Ha contribuito alla diffusione in Italia della narrativa in lingua inglese attraverso traduzioni, curatele e un lungo lavoro redazionale ed editoriale. Ha lavorato presso La Tartaruga, Bompiani, Einaudi, Mondadori e Bollati Boringhieri, occupandosi in particolare di narrativa straniera.

Ha tradotto o curato opere di autori quali Erica Jong, Alice Walker, Patricia Highsmith, Grace Paley, Dorothy Parker, E. M. Forster, Flannery O'Connor, Jack Kerouac, Don DeLillo, Bret Easton Ellis e Alice Munro. Ha inoltre svolto attività di revisione e ha avuto un ruolo riconosciuto nella formazione di traduttori letterari, fra cui Silvia Pareschi e Raul Montanari.

Attività editoriale Dopo le prime esperienze presso La Tartaruga e Bompiani, Caramella lavorò all'Einaudi, dove fu responsabile della narrativa straniera tradotta dall'inglese. In tale incarico seguì l'acquisizione, la traduzione e la pubblicazione di opere di narrativa anglofona, occupandosi anche della scelta dei traduttori e della revisione delle versioni italiane. Nel 1999 Publishers Weekly ricordò in particolare il suo ruolo nell'edizione italiana di Underworld di Don DeLillo.

Lavorò successivamente alla Mondadori e passò quindi alla Bollati Boringhieri come editor della narrativa straniera.

In un intervento del 2011 dedicato al mestiere dell'editor, Caramella descrisse il proprio lavoro come un processo che comprendeva la frequentazione delle fiere internazionali, il rapporto con agenti ed editor stranieri, la scelta dei libri, l'acquisizione dei diritti, l'individuazione del traduttore, la revisione della traduzione e, quando necessario, il confronto diretto con l'autore.

Secondo Caramella, il compito dell'editor consiste anche nel riconoscere nei testi un elemento non interamente riducibile alle tendenze del mercato, quel «tocco di magia» capace di distinguere un libro dagli altri.

Dopo la conclusione degli incarichi continuativi presso le case editrici, ha proseguito l'attività di traduttrice, curatrice e divulgatrice. Nel 2024 la RSI le ha dedicato un'intervista in occasione della morte di Alice Munro; nel febbraio 2026 è intervenuta in una trasmissione dedicata a Rodolfo Walsh e al giornalismo narrativo.

Traduzione e curatela Caramella iniziò a tradurre narrativa anglofona almeno dagli anni settanta. Tra le sue prime traduzioni figura Paura di volare di Erica Jong, pubblicata da Bompiani nel 1975.

Negli anni successivi tradusse opere di scrittrici statunitensi quali Marilyn French, Grace Paley, Dorothy Parker, Alice Walker e Patricia Highsmith. La sua traduzione di Il colore viola di Walker uscì presso Frassinelli nel 1984 e rimase in catalogo in numerose edizioni fino alla nuova traduzione del 2019.

Fu traduttrice e curatrice di numerose opere di Highsmith, fra cui Diario di Edith, Piccoli racconti di misoginia, Vicolo cieco, Acque profonde, Quella dolce follia, Il ragazzo di Tom Ripley e Il piacere di Elsie. Alcune di queste traduzioni sono state riproposte molti anni dopo dalla La nave di Teseo.

Per l'Einaudi tradusse, fra gli altri, Body Art di Don DeLillo, pubblicato nel 2001. Nel 2006 uscì presso Mondadori una sua nuova traduzione di Sulla strada di Jack Kerouac, accompagnata da un saggio di Fernanda Pivano.

Accanto alla traduzione, Caramella ha svolto attività di curatela e di critica letteraria. Nel 1990 curò per Bompiani Tutti i racconti di Flannery O'Connor, traducendo parte dei testi e firmando l'introduzione; l'edizione ha continuato a essere ripubblicata negli anni successivi.

Nel 2013 curò per la collana I Meridiani il volume Racconti di Alice Munro, composto da cinquantacinque racconti nella traduzione di Susanna Basso e introdotto da un ampio saggio di Caramella.

Ha inoltre corredato di introduzioni e apparati critici edizioni di opere di Stephen Crane, Nathanael West e Flannery O'Connor.

Traduzioni principali

Erica Jong, Paura di volare, Milano, Bompiani, 1975 Marilyn French, Donne, Milano, Bompiani, 1978 Patricia Highsmith, Diario di Edith, Milano, Bompiani, 1979 Nancy Zaroulis, Il tempo delle foglie nuove, Milano, Bompiani, 1980 Grace Paley, Enormi cambiamenti all'ultimo momento, Milano, La Tartaruga, 1982 Dorothy Parker, Tanto vale vivere, Milano, La Tartaruga, 1983 Alice Walker, Il colore viola, Milano, Frassinelli, 1984 Patricia Highsmith, Piccoli racconti di misoginia, Milano, La Tartaruga, 1984 Patricia Highsmith, Vicolo cieco, Milano, Sonzogno, 1985 E. M. Forster, Camera con vista, Milano, Mondadori, 1986 Patricia Highsmith, Acque profonde, Milano, Sonzogno, 1986 Norman Maclean, In mezzo scorre il fiume, Milano, Adelphi, 1993 Don DeLillo, Body Art, Torino, Einaudi, 2001 Jack Kerouac, Sulla strada, Milano, Mondadori, 2006 Bret Easton Ellis, Meno di zero, Torino, Einaudi, 2006

Curatele e apparati critici

Stephen Crane, Il passo della giovinezza. Racconti, a cura di, Bergamo, Moizzi, 1981 Flannery O'Connor, Tutti i racconti, a cura di, traduzioni di Ida Omboni e Marisa Caramella, Milano, Bompiani, 1990 Jack Kerouac, Sulla strada, a cura di, Milano, Leonardo, 1992 Nathanael West, Il giorno della locusta, appendice bio-bibliografica, Torino, Einaudi, 1994 Flannery O'Connor, Il cielo è dei violenti, introduzione e nota bio-bibliografica, Torino, Einaudi, 1994 Alice Munro, Racconti, a cura e con un saggio introduttivo, traduzioni di Susanna Basso, Milano, Mondadori, 2013

Note

Collegamenti esterni

Intervista a Marisa Caramella sul sito della RSI All'inseguimento di quel tocco di magia, intervento sul mestiere dell'editor

Categoria:Curatori editoriali italiani Categoria:Traduttori dall'inglese all'italiano