Lo stabilimento Stellantis di Termoli è un impianto industriale del gruppo Stellantis situato in località Pantano Basso, nel comune di Termoli, in provincia di Campobasso, specializzato nella produzione di motori e cambi per gli autoveicoli dei marchi del gruppo. Inaugurato nel 1972 come stabilimento del gruppo Fiat, è passato successivamente sotto il controllo di Fiat Group Automobiles (2007), FCA Italy (2014) e infine di Stellantis (2021), a seguito della fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e il Groupe PSA.

L'impianto rappresenta uno dei principali poli produttivi motoristici italiani ed è al centro, dal 2022, di un piano di riconversione volto all'installazione di una Gigafactory per la produzione di batterie destinate ai veicoli elettrici nell'ambito del progetto Automotive Cells Company (ACC).

Storia

Origini e avvio della produzione (1970-1980) Le attività di bonifica dell'area industriale di Pantano Basso, situata alla periferia di Termoli, iniziarono nel 1970. Due anni dopo, nel 1972, il gruppo Fiat avviò la produzione presso il nuovo stabilimento, che fu concepito fin dall'origine come impianto motoristico a servizio delle case automobilistiche del gruppo, senza attività di assemblaggio di veicoli completi.

Sviluppo produttivo (1980-2020) Nel corso dei decenni successivi lo stabilimento produsse diverse famiglie di motori a combustione interna destinati a marchi del gruppo Fiat, tra cui la storica famiglia FIRE a 8 e 16 valvole, da ciclo OTTO, utilizzata in ampia parte della produzione di autovetture di segmento inferiore e medio del gruppo per oltre trent'anni.

Nel 2003 lo stabilimento fu colpito da un evento alluvionale che interessò la città di Termoli e l'area industriale circostante, con la perdita stimata di circa 30.000 motori pronti per la consegna e ripercussioni sull'intera catena produttiva del gruppo Fiat. Nel 2009 fu avviata la produzione del sistema MultiAir, tecnologia sviluppata da Fiat Powertrain Technologies per il controllo elettroidraulico delle valvole di aspirazione; a partire dal 2015 lo stabilimento iniziò inoltre a produrre i motori della famiglia Global Medium Engine (GME), quattro cilindri a benzina a iniezione diretta con sovralimentazione turbo da ciclo Miller destinati principalmente all'Alfa Romeo Giulia e ai modelli superiori dei marchi Alfa Romeo e Maserati.

Nel 2017 lo stabilimento raggiunse il proprio record produttivo storico con 1.123.529 unità tra motori e cambi realizzati nell'anno.

Transizione a Stellantis (2021-presente) A seguito della fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e il Groupe PSA perfezionatasi il 16 gennaio 2021, lo stabilimento entrò a far parte del nuovo gruppo Stellantis. Il 23 marzo 2022 la casa madre annunciò l'intenzione di riconvertire integralmente l'impianto in un sito produttivo di celle e moduli per batterie destinati ai veicoli elettrici, nell'ambito del progetto della joint venture Automotive Cells Company (ACC), partecipata da Stellantis, TotalEnergies (attraverso la controllata Saft) e Mercedes-Benz, con l'obiettivo di raggiungere una capacità industriale complessiva di almeno 120 GWh entro il 2030.

Nel corso del 2024 il progetto di Gigafactory è stato oggetto di rinvii successivi, motivati dai vertici del gruppo con la revisione al ribasso delle previsioni di vendita dei veicoli elettrici sul mercato europeo. Nel medesimo periodo lo stabilimento ha registrato ripetute sospensioni della produzione dei motori tradizionali, oggetto di ammortizzatori sociali per una parte significativa della forza lavoro, e nell'aprile del 2025 è stata annunciata la chiusura della storica linea di produzione del motore FIRE a 16 valvole, con impatto su circa 450 dipendenti. A partire dal 2026 è previsto l'avvio nell'impianto della produzione dei nuovi cambi automatici a doppia frizione eDCT, destinati ai veicoli ibridi elettrici del gruppo.

Produzione Nel corso della sua storia lo stabilimento ha realizzato diverse famiglie di motori e cambi automobilistici:

Motore FIRE (a 8 e a 16 valvole) — prodotto dal 1985 al 2025 MultiAir — dal 2009 Global Small Engine (GSE), noto commercialmente come Firefly — motori tricilindrici a benzina utilizzati nella Fiat 500 ibrida, nella Fiat Panda e nell'Alfa Romeo Tonale Global Medium Engine (GME) — quattro cilindri a benzina utilizzati nell'Alfa Romeo Giulia, Alfa Romeo Stelvio e Maserati Ghibli/Levante Motore V6 — utilizzato nelle versioni Quadrifoglio dell'Alfa Romeo Giulia e Stelvio e nella Maserati Grecale Trofeo Cambi automatici a doppia frizione eDCT — produzione prevista dal 2026 per veicoli ibridi

Progetto Gigafactory ACC Nel marzo 2022 Stellantis ha annunciato la riconversione dello stabilimento in un impianto dedicato alla produzione di celle e moduli per batterie al litio destinate ai veicoli elettrici del gruppo, nell'ambito del progetto della joint venture Automotive Cells Company (ACC). Il piano prevedeva l'avvio della produzione a partire dal 2026, in parallelo con altri due impianti analoghi di ACC ubicati a Douvrin in Francia e a Kaiserslautern in Germania, per una capacità produttiva complessiva di 120 GWh entro il 2030.

Nel corso del 2024, tuttavia, il gruppo ha annunciato il rinvio del progetto di riconversione a causa del rallentamento della domanda di veicoli elettrici in Europa, in attesa di una revisione strategica del piano industriale ACC prevista nel corso del 2025.

Note

Voci correlate

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