Biografia Nato nella Boemia Centrale nel 1909, studiò canto localmente con Konrad Wallerstein e poi a Milano con Fernando Coppi. Fece il suo debutto sulle scene nel 1935 come Amonasro in Aida a Brno, mentre tra il 1936 e il 1939 fu il principale baritono del Teatro Nazionale Slovacco di Bratislava. Nel 1939 fu scritturato dal Teatro Nazionale di Praga, ma l'invasione tedesca della Cecoslovacchia pose fine alla sua carriera a Praga. Tentò quindi di arruolarsi nell'esercito ceco, ma fu scartato per i suoi problemi agli occhi e al cuore. Emigrò quindi a Parigi con la moglie Maria Veronica Gráfová e qui la coppia condivise un appartamento con altri importanti esuli cechi, come Bohuslav Martinů e Rudolf Firkušný.
Nel 1940 si trasferì nel Regno Unito, dove fece il suo debutto ne La fiera di Soročincy in cartellone al Savoy Theatre. Dopo tre stagioni con la Carl Rosa Opera Company (1943-1946), durante le quali cantò come Scarpia, Germont e i tre ruoli maschili ne I racconti di Hoffmann, trascorse la fine degli anni Quaranta cantando con l'English Opera Group (Mr Gedge in Albert Herring, Lockit ne L'opera del mendicante) e con la De Nationale Opera, dove cantò come protagonista ne L'Olandese Volante. Qui fu notato da George Lascelles, VII conte di Harewood, che lo volle scritturare per la Royal Opera House.
Nel 1951 si unì alla compagnia del Covent Garden, dove esordì nel ruolo di Scarpia e cantò in una quarantina di ruoli fino al ritiro dalle scene nel 1973. Il suo repertorio alla Royal Opera House annoverava anche le parti di Rigoletto, Iago in Otello, il dottore in Wozzeck, Klinsgor in Parsifal, Ping in Turandot, Marcel ne La bohème, Renato in Un ballo in maschera, Kurwenal in Tristano e Isotta, Tomsky ne La dama di picche, Don Pizarro in Fidelio, Robert Cecil in Gloriana, Oreste in Elettra, il guardiano notturno ne I maestri cantori di Norimberga, Rangoni in Boris Godunov, Giovanni in Salomè, Alfio in Cavalleria rusticana e il Marquis de la Force ne I dialoghi delle Carmelitane.
Durante i suoi anni nel Regno Unito cantò nelle prime assolute di diverse opere liriche, diventando quindi il primo interprete dei ruoli di Nick Shadow ne La carriera di un libertino, Tarquinio ne Lo stupro di Lucrezia, il Re Pescatore in The Midsummer Marriage, Diomede in Troilo e Cressida e lo sceriffo in Martin's Lie. Inoltre tradusse insieme a Edward Downes il libretto di Jenůfa in lingua inglese per il debutto britannico dell'opera al Covent Garden nel 1956. Nel 1963, inoltre, fu Boris Timofeevič Izmajlov nella prima nazionale di Lady Macbeth del Distretto di Mcensk con Marie Collier. Tuttavia, il suo ruolo più celebre fu quello di Alberich ne L'anello del Nibelungo, una parte che cantò non solo al Covent Garden, ma anche al Teatro dell'Opera di Roma nei primi anni Cinquanta e al Festival di Bayreuth tra il 1960 e il 1962. Sulle scene italiane tornò anche a cantare come Nick ne La carriera di un libertino al Gran Teatro La Fenice e al Teatro alla Scala (1951).
Dopo il ritiro dalle scene si dedicò all'insegnamento, annoverando tra i suoi studenti Robert Lloyd, Willard White, John Tomlinson, Jonathan Summers, Stafford Dean, Elizabeth Connell e Gwynne Howeell.
Morì a Londra nel 1980 all'età di settant'anni, sette anni dopo essere rimasto vedovo.
Discografia parziale
Albert Herring - Peter Pears, Joan Cross, Denis Dowling, Nancy Evans, Otakar Kraus / English Opera Group Orchestra diretta da Benjamin Britten / 1949 Euryanthe - Joan Sutherland, Marianne Schech, Franz Vroons, Otakar Kraus, Kurt Böhme / Orchestra e Coro della BBC / Fritz Stiedry 1955 Andromeda La vedova allegra - Anton Niessner/Emmy Loose/Erich Kunz/Elisabeth Schwarzkopf/Nicolai Gedda/Otakar Kraus/Philharmonia Orchestra & Chorus/Otto Ackermann, 1953 Regis/Naxos
Onorificenze
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Ufficiali dell'Ordine dell'Impero Britannico