Fratelli Cosulich è un gruppo aziendale italiano a controllo familiare attivo nei settori marittimo, logistico, energetico e industriale. Le origini delle attività imprenditoriali della famiglia Cosulich risalgono al 1857, quando il capitano Antonio Felice Cosulich fece costruire a Lussinpiccolo, nell'isola di Lussino, il brigantino Fides, episodio dal quale viene fatta risalire l'attività armatoriale moderna della famiglia.

Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo la famiglia trasferì a Trieste il centro delle proprie attività e partecipò allo sviluppo dell'Austro-Americana e del Cantiere Navale Triestino di Monfalcone, assumendo un ruolo nella crescita della navigazione mercantile e della cantieristica dell'Adriatico. Dopo la riorganizzazione dell'industria armatoriale italiana negli anni trenta e la seconda guerra mondiale, nel 1946 Giuseppe Cosulich fondò a Trieste la Fratelli Cosulich Società di navigazione, agenzie marittime e trasporti aerei.

Nel corso della seconda metà del XX secolo il gruppo ha progressivamente diversificato le proprie attività nei servizi marittimi, nel commercio di combustibili navali, nelle spedizioni e nella logistica, nelle attività industriali e in altri servizi alle imprese.

Nel 2024 il gruppo ha registrato ricavi consolidati per circa 2,14 miliardi di euro, un EBITDA di 59,7 milioni di euro e un risultato netto consolidato di 20,6 milioni di euro.

Storia

Origini a Lussinpiccolo

La famiglia Cosulich è originaria di Lussinpiccolo, l'odierna Mali Lošinj, nell'isola adriatica di Lussino. Secondo il Dizionario Biografico degli Italiani, i Cosulich appartenevano a una tradizione familiare legata da più generazioni alle attività marinare e furono tra i pionieri della navigazione mercantile adriatica.

Nel 1857 Antonio Felice Cosulich, dopo essersi associato con parenti e altri investitori, fece costruire il Fides, un brigantino a palo destinato alla navigazione commerciale. L'episodio viene convenzionalmente considerato l'inizio delle moderne attività armatoriali della famiglia.

Nella seconda metà del XIX secolo i figli e i discendenti di Antonio Felice ampliarono progressivamente le attività marittime, affiancando alla navigazione a vela le prime navi a vapore. Verso la fine del secolo il centro degli interessi imprenditoriali della famiglia venne trasferito a Trieste, allora principale porto commerciale della parte austriaca dell'Impero austro-ungarico.

Austro-Americana e navigazione transatlantica

Nel 1900 le attività della famiglia inaugurarono una linea commerciale regolare con il Nordamerica. Nel 1903 la parte armatoriale della Fratelli Cosulich confluì nell'impresa di navigazione Austro-Americana, dando origine all'Unione austriaca di navigazione, già Austro-Americana e Fratelli Cosulich, generalmente indicata come Austro-Americana.

La compagnia sviluppò collegamenti commerciali e passeggeri tra Trieste e le Americhe. Nel 1904 furono avviati servizi passeggeri sulla rotta Trieste-New York e negli anni successivi la flotta venne progressivamente ampliata.

Nel 1913 l'Austro-Americana era, dopo il Lloyd Austriaco, una delle maggiori imprese di navigazione della monarchia austro-ungarica. La flotta comprendeva navi impiegate nei collegamenti con il Nord e il Sud America e la società operava sia nel traffico passeggeri sia nel trasporto di merci.

Il Cantiere Navale Triestino di Monfalcone

Parallelamente alle attività armatoriali, Callisto e Alberto Cosulich promossero la costruzione di un grande cantiere navale nella baia di Panzano, a Monfalcone. Nel 1908 venne costituita la società anonima Cantiere Navale Triestino.

Il cantiere fu sviluppato anche per rispondere alla crescente domanda di nuove unità da parte della flotta dell'Austro-Americana. Le maestranze passarono dalle circa 200 unità dei primi mesi di attività a circa alla vigilia della prima guerra mondiale. Una parte rilevante del naviglio impostato dal cantiere prima del conflitto fu commissionata dalla compagnia armatoriale collegata alla famiglia Cosulich.

Durante la prima guerra mondiale le attività della flotta e dei cantieri dell'area giuliana subirono una forte interruzione. Il cantiere di Monfalcone, situato nell'area del fronte, fu gravemente danneggiato.

La Cosulich Società Triestina di Navigazione

Nel dopoguerra l'Austro-Americana ricostituì la propria organizzazione e, il 5 maggio 1919, assunse la denominazione di Cosulich Società Triestina di Navigazione.

Negli anni venti la società sviluppò nuovamente i collegamenti transatlantici e partecipò alla crescita dell'industria marittima e cantieristica triestina. Nel 1925 venne avviata la costruzione della motonave passeggeri Saturnia, entrata in servizio nel 1927, seguita dalla gemella Vulcania nel 1928. Le due unità furono, al momento della loro costruzione, tra le maggiori navi realizzate dal cantiere di Monfalcone.

Il gruppo di attività riconducibile alla famiglia partecipò inoltre alla diversificazione del Cantiere Navale Triestino nei settori ferroviario, elettromeccanico e aeronautico. Nel 1923 furono istituite le Officine aeronautiche e, successivamente, venne costituita la Società Italiana Servizi Aerei (SISA), che nel 1926 avviò alcune delle prime linee aeree commerciali italiane utilizzando idrovolanti prodotti a Monfalcone.

La riorganizzazione degli anni trenta

Tra la fine degli anni venti e l'inizio degli anni trenta la crisi finanziaria internazionale e le difficoltà del settore armatoriale determinarono una progressiva riorganizzazione delle attività navali e industriali.

Nel 1930 il Cantiere Navale Triestino venne integrato nei Cantieri Riuniti dell'Adriatico. Le attività di navigazione furono successivamente coinvolte nel processo di concentrazione e riorganizzazione promosso dallo Stato italiano e dall'Istituto per la Ricostruzione Industriale.

La riorganizzazione del settore portò alla separazione tra una parte delle precedenti attività industriali e armatoriali e gli interessi direttamente gestiti dalla famiglia Cosulich.

La ricostituzione nel secondo dopoguerra

Dopo la seconda guerra mondiale alcuni membri della famiglia tornarono a sviluppare attività imprenditoriali indipendenti nel settore marittimo. Nel 1946 Giuseppe Cosulich fondò a Trieste la Fratelli Cosulich Società di navigazione, agenzie marittime e trasporti aerei, della quale fu presidente fino alla morte nel 1960.

La nuova società operava nei servizi marittimi e di agenzia e sviluppò uffici anche in altre città portuali italiane. Nel dopoguerra l'attività si concentrò progressivamente sull'assistenza a compagnie di navigazione, sui servizi alle navi e sulla rappresentanza di operatori marittimi internazionali.

Diversificazione e internazionalizzazione

A partire dagli anni settanta Fratelli Cosulich ampliò le attività nel settore dei combustibili navali. Nel 1976 venne costituita a New York ASAMAR, attiva nel brokeraggio e nel commercio di bunker.

Negli anni ottanta e novanta il gruppo sviluppò ulteriormente la propria presenza internazionale. Nel 1983 le attività di Fratelli Cosulich Hong Kong si estesero al bunker trading e nel 1992 la società di Singapore avviò attività di fornitura fisica di combustibili navali.

Nel 1995 venne costituita Link Industries, attiva nel commercio di materiali e prodotti destinati ai settori industriale, edilizio e navale. Nel 1999 il gruppo entrò nel settore delle spedizioni attraverso EXPRESS e nel 2001 acquisì Catalano Shipping Services di Monaco, sviluppando le attività nei servizi allo yachting.

Negli anni successivi la diversificazione ha interessato anche i settori assicurativo, informatico, industriale e dei servizi alle imprese.

Sviluppo nel XXI secolo

Nel XXI secolo Fratelli Cosulich ha proseguito il processo di espansione internazionale e di diversificazione attraverso la costituzione di nuove società, acquisizioni e partecipazioni in imprese attive nei settori della logistica e dell'industria.

Nel 2024 COSCOS, joint venture tra COSCO Shipping Europe e Fratelli Cosulich, ha annunciato l'acquisizione dell'operatore logistico italiano Trasgo, attivo nel trasporto, nella gestione di magazzini e nei servizi di logistica integrata.

Nello stesso periodo il gruppo ha continuato a investire nelle attività di marine energy, shipowning e logistica, affiancando alle tradizionali attività marittime una crescente presenza nei settori industriali e nei servizi tecnologici.

Attività

Fratelli Cosulich opera attraverso un insieme di società controllate e partecipate attive in diversi settori. Fratelli Cosulich S.p.A. costituisce la capogruppo del gruppo.

Attività marittime e marine energy

Le attività marittime comprendono i servizi di agenzia per navi di linea e tramp, il brokeraggio e il commercio di combustibili navali, la fornitura fisica di bunker, lo shipowning e lo ship management.

Il gruppo opera inoltre nei servizi di gestione e formazione degli equipaggi, nel catering e nell'approvvigionamento navale e nei servizi destinati al settore dello yachting.

Logistica e spedizioni

Nel settore logistico il gruppo è attivo nelle spedizioni internazionali, nel trasporto terrestre, nella gestione di magazzini e terminal e nei servizi di logistica integrata.

Lo sviluppo del settore è avvenuto attraverso società controllate e partecipazioni, anche in collaborazione con operatori internazionali del trasporto e della navigazione.

Attività industriali e altri servizi

Attraverso le proprie partecipazioni Fratelli Cosulich opera nel commercio di materie prime e prodotti siderurgici e in attività industriali collegate alla lavorazione dell'acciaio e alla fornitura di prodotti destinati ai settori marittimo e industriale.

Il gruppo è inoltre presente nei servizi informatici e digitali, nel travel management, nel brokeraggio assicurativo e nei servizi alle imprese.

Presenza internazionale

Fratelli Cosulich ha la propria sede principale a Genova e la sede legale a Trieste. Secondo i dati pubblicati dal gruppo, la rete societaria e operativa è presente in 31 paesi.

La presenza internazionale comprende società e uffici in Europa, Asia, Medio Oriente e nelle Americhe. Una parte significativa delle attività marittime e di marine energy è sviluppata attraverso società con sede, tra le altre, a Singapore, Hong Kong, Monaco, Dubai e New York.

Governance

Nel 2024 il consiglio di amministrazione di Fratelli Cosulich era presieduto da Augusto Cosulich, con Andrea Cosulich presidente onorario e Matteo Cosulich vicepresidente. La direzione esecutiva comprendeva diversi membri della famiglia Cosulich e manager esterni.

La proprietà e la gestione del gruppo sono rimaste storicamente collegate alla famiglia Cosulich, caratteristica già evidenziata dalla storiografia sulla famiglia e sulle sue imprese.

Dati economici

Nel 2024 Fratelli Cosulich ha registrato ricavi consolidati per 2,143 miliardi di euro, rispetto a circa 1,900 miliardi nel 2023. L'EBITDA è stato pari a 59,7 milioni di euro e il risultato netto consolidato a 20,6 milioni di euro.

Nello stesso esercizio il gruppo indicava oltre persone considerando le società controllate e collegate.

Note

Bibliografia

Voci correlate Famiglia Cosulich Cosulich Società Triestina di Navigazione Austro-Americana Cantiere Navale Triestino Cantieri Riuniti dell'Adriatico Società Italiana Servizi Aerei Saturnia (transatlantico) Vulcania (transatlantico)