Priapo è un affresco rinvenuto nella casa dei Vettii a Pompei.

Storia L'affresco venne realizzato a seguito dei lavori di ristrutturazione della casa, resisi necessari dopo il terremoto del 62, e posto sullo stipite destro della porta d'accesso nelle fauces d'ingresso che conducevano all'atrio... La posizione scelta non era casuale poiché, visto il soggetto raffigurato, aveva la funzione di scongiurare il malocchio e portare prosperità alla casa e all'attività commerciale dei proprietari..

Sepolto sotto una coltre di materiale piroclastico durante l'eruzione del Vesuvio del 79, venne ritrovato a seguito delle esplorazioni dell'abitazione tra il 1894 e il 1895 guidate da Antonio Sogliano.. Lasciato in sito come il resto delle pitture dell'edificio, a causa del suo contenuto erotico venne protetto da un'anta in legno che ne permetteva la visione solo a un pubblico adulto. Il dipinto fu successivamente staccato per essere posto su una base in piombo per prevenire i problemi legati all'umidità e ricollocato nella posizione originaria: a seguito di tale intervento venne sostituita anche l'anta in legno con una protezione in vetro, in seguito poi rimossa anche quest'ultima..

Descrizione L'affresco, in quarto stile, raffigura Priapo, il quale ha un'altezza di 74 centimetri.. Il dio, dall'incarnato scuro e con il viso barbuto, reca sulla testa un berretto frigio di colore rosso, riferimento alla sua origine asiatica. È vestito con una lunga tunica di colore giallo con bordi in viola chiaro e maniche in verde, oltre a un mantello rosso cinabro intorno al braccio sinistro. Ai piedi porta degli alti calzari ed è adornato con orecchini, una collana e bracciali d'oro. Il gomito sinistro è poggiato su un pilastro quadrangolare e nella mano sinistra, oltre a tenere un pedum, regge la veste in modo tale da mostrare il grosso fallo. Nella mano destra tiene invece una bilancia a due piatti in perfetto equilibrio: su quello di destra è poggiato il fallo, mentre su quello di sinistra un sacchetto pieno di monete. Ai suoi piedi, per terra, si trova un cestino ripieno di frutta. Completano l'opera un tirso poggiato al pilastro e lo sfondo costituito da una rupe.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Affreschi di Pompei Categoria:Arte erotica nell'antichità classica Categoria:Dipinti a soggetto mitologico Categoria:Dipinti a Pompei