Il Trionfo è stato una moneta d'oro coniata in Sicilia durante il regno di da Ferdinando II (detto il cattolico) e di Carlo V. Questa moneta, introdotta con le ordinazioni del 1490, doveva avere la purezza doveva di 24 carati (con 1/8 di margine). Durante il regno di Carlo V si spendeva per tarì 13 e grana 2.

Sostituito dallo scudo d'oro nel 1541, il Trionfo venne nuovamente coniato durante il regno di Carlo II (talvolta erroneamente chiamato Scudo Riccio) con bando del 1697, dove si decise di far "reviviscere" questa moneta che non veniva più coniata da oltre un secolo. Pare che per la coniazione di questi trionfi, durante il regno di Carlo II, furono utilizzati degli zecchini veneziani. Il Trionfo, in questo periodo, si spendeva per 25 tarì.

Questa moneta venne coniata fino al regno di Carlo VI, per il quale sono noti alcuni rari esemplari. Nel 1733 l'oncia divenne la nuova moneta d'oro siciliana.

Furono coniati anche dei multipli e sottomultipli del Trionfo.

Note

Bibliografia Giuseppe Gugliandolo, Pierluigi Baisi, Monete Italiane Regionali (MIR) - Sicilia, III edizione, Varesi, 2026, ISBN 978-88-99155-10-0.

Categoria:Monete d'oro Categoria:Monetazione della Sicilia