Una città fantasma o città morta è un centro abitato abbandonato dai suoi residenti, per cause sociali (ad esempio il fallimento dell'economia locale e l'esodo della popolazione verso zone più ricche), guerre o calamità naturali. Secondo le dimensioni si parla in italiano anche di paese fantasma.
L'espressione ghost town, di cui la forma italiana è un calco, emerge nell'inglese americano verso il 1870-1875.
Il termine viene anche usato in senso dispregiativo, parlando di aree dove la popolazione corrente è notevolmente minore di quanto era in passato. Può anche essere utilizzato per descrivere città fantasma parziali, come Tonopah, nel Nevada, o quartieri disabitati, come Love Canal. Esistono città fantasma, come Oatman, in Arizona, o numerosi siti in Egitto, meta di turisti e per cui le entrate economiche del turismo sono necessarie alla sopravvivenza. Ci sono poi città fantasma totalmente abbandonate, come Bodie, in California, e Craco, in Basilicata, anch'esse spesso meta di turisti.
Una città fantasma può essere un sito archeologico dove rimane poco o niente sopra la superficie, come Babilonia. Alcune città fantasma rinascono sotto forma di città viventi, come Alessandria d'Egitto. Spesso una città fantasma ha un importante valore artistico e architettonico, come Vijayanagara in India o Chang'an in Cina. Esistono città fantasma pressoché in tutti gli Stati e le regioni importanti.
Cause
Tra i fattori che portano all'abbandono delle città si possono annoverare la sopravvenuta mancata reperibilità di risorse naturali come l'acqua, o di autostrade o ferrovie che passano in mezzo o non passano più per le città (come successe in molte città fantasma dell'Ontario attraversate dalla storica Opeongo Line), spostamento delle attività economiche da qualche altra parte, interventi umani come la deviazione di autostrade (come successe a molte città dislocate lungo la Route 66, negli Stati Uniti, quando vennero costruite le più veloci I-44 e I-40, escludendo le città stesse dal traffico), deviazione di fiumi (per esempio, il lago d'Aral), e disastri nucleari come Černobyl'. Città fantasma sono state inoltre prodotte da epidemie; per esempio, alcune città nell'Arkansas orientale furono abbandonate a seguito della quasi totale distruzione provocata dalla spagnola tra il 1918 e il 1919. Il Medio Oriente e il Caucaso annoverano anche molte città fantasma create dalla caduta di imperi, da guerre devastanti o dal cambiamento delle politiche, che rese città importanti socialmente o economicamente inabitabili, come Ctesifonte, nell'attuale Iraq.
Anche disastri naturali possono creare città fantasma. Dopo aver subito oltre 30 inondazioni dalla data della nascita della città (1845), gli abitanti di Pattonsburg, nel Missouri, ne ebbero abbastanza, dopo due ulteriori inondazioni nel 1993. Con l'aiuto del governo, l'intera città fu ricostruita a pochi chilometri di distanza, ribattezzandola New Pattonsburg, lasciando la vecchia Pattonsburg disabitata. Possono inoltre crearsi città fantasma quando la terra su cui sorgono viene espropriata dal governo, e tutti gli abitanti sono obbligati a lasciarle, come quando la NASA ebbe bisogno di un centro di test per la propulsione dei razzi e costruì il John C. Stennis Space Center nel Mississippi, che richiese una vastissima porzione di territorio (pari a 55 chilometri quadrati) intorno alla zona di test vero e proprio, per via dei potenziali danni provocati dagli esperimenti sui razzi.
Tutto ciò creò comunità abbandonate e strade sorte nel mezzo della foresta. Ci sono anche città fantasma sommerse, create dalla costruzione di dighe. Un buon esempio può essere Loyston, città fantasma in Tennessee, che fu inondata a seguito della creazione del lago Norris o il piccolo paese italiano di Fabbriche di Careggine anch'esso sommerso dopo la costruzione di un bacino idrico. L'insediamento esiste ma è stato riorganizzato e ricostruito su un livello più elevato. Centralia, in Pennsylvania, fu abbandonata per via di un incendio scoppiato nel 1962 che si propagò al sottosuolo ricco di antracite e non più spento ma, considerando che alcuni abitanti decisero di rimanere nonostante i pericoli, non può essere classificata come una vera città fantasma.
Città fantasma rinate Alcune città fantasma conoscono una seconda vita, spesso dovuta al turismo che interessa le città fantasma di importanza storica, e che sostiene un'economia capace di mantenere i residenti. Ad esempio, Walhalla, in Australia, diventò una città deserta dopo che la sua miniera d'oro cessò la sua attività. In parte per la relativa accessibilità e in parte per la vicinanza ad altre località d'attrazione, Walhalla ha poi avuto una crescita in economia e popolazione.
La seconda città d'Egitto, Alessandria, era una città fiorente in età antica, ma declinò durante il Medioevo, diventando nel XVIII secolo una città fantasma, con appena 150 abitanti. L'età contemporanea ha però visto la sua crescita in una città popolata da 3,5-5 milioni di abitanti.
Città fantasma nel mondo
Argentina
La maggior parte degli immigrati europei in Argentina si stabilì nelle città, che offrivano lavoro, educazione e l'opportunità di entrare nella classe media. Molti si stabilirono nelle cittadine che crescevano lungo i sempre più frequenti collegamenti ferroviari. A partire dagli anni trenta, molti contadini si trasferirono nelle grandi città.
Gli anni novanta videro molti paesi diventare città fantasma, quando cessarono i servizi ferroviari e i prodotti locali furono sostituiti da grandi quantità di beni economici importati. Alcune città fantasma vicine alle città (tra cui Villa Epecuén) offrono attrazioni turistiche, specialmente durante i fine settimana.
Azerbaigian La città di Ağdam, dati i suoi precedenti abitanti ammontanti a 60.000, è stata a lungo considerata la maggiore città fantasma del mondo. Lo è dal 1993, termine della prima guerra del Nagorno-Karabakh vinta dai separatisti armeni. L'Azerbaigian la riconquistò solo trent'anni dopo, nell'ambito della seconda guerra del Nagorno-Karabakh, e la consolidò con l'offensiva azera nel Nagorno Karabakh del 2023: secondo l'Agenzia Nazionale Azera d'Intervento sulle Mine, potrebbero essere necessari tra i 2 e i 5 anni affinché le persone possano tornare a vivere in città. Ad oggi rimane quasi intatta solo la moschea e qualche scheletro di edificio diroccato.
Brasile Ci sono alcuni paesi fantasma nella foresta amazzonica, come Fordlândia.
Cambogia La stazione climatica di Bokor è stata abbandonata negli anni quaranta a causa delle insurrezioni locali guidate dal Khmer Issarak durante la guerra d'Indocina. Anche la stessa capitale Phnom Penh fu una città fantasma, tra il 1975 e il 1979, durante il regime dei Khmer rossi.
Canada Sono presenti città fantasma nell'Ontario del Nord e nell'Ontario centrale, nella Columbia Britannica, nel Saskatchewan, in Terranova e Labrador (vedi gli outport della Terranova) e nel Québec (alcune di queste erano città nate per l'estrazione della legna, o sia di legna che di minerali).
Croazia Duecastelli (o Dvigrad) è una cittadina medievale istriana abbandonata.
Finlandia In Finlandia la maggior parte della popolazione vive in grandi città e alcuni villaggi vicini al confine russo e in Lapponia sono abbandonati.
Germania Il villaggio di Etzweiler, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, è stato abbandonato negli anni novanta per fare posto a una miniera di carbone.Etzweiler - A modern German ghost town.Città fantasma in Germania .
Giappone
Hashima fu una città mineraria dal 1887 al 1974, posta sull'isola omonima. Conosciuta una volta per avere la maggiore densità di popolazione al mondo (nel 1959, abitanti per chilometro quadrato), l'isola fu abbandonata quando le miniere di carbone furono chiuse.
Grecia La città di Vathia, nel sud del Peloponneso, era una tappa per i crociati che s'imbarcavano per il Medio Oriente. Vathia è diventata una città abbandonata.
Groenlandia In Groenlandia sono presenti molte città fantasma. Alcuni esempi sono Etah e Ivittuut.
Guyana Jonestown, in Guyana, divenne una città fantasma dopo il suicidio di massa della comunità del Tempio del popolo che viveva lì.
Italia
Kiribati Il villaggio di Paris, situato sull'isola di Kiritimati, è stato completamente abbandonato.
Namibia
La città mineraria di Kolmanskop venne fondata dai tedeschi nei primi anni del XX secolo e attualmente si trova in stato d'abbandono e invasa dalla sabbia.
Pomona è una città della Namibia meridionale, situata a sud della cittadina di Lüderitz lungo la costa atlantica e a soli 15 chilometri a sud di Elizabeth Bay.
Norvegia Pyramiden ("la piramide", in norvegese; in russo: Пирамида) era una colonia russa di minatori nell'arcipelago delle isole Svalbard, in Norvegia. Fu fondata dalla Svezia nel 1910 e venduta all'Unione Sovietica nel 1927. La colonia, con una popolazione di abitanti, fu abbandonata alla fine degli anni novanta dai suoi proprietari (la compagnia statale Trust Artikugol) ed è una città fantasma. Non ci sono restrizioni per visitare Pyramiden, ma la maggior parte degli edifici è sigillata. Comunque, senza un permesso, i visitatori non possono entrare in nessuno degli edifici, anche se le porte sono aperte. Pyramiden è raggiungibile in battello o snowmobile. Sono possibili visite guidate (in russo, norvegese e inglese).
Nuova Zelanda In Nuova Zelanda sono censite almeno 240 città fantasmaDavid McGill, Ghost Towns of New Zealand, 1980, Wellington.
Montserrat
La capitale de iure dell'isola di Montserrat, Plymouth, nelle Piccole Antille, venne abbandonata a causa dell'eruzione del vulcano Soufrière Hills, che causò l'evacuazione degli abitanti.
Palestina A causa del decennale conflitto israelo-palestinese, sia in Cisgiordania che nella Striscia di Gaza sono presenti città palestinesi fantasma.
In Cisgiordania, la principale città fantasma è la città vecchia di Hebron: dal 1997 la città è divisa in H1, sotto controllo palestinese, e H2, sotto controllo militare israeliano. A causa di tale divisione e della presenza di coloni israeliani, l'area H2 è soggetta a rigide restrizioni, chiusure di negozi e posti di blocco che hanno desertificato il centro storico, in particolare Shuhada Street.
Repubblica Ceca Doupov era una città cecoslovacca al confine con la Germania, originariamente abitata da popolazione tedesca che fu espulsa dopo la seconda guerra mondiale. Nel 1967 vi fu girato il film di fantascienza Konec srpna v hotelu Ozón.
Russia Molti villaggi in Siberia sono stati abbandonati. Un esempio è Ušakovskoe, sull'isola di Wrangel. Numerosi sono anche gli esempi di villaggi in cui l'abbandono è stato disposto dalle autorità al fine di concentrare le persone in centri abitati più grandi dove fornire servizi essenziali, provocando tuttavia la diaspora di alcuni gruppi etnici: ad esempio si citano alcuni esempi nella penisola dei Ciukci quali Naukan, Nunjamo, Pinakul, Plover, Ungaziq.
Siria La città di Quneitra, situata nelle Alture del Golan, fu conquistata da Israele il 10 giugno 1967, l'ultimo giorno della Guerra dei Sei Giorni, e quasi completamente distrutta prima del ritiro israeliano nel giugno 1974. Israele è stato criticato dall'ONU per la distruzione della città, mentre Israele ha criticato la Siria per non aver più ricostruito Quneitra.
Spagna
Ochate è un villaggio situato nel Condado de Treviño, abbandonato intorno al 1920-1930, data l'emigrazione dei suoi abitanti verso altre città vicine. Non si può raggiungere in automobile ed è percorribile solamente a piedi. Il borgo è quasi ridotto a un rudere: solamente alcune case, una torre dell'antica chiesa di San Miguel e una necropoli medievale conservano un buono stato. Ochate ha raggiunto una certa fama per presunti fenomeni paranormali legati agli UFO, dato che una fotografia ha ritratto un oggetto non identificato volare nelle vicinanze del villaggio, anche se l'attendibilità del documento è dubbia.