegazione. Dopo che la questione fu segnalata a Uketsu, l'autore decise di intervenire nella nuova edizione tascabile aggiungendo una postfazione firmata da Kurihara, che introduceva nuovi dubbi sulla soluzione finale.
Trama
Una strana casa Una giovane coppia di Tokyo, mentre esamina la planimetria della casa che ha deciso di acquistare, si accorge di uno strano spazio vuoto fra la cucina e il soggiorno. Decide allora di chiedere un parere ad Uketsu, scrittore specializzato in storie dell'occulto. Uketsu chiede aiuto al suo amico architetto Kurihara, che si accorge di varie altre anomalie nella disposizione delle stanze, come ad esempio il fatto che la camera destinata al bambino fosse priva di finestre e dotata di una doppia porta. Per cercare di spiegare queste stranezze Kurihara elabora una teoria, secondo la quale la casa è stata costruita per poter compiere omicidi indisturbatamente, e che a compierli fosse proprio il bambino utilizzando un passaggio segreto posto nello spazio vuoto. Uketsu, inquietato dalle conclusioni di Kurihara, decide di chiamare la coppia per sconsigliare l'acquisto, ma prima di poter esporre la teoria scopre che avevano già rinunciato alla casa poiché nei dintorni era stato trovato un cadavere fatto a pezzi e privo della mano sinistra. Uketsu, ora curioso di scoprire cosa si cela davvero dietro quella strana casa, decide di scrivere un articolo su di essa, sperando serva ad avere nuove informazioni.
Una planimetria sinistra Dopo la pubblicazione dell'articolo, Uketsu viene contattato da Yuzuki, una ragazza che sostiene di conoscere la casa a cui si riferisce. La ragazza racconta che suo marito è stato ucciso tre anni prima nella prefettura di Saitama in circostanze misteriose e il suo cadavere è stato ritrovato privo della mano sinistra. Yuzuki dopo aver letto l'articolo, aveva indagato privatamente fra le case messe in vendita a Saitama dopo l'omicidio, e ne aveva trovata una con una planimetria simile a quella descritta, dotata di una stanza senza finestre. Uketsu esamina la planimetria con Kurihara trovando anche in questo caso una serie di anomalie che lasciano pensare che fosse anch'essa usata per uccidere. Poiché la casa di Saitama era stata nel frattempo demolita, Uketsu prova ad indagare sulla casa di Tokyo. Qui, parlando con una vicina, scopre che era abitata da una famiglia con un figlio neonato, i Katabuchi, che si son trasferiti improvvisamente. Uketsu incontra nuovamente Yuzuki, che confessa di non essere la moglie dell'uomo ucciso, ma la sorella minore di Katabuchi Ayano, la donna che viveva nella casa di Tokyo. Sua sorella era fuggita di casa a 12 anni, e solo di recente si era rimessa in contatto con lei prima di scomparire nuovamente.
La planimetria dei ricordi Yuzuki racconta che la sorella era scomparsa poco tempo dopo un incidente avvenuto nella casa dei loro nonni che aveva causato la morte de loro cugino Yō. Yuzuki descrive la casa, disegnandone la planimetria che evidenzia ancora una volta delle anomalie. Sulla base del racconto, e studiando la disposizione delle case, Uketsu e Kurihara capiscono che la morte di Yō non era stata accidentale, ma un omicidio compiuto da un membro della famiglia utilizzando un passaggio segreto. Terminato il racconto Yuzuki decide di andare a parlare con sua madre, con cui non ha contatti da anni, per chiederle cosa fosse davvero successo quella sera. Sorprendentemente lo stesso giorno è invece sua madre Yoshie a chiamarla perché aveva una notizia importante da comunicarle.
La famiglia maledetta Yuzuki e Uketsu si recano a trovare Yoshie nel suo appartamento, e lei mostra loro una lettera da Katabuchi Keita, il marito di Ayano. Nella lettera Keita spiega che Ayano non era fuggita di casa, come tutti avevano creduto, ma si era trasferita dai nonni dopo la morte del cugino.
Nella famiglia Katabuchi era tramandata una credenza detta Culto della mano sinistra. Nel passato un bambino era nato privo della mano sinistra, e un'indovina aveva attribuito questa malformazione ad una maledizione; aveva quindi spiegato che questa poteva essere sciolta solo attraverso l'esecuzione di alcuni omicidi rituali nei confronti di altri eredi, che dovevano essere compiuti dal bambino prima del compimento dei tredici anni. Per aiutare il bambino a compiere gli omicidi fu costruita la casa in cui poi andò a vivere il nonno di Yuzuki.
Molti anni dopo nacque un altro Katabuchi privo della mano sinistra: Momoya, fratello minore di Yō. Dopo la morte di Yō il nonno decise che sarebbe stata Ayano ad assistere Momoya negli omicidi, e la prese a vivere con sé per prepararla. Anni dopo Ayano sposò Keita e, insieme a Momoya, si trasferì nella casa di Saitama appositamente costruita secondo le indicazioni del nonno per portare a termine la missione.
Tuttavia i due non avevano alcuna intenzione di commettere gli omicidi rituali. Elaborarono quindi un piano per ingannare il nonno: trafugavano cadaveri di persone già morte e amputavano loro la mano sinistra, facendo credere che i sacrifici fossero stati compiuti. Il piano sembrò funzionare finché il nonno non scoprì, leggendo un giornale, che una delle vittime senza mano non apparteneva alla famiglia Katabuchi, ma era una persona qualunque e inviò un suo emissario a riprendere Momoya. Keita uccise sia l'emissario sia il nonno, quindi si costituì alla polizia. Ayano, invece, si trasferì con Momoya e con il figlio Hiroto in un condominio.
Dopo aver appreso tutta la vicenda, Uketsu lascia Yuzuki e sua madre e va a raccontare la storia all'amico Kurihara. Quest'ultimo, ascoltato il resoconto, solleva diversi dubbi e propone una lettura alternativa: secondo lui, la vera artefice degli eventi potrebbe essere la madre di Yuzuki. Uketsu respinge con forza questa interpretazione, giudicandola eccessivamente cinica. Nella postfazione, tuttavia, Kurihara spinge ancora oltre la propria analisi, arrivando a ipotizzare che anche Ayano fosse complice della madre e che la lettera attribuita a Keita sia in realtà un falso scritto da un'altra persona.
Opere derivate Nel 2023 è stato realizzato un adattamento manga, intitolato La strana casa, scritto e disegnato da Kyō Ayano e pubblicato dalla casa editrice Ichijinsha nella rivista Comic Howl.
Nel 2024 è stato distribuito un adattamento cinematografico diretto da Jun'ichi Ishikawa che ha incassato 5 miliardi di yen.
Edizioni
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Romanzi ambientati in Giappone