Biografia

Formazione Nacque a Cecchini, frazione di Pasiano di Pordenone, il 10 gennaio 1922. Conseguito il diploma al liceo artistico nel 1940, si iscrisse all'Accademia di belle arti di Venezia, dove fu allievo di Bruno Saetti. Iniziò a insegnare a Spilimbergo, attività interrotta nel marzo del 1942 dalla chiamata alle armi. Terminata la seconda guerra mondiale riprese gli studi, discutendo nel 1947 la tesi su Tomaso da Modena.

Attività artistica e insegnamento Si stabilì a Pordenone, affiancando all'attività di pittore l'insegnamento presso la scuola media di Aviano. La sua pittura, inizialmente segnata da un'eco espressionista e da influenze della scuola romana, andò via via acquisendo una cifra personale. Al suo attivo si contano numerose mostre personali e collettive, oltre a diversi riconoscimenti, tra cui la medaglia del presidente della Camera dei deputati nel 1969 e il premio San Marco nel 1972.

Nel 2008 il Centro iniziative culturali di Pordenone gli dedicò l'antologica Angelo Giannelli. Segni e colori della vita. Opere 1938-2005, a cura di Giancarlo Pauletto. Nel 2022, in occasione del centenario della nascita, il Comune di Pordenone gli dedicò una mostra a Palazzo Ricchieri.

Morì a Pordenone il 4 luglio 2005.

Stile La produzione di Giannelli muove da una prima radice fauve per approdare a un linguaggio personale di impronta espressionista, nel quale il paesaggio, gli oggetti e la figura umana assumono valore di icona. La critica ne ha rilevato l'oscillazione tra un'ispirazione mitteleuropea e una luce di matrice mediterranea, con richiami sia all'espressionismo sia alla tradizione pittorica italiana. Alcune sue opere sono documentate nel catalogo del patrimonio culturale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni