La bioconiugazione è un processo chimico che consiste nel legare due molecole, in cui uno dei reagenti è una molecola biologica e l'altro reagente è un farmaco o un tranciante. Usi e tecniche La bioconiugazione ha molteplici applicazioni, le principali sono: Nella farmacologia, la bioconiugazione permette la coniugazione di farmaci ad anticorpi monoclonali (antibody drug conjugates, ADC), permettendo una maggiore specificità del trattamento, dato che la chemioterapia presenta una bassa specificità verso le cellule/tessuti tumorali che abbassa la risposta alla terapia e danneggia anche i tessuti sani. Mentre i coniugati anticorpo-farmaco prendono di mira e uccidono le cellule tumorali senza danneggiare le cellule sane. Pettinato M. C. (2021). Introduction to Antibody-Drug Conjugates. Antibodies (Basel, Switzerland), 10(4), 42. https://doi.org/10.3390/antib10040042 La bioconiugazione viene inoltre usata come collegamento di principi attivi a polimeri o liposomi per migliorare biodisponibilta e ridurre gli effetti collaterali e per la creazione di farmaci immunoconiugati.

Si fa ampio uso della bioconiugazione anche nella diagnostica e imaging attraverso l'uso della marcatura fluorescente di proteine e, l'uso di sensori biologici. Freis P. Bioconjugation in molecular imaging from fluorescence to MRI. J Arch Ind Biot. 2023;7(5):170 Arch Ind Biot 2023 Volume 7 Issue 51 Perspective La bioconiugazione viene anche usata anche nell'ambito delle nanotecnologie con l'utilizzo del coating di nanoparticelle. Wadhawan, A., Chatterjee, M., & Singh, G. (2019). Present Scenario of Bioconjugates in Cancer Therapy: A Review. International journal of molecular sciences, 20(21), 5243. https://doi.org/10.3390/ijms20215243

Note

Categoria:Legame chimico