L’International Commission for Orders of Chivalry (ICOC), è un’associazione privata internazionale con sede a Milano, composta da studiosi di ordini cavallereschi, decorazioni e sistemi premiali.

Fu costituita nel 1960 nell’ambito del V Congresso internazionale di scienze genealogiche e araldiche di Stoccolma. Nel 1962, durante il successivo congresso di Edimburgo, vennero approvati i principi elaborati dalla Commissione per lo studio degli ordini cavallereschi e ne fu stabilita la prosecuzione come organismo permanente e autonomo.

La principale attività dell’ICOC è la pubblicazione del Register of Orders of Chivalry, un repertorio dedicato alla storia e alla classificazione degli ordini cavallereschi e di altre istituzioni premiali secondo i criteri adottati dalla Commissione.

Storia

Costituzione della Commissione

La costituzione della Commissione ebbe origine dalle discussioni svoltesi durante i Congressi internazionali di scienze genealogiche e araldiche. Al III° Congresso, tenutosi a Madrid nel 1955, era stata prospettata la preparazione di un elenco provvisorio degli ordini cavallereschi, da esaminare sulla base delle loro caratteristiche storiche e giuridiche.

L’International Commission for Orders of Chivalry venne formalmente istituita durante il V Congresso internazionale di scienze genealogiche e araldiche, riunito a Stoccolma dal 21 al 28 agosto 1960 sotto l’alto patronato del principe Bertil di Svezia. La commissione di studio era presieduta da Alessandro Monti della Corte e comprendeva studiosi di araldica, genealogia e diritto cavalleresco provenienti da diversi paesi.

Il compito affidato alla Commissione consisteva nell’esaminare le condizioni storiche e giuridiche degli ordini cavallereschi indipendenti, dinastici e familiari e nel predisporre un primo elenco da sottoporre al congresso successivo.

Il Congresso di Edimburgo

La relazione della Commissione venne presentata al VI Congresso internazionale di scienze genealogiche e araldiche, svoltosi a Edimburgo dall’8 al 14 settembre 1962. Il 14 settembre il congresso approvò i principi elaborati per la valutazione degli ordini cavallereschi.

Su proposta dello studioso francese Paul Adam-Éven, il congresso stabilì inoltre che la Commissione proseguisse le proprie attività come organismo permanente e autonomo, incaricato di applicare e sviluppare i principi contenuti nella relazione presentata a Edimburgo.

Il primo presidente fu Alessandro Monti della Corte, mentre Robert Gayre of Gayre and Nigg ricoprì l’incarico di segretario generale. La prima edizione del Register of Orders of Chivalry fu pubblicata nel 1964.

Sviluppo delle attività

Nel corso degli anni la Commissione ampliò progressivamente il proprio campo di studio. Alle categorie originariamente dedicate agli ordini indipendenti, semi-indipendenti e dinastici furono aggiunte ulteriori sezioni riguardanti le corporazioni nobiliari, le decorazioni ecclesiastiche e altre istituzioni di carattere cavalleresco o premiale.

Le riunioni della Commissione si tennero in diverse città europee e internazionali, tra cui L’Aia, Parigi, Bruxelles, Vienna, Monaco di Baviera, Washington, Roma, Londra, Dublino e San Marino. Le classificazioni pubblicate nel Registro furono periodicamente riesaminate e aggiornate in occasione delle assemblee della Commissione.

Nel 2005 l’assemblea generale di San Marino esaminò la possibilità di aggiornare i principi approvati a Edimburgo nel 1962. La Commissione decise di conservarli come fondamento storico del proprio lavoro, accompagnandoli con precisazioni e annotazioni relative alle differenti interpretazioni esistenti tra gli studiosi.

Dal 1999 la presidenza è ricoperta da Pier Felice degli Uberti.

Attività

Registro degli ordini cavallereschi

Il Register of Orders of Chivalry – Registre des Ordres de Chevalerie costituisce la principale pubblicazione dell’ICOC. Il Registro contiene una ricostruzione della storia della Commissione, i principi utilizzati nelle valutazioni e gli elenchi delle istituzioni esaminate.

Tra le categorie presenti nelle diverse edizioni figurano:

ordini indipendenti; ordini semi-indipendenti; ordini dinastici; ordini dinastici extraeuropei; istituzioni di carattere cavalleresco; corporazioni nobiliari e altri organismi nobiliari; decorazioni ecclesiastiche; sistemi premiali imperiali, reali o principeschi non europei.

Le categorie e le denominazioni utilizzate sono state modificate nel corso del tempo in seguito alle deliberazioni delle assemblee generali e alle revisioni compiute dai membri della Commissione.

Il sito istituzionale rende disponibili in formato digitale diverse edizioni del Registro.

Principi di valutazione

I principi originari utilizzati dalla Commissione furono presentati e approvati al Congresso di Edimburgo del 1962. Essi riguardano, tra gli altri aspetti, la facoltà degli Stati di istituire ordini e decorazioni, la continuità degli ordini dinastici e il concetto di fons honorum.

Nell’applicazione di tali principi, la Commissione prende in considerazione la fondazione dell’ordine, la continuità storica, l’autorità fondatrice o protettrice, gli statuti e la documentazione disponibile. Le classificazioni contenute nel Registro rappresentano le valutazioni formulate dall’ICOC nell’ambito della propria attività di studio.

Congressi e colloqui

L’ICOC ha promosso incontri e colloqui internazionali dedicati alla storia degli ordini cavallereschi e dei sistemi premiali.

Tra questi figurano:

il I Colloquio internazionale di Agrigento del 2007, dedicato alla storia, alla funzione e all’attualità degli ordini cavallereschi e di merito; il II Colloquio internazionale di Palermo del 2009, dedicato alle imitazioni degli ordini cavallereschi e alla normativa italiana sui sistemi premiali; il III Colloquio internazionale di Bagheria del 2010; il IV Colloquio internazionale di Madrid del 2013, dedicato agli ordini cavallereschi e ai sistemi premiali nel XXI secolo.

Gli atti di alcuni colloqui sono stati successivamente pubblicati a cura della Commissione.

Organizzazione

L’ICOC ha la propria sede registrata in piazza Caiazzo 2 a Milano. Il segretariato si trova a Serravalle, nella Repubblica di San Marino.

Secondo il sito istituzionale, il comitato esecutivo è composto da:

Pier Felice degli Uberti, presidente; Manuel Pardo de Vera y Díaz, vicepresidente; Marco Horak, vicepresidente aggiunto; Maria Loredana Pinotti, segretaria generale.

La struttura comprende inoltre patroni, fellows, membri e consultori. I componenti sono indicati con specifici ambiti di studio, relativi ai sistemi premiali di differenti Stati, case dinastiche, istituzioni religiose e tradizioni araldiche.

Pubblicazioni

La principale serie editoriale della Commissione è costituita dalle diverse edizioni del Register of Orders of Chivalry. Il Registro è stato pubblicato e aggiornato a partire dal 1964.

Tra le altre pubblicazioni curate dalla Commissione figurano gli atti dei colloqui internazionali dedicati agli ordini cavallereschi e ai sistemi premiali.

Note

Bibliografia

Voci correlate

Ordine cavalleresco Faleristica Fons honorum Onorificenza Ordine dinastico

Collegamenti esterni

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