Studiò da seminarista, ma poi decise di diventare maestro di scherma. Diplomato all'Accademia Magistrale di Roma, nel 1882 si trasferì a Padova per insegnare la scherma di sciabola ai cavalleggeri del Regio Esercito. La moglie Aldemira Arzenihttps://www.unasci.com/wp-content/uploads/Atti_Convegno_Carpi.pdf era maestra di danza, ed insieme nel 1885 fondarono l'Accademia di scherma, ginnastica e danza Giuseppe Comini, oggi Associazione Sportiva Comini 1885 Padova Scherma.https://cominischerma.it/chi-siamo/storia/
Comini sosteneva che "noi consideriamo la scherma quale vero antidoto contro il duello" e cercava, col rigore metododologico, di contrastare i maestri improvvisati, o ferrailleurs che erano molto diffusi all'epoca.
Morì nel 1934https://cominischerma.it/wp-content/uploads/BROCHURE-COMINI-_compressed.pdf. La società fu presa in mano dai figli Guido e Italo. Sotto la loro guida la sala di scherma crebbe, formando numerosi campioni.
Il nipote omonimo fu maestro e schermidore, partecipando alle olimpiadi e vincendo un argento mondiale. Note
Voci correlate Associazione Sportiva Comini 1885 Padova Scherma