La linea di difesa del Baltico (, , ) è una rete di fortificazioni, ostacoli e installazioni militari in costruzione lungo i confini orientali di Estonia, Lettonia e Lituania. Si sviluppa lungo uno dei principali punti di contatto tra il fianco orientale della NATO e dell'Unione europea e il fianco occidentale di Russia e Bielorussia.
L'opera è stata annunciata il 19 gennaio 2024 a Riga durante una riunione congiunta tra i ministri della difesa dei tre paesi baltici e i lavori di costruzione sono iniziati nello stesso anno.
La ministra degli Esteri lettone Baiba Braže ha stimato che il suo completamento potrebbe richiedere fino a un decennio.
Struttura La linea di difesa baltica è costituta da installazioni difensive antimobilità di natura eterogenea come bunker, ostacoli artificiali come i fossati anticarro e ostacoli naturali quali foreste, fiumi e torbiere.
Oltre alle installazioni difensive in senso stretto, l'opera comprende anche diverse aree di stoccaggio dove vengono conservati elementi difensivi come denti di drago, ricci anticarro e filo spinato.
Per il completamento del progetto i governi dei tre paesi hanno previsto lo stanziamento annuale di 60 milioni di euro ciascuno, provenienti dai rispettivi bilanci della difesa, anche se la stima è ritenuti da alcuni come irrealistica.
Storia La linea di difesa del Baltico è stata proposta in risposta all'invasione russa dell'Ucraina del febbraio 2022, mossa da timori riguardo alle minacce russe agli stati baltici. Il concetto di installazioni difensive è stato deciso al vertice NATO del 2022 a Madrid.
A giugno 2026, sono stati installati 28 bunker pilota, principalmente nelle foreste della regione di Setomaa, mentre nell'Estonia sudorientale sono stati scavato oltre 10 chilometri di fossati e trincee anticarro e sono stati installati oltre 20 mila denti di drago. Una volta ultimata, la fortificazione estone conterà un totale di 600 bunker e 40 chilometri di fossati e ostacoli anticarro che si estenderanno lungo il confine orientale. Il Centro estone per gli investimenti nella difesa (Riigi Kaitseinvesteeringute Keskus) stima che i lavori saranno completati entro la fine del 2027.
La Lettonia ha iniziato la costruzione delle fortificazioni nel 2025, e alla fine dello stesso anno ha completato la costruzione di una recinzione di 280 km lungo il confine con la Russia. La costruzione delle infrastrutture di confine è continuata nel 2026, e i piani prevedono la realizzazione di oltre 1000 bunker a causa della mancanza di ostacoli naturali lungo la frontiera.
Anziché difese statiche, La Lituania ha deciso di concentrarsi sulla costruzione di parchi di ingegneria contromobilità, ossia siti di stoccaggio designati posti in prossimità del confine e dediti al deposito di ostacoli a rapido dispiegamento, tra cui denti di drago, ricci cechi, barriere in calcestruzzo, filo spinato, mine anticarro e antiuomo. Nel giugno 2024 la Lituania ha iniziato ad acquisire materiale di ingegneria militare antimobilità per i suoi depositi di siti al confine con la Bielorussia e con Kaliningrad, exclave russa affacciata sul Baltico. A partire dal 2026, 27 parchi contromobilità sono stati istituiti e completamente equipaggiati e il Ministero della Difesa Nazionale ha proposto di aumentare fino a 50 il numero di siti.
Note
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Categoria:Linee difensive