Biografia Nicola Scardicchio si è diplomato in musica corale, direzione di coro, composizione e direzione d'orchestra presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, sotto la guida (per la composizione) di Armando Renzi, Francesco d'Avalos, Raffaele Gervasio, Fernando Sarno e dell'allora direttore dell'istituto, il compositore milanese Nino Rota. Si è inoltre laureato in lettere presso l'Università degli Studi di Bari con una tesi su Gustav Mahlerhttps://www.newmediaeuropeanpress.eu/2025/08/03/intervista-al-m-nicola-scardicchio/.
Grazie a Nino Rotahttps://www.ilfoglio.it/cultura/2022/12/24/news/guardare-le-stelle-con-il-mago-nino-rota-intervista-al-maestro-nicola-scardicchio--154897, del quale è stato diretto allievo negli anni settanta, la sua formazione musicale ha avuto modo di perfezionarsi ulteriormente sotto la guida del compositore russo Igor' Fëdorovič Stravinskij, da cui ha preso lezioni di composizione a Venezia. Ha maturato gli aspetti filosofici del mestiere di musicista attraverso la frequentazione con il musicologo Fedele D'Amico e con il direttore d'orchestra e compositore statunitense Leonard Bernstein, mentre per lo sviluppo della sua estetica musicale significativi sono stati i rapporti con i compositori Mario Castelnuovo-Tedesco, Gian Francesco Malipiero, Bruno Maderna, Virgilio Mortari, Luciano Berio e con i pianisti Vincenzo Vitale e Arturo Benedetti MichelangeliCfr. "Operisti di Puglia - Dall'Ottocento ai giorni nostri", a cura di Lorenzo Mattei, pag. 260 - Edizioni dal Sud, Bari 2010. Il volume è stato pubblicato nell'ambito del , promosso dal Consiglio Regionale della PugliaCfr. "La musica a Bari: dalle cantorie medievali al Conservatorio Piccinni", a cura di Dinko Fabris, Marco Renzi, ed. Levante, Bari, 1993
Il rapporto diretto con alcuni esponenti dell'ambiente intellettuale romano del tempo, come gli scrittori Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia, il classicista ed autore di libretti d'opera Vinci Verginelli, i pittori Giorgio De Chirico e Fabrizio Clerici, i registi Luchino Visconti e Federico Fellini, la sceneggiatrice Suso Cecchi D'Amico e l'attrice Laura Betti, è stato fonte di importanti suggestioni culturali poi riversate nella propria musica. Nella conoscenza e nella soluzione delle problematiche musicali legate alla vocalità, per il compositore ha avuto un ruolo chiave il rapporto con i soprani Antonietta Stella, Maria Callas, Virginia Zeani, Renata Tebaldi e con il basso Nicola Rossi-Lemeni.Cfr. "Operisti di Puglia - Dall'Ottocento ai giorni nostri", a cura di Lorenzo Mattei, pag. 260 - Edizioni dal Sud, Bari 2010
Nicola Scardicchio ha inoltre compiuto studi in direzione d'orchestra sotto la guida di Franco Ferrara e di Fernando Previtali. Per alcuni anni è stato assistente di Francesco Molinari Pradelli ed ha diretto in Italia e all'estero opere e concerti sinfonici con un repertorio che spazia da Claudio Monteverdi ai contemporanei. Fra le principali esperienze come direttore d'orchestra possono citarsi la produzione del Teatro Stabile di Genova de La donna serpente di Carlo GozziCfr. Maurizio Giammusso, Il Teatro di Genova. Una biografia, ed. Leonardo Arte, 2001Lo spettacolo, con le musiche di Franco Piersanti e la regia di Egisto Marcucci è stato ripreso nel 1980 al Teatro Duse di Bologna, al Teatro Eliseo di Roma, al Teatro Carignano di Torino, al Festival di Avignone, registrato e più volte trasmesso dalla Rai, l'opera I due Timidi di Nino Rota, diretta nel 1998 per la Stagione Lirica del Teatro Petruzzelli di BariLo spettacolo ebbe la regia di Ugo Gregoretti, l'oratorio per coro e orchestra Il Natale degli innocenti di Nino Rota diretto a Napoli nel 2000 per la stagione concertistica del Centro di Musica Antica 'Pietà dei Turchini' di Napoli.
Dal 1978 ha svolto attività di insegnamento presso i conservatori "Umberto Giordano" di Foggia e "Niccolò Piccinni" di Bari, dove dal 1983 è titolare della cattedra di "Storia della musica ed estetica musicale" e dove per alcuni anni è stato Direttore del Corso Superiore Sperimentale di Avviamento al teatro lirico. Ha anche svolto il ruolo di tutor in Italia per il dipartimento di musica del Massachusetts Institute of Technology tra il 1993 e il 1997https://www.fondazionepetruzzelli.it/wp-content/uploads/2023/11/CV-Scardicchio.pdf.
Ha composto e compone musica di vari generi: opere liriche, balletti, musica sacra, musica da camera, musica sinfonica, musiche di scena per il teatro.Cfr. Teatro in Italia, ed. SIAE, 1988 Con altri musicistiFra gli altri vengono citati i compositori Ottavio De Lillo e Adriano Cirillo, il direttore d'orchestra Riccardo Muti e il pianista e direttore d'orchestra Michele Marvulli. Cfr. note 1 e 2 fa parte di quella che ormai è riconosciuta come la Scuola Barese, direttamente collegata all'esempio e alla lezione di Nino Rota, Armando Renzi e Raffaele Gervasio dei quali porta avanti la lezione artistica.
Fa parte del comitato scientifico dell'archivio Nino Rota presso la Fondazione Giorgio Cini di VeneziaV. in "La Fondazione Giorgio Cini: cinquant'anni di storia", di Ulrico Agnati - Electa, 2001 e si occupa dell'edizione critica delle opere del compositore.Cfr. Franco Sciannameo, "Nino Rota, Federico Fellini, and the Making of an Italian Cinematic Folk Opera, Amarcord", Edwin Mellen Press, Lewiston (New York), 2005.Cfr. Francesco Lombardi (a cura di), "Nino Rota: un timido protagonista del Novecento musicale", EDT, Torino, 2012 Ha collaborato anche alle incisioni discografiche delle opere di Nino Rota, tra gli altri, con i direttori d'orchestra Gianluigi Gelmetti, Riccardo MutiV. i credits per il CD "Nino Rota", eseguito dall'Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo MutiV. i credits per il CD "Nino Rota" eseguito dall'Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti e con la pianista Danielle Laval. Il suo rapporto con Rota è all'origine della partecipazione ai film Zwischen Kino und Konzert-Der Komponist Nino Rota di Vassili Silovic e Un maestro della musica di Andreas Morell.Cfr. "Operisti di Puglia - Dall'Ottocento ai giorni nostri", a cura di Lorenzo Mattei - Edizioni dal Sud, Bari 2010. Il volume è stato pubblicato nell'ambito del , promosso dal Consiglio Regionale della Puglia Nel 2003, su incarico del Teatro La Fenice di Venezia, ha revisionato e orchestrato l'opera scritta da Nino Rota da bambino (1924-1925), Il principe porcaroNotizia e note tecniche sul periodico "Lettera da S. Giorgio", edito dalla Fondazione Giorgio Cini di VeneziaComunicato del Teatro La Fenice di Venezia tratto dalla rivista francese Opéra Magazine, inedita e recuperata tra le carte dell'archivio custodito presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia.L'opera era rimasta superstite nella sola versione per canto e pianoforte, di cui Scardicchio ha composto una versione per orchestra, eseguita in prima rappresentazione nel 2003 presso il Teatro La Fenice di Venezia, con la direzione di Manlio Benzi.
Ha pubblicato saggi musicologici su Nino Rota, Sergej Sergeevič Prokof'ev, Ludwig Van Beethoven, Gustav Mahler, Hugo Wolf, Igor Stravinskij, Arnold Schönberg, Carl Orff e Claude Debussy.
È uno dei fondatori del Coro Harmonia dell'Università di Bari, nonché fondatore e direttore stabile del Rota EnsembleL'ensemble si è esibito nei teatri di Bari, alla Sagra Malatestiana di Rimini e al Deutsches Film Museum di Francoforte sul Meno e in tanti altri festival musicali italiani ed europei.
Nel 2005 ha ricevuto il premio alla carriera "GET - Centro per la Ricerca e la Didattica dell'Immagine"https://www.colonnesonore.net/contenuti-speciali/interviste/669-nicola-scardicchio-illustre-qsconosciutoq.html.
Opere Colonne sonore cinematografiche Se fossi uomo, colonna sonora per il cortometraggio scritto e diretto da Rocco Anelli, 2022Ascolta Album della Colonna sonora originale su Spotify.; Pier Paolo morto e risorto, colonna sonora per il cortometraggio scritto e diretto da Rocco Anelli, 2023Cortometraggio prodotto da Kraken Lab con il contributo di Apulia Film Commission e Regione Puglia (a valere su risorse del POR Puglia FESR-FSE 2014/2020).
Opere teatrali Dracula, opera su libretto autografo tratto da Bram Stoker, 1978 (revisionata nel 2003);Nell'ottobre 2012, nell'ambito della Xa edizione del Levante International Film Festival, è stata presentata una suite-anteprima Due carillons, per I ciechi di Maurice Maeterlinck, regia di Corrado Veneziano, 1980; Zeza, musiche di scena per lo spettacolo omonimo di Lamberto Lambertini, 1984;Le musiche dello spettacolo, che ha avuto per protagonisti gli attori partenopei Peppe Barra e Concetta Barra, sono state commissionate dal Thèatre de Paris ed hanno visto la loro prima esecuzione a Parigi, nel 1984, nell'ambito del Festival d'Automne. Per la stessa compagnia teatrale l'autore ha composto anche alcune delle musiche di scena dello spettacolo Senza mani e senza piedi, anch'esso rappresentato al Festival d'Automne. Per entrambi i lavori l'autore ha anche diretto l'esecuzione musicale. Cfr. nota 16 Asinus Aureus. Frammenti da Apuleio, cantata scenica per soli, voce recitante, coro e 2 pianoforti (versione anche con orchestra), 1987;Nell'opera l'autore riprende il mito classico di Amore e Psiche, allo scopo di evidenziarne le universali ed ancora attuali valenze simboliche. La prima esecuzione ha avuto luogo nel Teatro Petruzzelli di Bari nel 1987, diretta dallo stesso autore. Cfr. note 16 e 17 Assunta Spina, musiche di scena per il dramma di Salvatore Di Giacomo, regia di Lorenzo Salveti, 1988;Il lavoro è andato in scena nel 1988 al Teatro Cilea di Napoli. Cfr. note 16 e 17. Filumena Marturano, balletto su temi di Nino Rota, 1995;Lavoro commissionato direttamente dalla danzatrice Carla Fracci e da Beppe Menegatti. Ha avuto la sua prima esecuzione al Teatro Lirico di Cagliari nel 1995, con una ripresa al Teatro S. Carlo di Napoli nel 2000. Cfr. nota 16 Il principe porcaro, elaborazione ed orchestrazione dell'opera omonima di Nino Rota, 2003; Medea, musiche di scena per la tragedia di Lucio Anneo Seneca, regia di Nicola Valenzano, 2005; Fedra, musiche di scena per la tragedia di Jean-Baptiste Racine, coreografia e regia di Domenico Iannone, 2006; Suite pour danseurs, balletto, coreografia di Momcilo Borojevic, 2006. Salomè, musiche di scena per la tragedia omonima di Oscar Wilde, regia di N. Valenzano - Petra (Giordania) 2008 Il giovane Artù, opera <>u versi dell'Autore e dialoghi di Teresa Petruzzelli, regia di Marinella Anaclerio, 2014;Commissionata dalla Fondazione Petruzzelli di Bari ed eseguita al Teatro Petruzzelli.https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bari/603865/il-petruzzelli-dei-ragazzi-debutta-il-giovane-artu.html Aladino e la sua lampada, opera su versi dell'Autore e dialoghi di Marinella Anaclerio (curatrice anche della regia), 2017https://www.fondazionepetruzzelli.it/aladino/ Il Gatto con gli Stivali, opera su libretto di Maria Grazia Pani (2018) https://www.fondazionepetruzzelli.it/il-gatto-con-gli-stivali-al-petruzzelli-dal-15-maggio-lopera-per-ragazzi-e-famiglie/https://www.fondazionepetruzzelli.it/page/9/?prm=13&chm=1&print=pdfhttps://www.gbopera.it/2018/11/bari-teatro-petruzzelli-il-gatto-con-gli-stivali/https://www.rainews.it/tgr/puglia/articoli/2018/11/pug-bari-petruzzelli-gatto-con-gli-stivali-opera-ragazzi-9617917e-ac1e-4dcb-836a-d1ddabbaa979.html
Opere sinfoniche Saluto al Nilo, per soprano e strumenti, 1975; Il ramo d'oro, sinfonia per soprano e orchestra, 1983; Un ritratto di Mastorna, frammenti sinfonici, 1987; Concerto dorico, per archi, 1988; Inno a Ra, per baritono e archi, 1990; Preludio e canzone, per archi, 1990; Preludio e danze di Cupido, per archi, 1990; Il Libro dei Sette Sigilli, per voce recitante e orchestra, 1993;Lavoro ispirato al testo biblico della Apocalisse di Giovanni. Cfr. note 16 e 17