I Vacuum sono un gruppo musicale synth pop svedese fondato nel 1996 noto principalmente per il singolo d'esordio I Breathe.
Il gruppo ha avuto successo in Russia, dove ha venduto oltre cinque milioni di dischi, e nei paesi ex-sovietici. Dopo l'abbandono del fondatore Alexander Bard, il gruppo ha proseguito come duo formato da Anders Wollbeck e dal cantante Mattias Lindblom.
Storia
Esordi e successo commerciale Nel 1994 i due produttori Alexander Bard e Anders Wollbeck, attivi nel gruppo pop Army of Lovers, decisero di avviare un nuovo progetto musicale per realizzare musica elettronica strumentale. Fu scelto il nome Vacuum Cleaner, poi abbreviato in Vacuum. Il nome della band apparve per la prima volta sulla copertina dell'album Glory, Glamour, and Gold degli Army of Lovers, dove gli vennero accreditati due brani, Lit De Parade e Shine Like a Star. Tuttavia rimase solo un progetto sulla carta fino al 1996, quando Alexander Bard lasciò gli Army of Lovers e si mise alla ricerca di altri artisti da coinvolgere nel gruppo.
Come cantante Bard era inizialmente orientato a scegliere Magnus Rongedal dei Big Money, ma dopo aver sentito Mattias Lindblom esibirsi con la sua band Ceycamore Leaves in un club di Stoccolma la scelta ricadde su quest'ultimo. Rongedal collaborò comunque alla realizzazione dell'album di esordio dei Vacuum. A completare la line-up del gruppo fu scelta la tastierista e presentatrice televisiva Marina Shipchenko.
Per definire l'identità visiva dei Vacuum, Bard si rivolse alla stilista inglese Sally O'Sullivan, che ideò un look caratterizzato da abiti neri minimalisti, acconciature distintive, smalto nero e dall'immagine androgina del cantante. Il look di Bard invece era provocatoriamente simile ad Adolf Hitler. Il singolo d'esordio I Breathe fu pubblicato nel novembre 1996, ottenendo un buon successo in Svezia, dove arrivò sino alla seconda posizione in classifica, e in Italia dove risultò fra le canzoni più trasmesse in radio.
Il 14 febbraio 1997 uscì il primo album della band, The Plutonium Cathedral. La musica è un synth-pop ispirato ai Depeche Mode ricco di arrangiamenti orchestrali, e caratterizzato dalla voce profonda di Lindblom che utilizza spesso a vocalizzi di stampo operistico. I testi, fortemente influenzati dalla visione artistica di Alexander Bard, affrontano temi insoliti per il genere, come religione, politica, filosofia e astronomia. Gli altri singoli estratti dall'album furono Science of the Sacred e Pride in My Religion. Sull'onda del successo ottenuto dal disco, i Vacuum intrapresero il loro primo tour europeo.
Nel 1998 la band pubblicò Tonnes of Attraction, primo singolo tratto dal secondo album Seance at the Chaebol. Il videoclip del brano entrò nella programmazione di MTV e il gruppo fu invitato ad esibirsi agliSwedish Electronic Music Award (SEMA). In primavera uscì anche il singolo Let the Mountain Come to Me, seguito da un tour nell'Europa orientale che toccò, tra gli altri Paesi, Russia e Ucraina. L'uscita del secondo album subì diversi rinvii, motivati dai contrasti con l'etichetta Stockholm Records, e venne inizialmente distribuito nella sua versione originale soltanto in Russia e in Italia.
Scioglimento e rinascita come duo Nel 1999 Alexander Bard lasciò la band per dedicarsi alla carriera di scrittore e al nuovo progetto musicale Alcazar e fu sostituito da musicisti turnisti durante il tour in Russia di quell'anno. Dopo l'uscita di Bard, Matthias Lindblom iniziò a collaborare con Anders Wollbeck alla scrittura del nuovo materiale. Nello stesso periodo si concluse anche il rapporto con la Stockholm Records, che rescisse il contratto ritenendo limitate le prospettive commerciali del gruppo, nonostante la sua popolarità nei paesi dell'Europa orientale.
Nel 2000 uscì una nuova versione di Seance at the Chaebol, intitolata Culture of Night, pubblicata in Svezia dalle etichette Epicentre, Cheiron e Sony. L'album comprendeva i brani già pubblicati, tre inediti e due tracce rimasterizzate. La promozione limitata impedì tuttavia al disco di ottenere risultati commerciali significativi. Le difficoltà incontrate con Culture of Night, unite all'uscita di Bard portarono allo scioglimento del gruppo che fu annunciato da Matthias Lindblom e Marina Shipchenko con una lettera ai fan sul proprio sito.
Dopo un periodo di inattività, il 6 maggio 2002 Lindblome e Wollbeck decisero di rilanciare la band tornando sulle scene con il singolo Starting (Where the Story Ended). Il singolo inaugurò una nuova fase artistica caratterizzata da una formazione rinnovata, un nuovo stile musicale e una diversa immagine. Il 14 ottobre dello stesso anno Culture of Night fu ripubblicato nei Paesi scandinavi in una versione remixata e arricchita da due brani inediti. Nelle esibizioni dal vivo Marina Shipchenko, che nel frattempo si era unita alla nuova formazione di Alexander Bard, BWO, venne sostituita da un chitarrista.
All'inizio del 2004 uscì il singolo Fools Like Me, seguito nello stesso anno da They Do It. Entrambi i brani evidenziarono un cambiamento nella scrittura del gruppo, che abbandonò progressivamente i temi politici e religiosi a favore di argomenti più intimi e introspettivi. Il 20 settembre 2004 venne pubblicato Your Whole Life Is Leading Up to This, album scritto da Matthias Lindblom e Anders Wollbeck. Il disco ampliava il sound synth-pop delle origini con influenze elettroniche, trance e techno, mentre i testi si concentravano soprattutto sull'amore e sulla ricerca del significato della vita.
Dall'album furono estratti i singoli The Void (2005), Six Billion Voices (2006) e Walk on the Sun (2007); gli ultimi due vennero successivamente inclusi come bonus track nella ristampa tedesca del disco.
Parallelamente all'attività dei Vacuum, Lindblom e Wollbeck intrapresero un'intensa carriera come autori e produttori, collaborando con artisti internazionali quali Tarja Turunen, Monrose, Cinema Bizarre ed Edyta Górniak.
Nel 2007 la band firmò un accordo con la società russa Icon Management per la pubblicazione del materiale successivo. Nello stesso anno Lindblom scrisse Now or Never per il cantante russo Aleksej Vorob'ëv, brano inserito nella colonna sonora del film Kilometer Zero. Dal 2008 i Vacuum collaborarono con il pianista tedesco Michael Zlanabitnig e pubblicarono il duetto My Friend Misery con Marcella Detroit.
Dal 2011 il gruppo ha ripreso un'intensa attività concertistica nell'Europa orientale, in particolare in Ucraina, esibendosi a Kiev e partecipando a diversi programmi televisivi.
Formazione Anders Wollbeck Mattias Lindblom
Ex componenti Alexander Bard (1996-1999) Marina Schiptjenko (1996-1998)
Discografia Album in studio 1997 – The Plutonium Cathedral 1998 – Seance at the Chaebol 2000 – Culture of Night 2004 – Your Whole Life Is Leading up to This
Singoli
1996 – I Breathe 1997 – Science of the Sacred 1997 – Pride in My Religion 1998 – Tonnes of Attraction 1998 – Let the Mountain Come to Me 2000 – Icaros 2002 – Starting (Where the Story Ended) 2004 – Fools Like Me 2004 – They Do It 2005 – The Void 2005 – Open My Eyes 2006 – Six Billion Voices 2007 – Walk On The Sun 2008 – Know By Now 2008 – My Friend Misery 2009 – Where Angels Belong 2009 – The Ocean 2011 – Black Angels 2012 – I Loved You 2013 – Animal 2020 – You Are Everywhere Note
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