Biografia Nacque a Rossiglione, in provincia di Genova e diocesi di Acqui, il 5 ottobre 1944. Originario del comune limitrofo di Campo Ligure, dove vivevano dei parenti, vi si trasferì con la famiglia a pochi giorni di vita.

Formazione e ministero sacerdotale Compì gli studi nei seminari vescovili di Acqui Terme e di Rivoli.

Il 29 giugno 1968 fu ordinato presbitero, nella cattedrale di Santa Maria Assunta, dal vescovo di Acqui Giuseppe Dell'Omo..

Dopo l'ordinazione fu inviato a Roma per approfondire gli studi: conseguì la licenza in teologia alla Pontificia Università Lateranense e la licenza in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico. Fu al contempo collaboratore delle parrocchie di San Giovanni Battista de Rossi e San Filippo Neri alla Pineta Sacchetti.

Dopo alcuni anni in parrocchia, ricevette l'incarico presso l'Ufficio Catechistico Nazionale, dove rimase dal 1971 al 1991 come vicedirettore e in seguito direttore.

Ministero episcopale Vescovo ausiliare di Roma, poi vicegerente Il 6 luglio 1991 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo ausiliare di Roma, incaricato per la catechesi e la scuola, e vescovo titolare di Vittoriana. Il 14 settembre successivo ricevette l'ordinazione episcopale, nella basilica di San Giovanni in Laterano, dal cardinale Camillo Ruini, vicario generale per la diocesi di Roma, co-consacranti Livio Maritano, vescovo di Acqui, e Aldo Del Monte, vescovo emerito di Novara.

Il 19 luglio 1996 lo stesso papa lo nominò vicegerente della diocesi di Roma, elevandolo alla dignità di arcivescovo; succedette a Remigio Ragonesi, dimessosi per raggiunti limiti d'età. Durante il sinodo diocesano di Roma ricoprì l'incarico di relatore generale e presidente della commissione post-sinodale.

Nell'ambito della CEI fu membro della Commissione episcopale per la dottrina della fede e la catechesi dal 1992 al 1999. Segretario della Commissione episcopale per l'educazione cattolica, la scuola e l'università dal 1995, dal 2000 fu presidente della stessa. A livello nazionale fu presidente del Consiglio nazionale della scuola cattolica. Fu presidente dell'OIEC (Organismo internazionale dell'educazione cattolica) dal 1998 al 2002.

In occasione del Giubileo del 2000 fu vicepresidente della Commissione pastorale missionaria del comitato centrale e presidente del comitato italiano per la Giornata mondiale della gioventù.

Vescovo di Vicenza Il 6 ottobre 2003 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Vicenza, mantenendo il titolo ad personam di arcivescovo; succedette a Pietro Giacomo Nonis, dimessosi per raggiunti limiti d'età. Il 30 novembre seguente prese possesso della diocesi.

Il suo episcopato è ricordato, tra le altre cose, per la beatificazione, nella cattedrale di Vicenza, della serva di Dio Eurosia Fabris Barban, il 6 novembre 2005: fu la prima beatificazione avvenuta in una Chiesa locale in Italia, dopo la decisione di papa Benedetto XVI di celebrare a Roma soltanto le canonizzazioni.

Il 25 maggio 2010 fu eletto vicepresidente per l'Italia settentrionale della Conferenza Episcopale Italiana.

A nomina ad arcivescovo di Torino già avvenuta, affrontò la difficile situazione dell'alluvione del Veneto del 2010 che colpì la città di Vicenza e parte della diocesi; annullò tutti gli impegni di avvicinamento alla diocesi torinese e si recò in visita alla sede della Caritas, invasa dall'acqua e dal fango, e alle parrocchie finite sott'acqua. Organizzò una colletta straordinaria per gli sfollati proprio nella sua ultima domenica a Vicenza e decise di celebrare due messe (la prima a Cresole e la seconda a Rettorgole, frazioni di Caldogno) per testimoniare la sua vicinanza alla popolazione. Il pomeriggio del 14 novembre salutò ufficialmente la diocesi berica.

Arcivescovo di Torino L'11 ottobre 2010 papa Benedetto XVI lo nominò arcivescovo metropolita di Torino; succedette al cardinale Severino Poletto, dimessosi per raggiunti limiti d'età. Il 21 novembre successivo prese possesso dell'arcidiocesi nella cattedrale di Torino.

Il 5 gennaio 2011 fu eletto presidente della Conferenza episcopale piemontese, succedendo anche in questo caso al cardinale Poletto.

Il 29 giugno 2011 ricevette il pallio, nella basilica di San Pietro in Vaticano, da papa Benedetto XVI.

Il 12 novembre 2012 aprì solennemente, durante una celebrazione nel duomo di Torino, il sinodo dei giovani, durato due anni.

Nel 2014, in vista dell'ostensione della Sindone programmata per l'anno successivo, invitò tutti i giovani di Torino, d'Italia e del mondo a partecipare al pellegrinaggio alla Sindone, come cammino alla riscoperta di se stessi e delle motivazioni profonde del vivere.

Il 20 giugno 2015 organizzò a Torino una grande veglia di preghiera in attesa della visita apostolica di papa Francesco, giunto nel capoluogo piemontese il 21 e il 22 giugno seguenti, in occasione dell'ostensione della Sindone e del bicentenario della nascita di san Giovanni Bosco. Durante il viaggio accompagnò il pontefice nella storica visita al Tempio Valdese, la prima nella storia del papato.

Il 9 novembre 2015, nella cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, tenne la solenne prolusione in occasione dell'apertura del Convegno ecclesiale nazionale in qualità di presidente del Comitato preparatorio.

L'8 settembre 2017 consegnò la sua lettera pastorale Maestro dove abiti?, interamente dedicata alla pastorale giovanile, agli educatori e direttamente a tutti i giovani dell'arcidiocesi di Torino. Articolata in tre capitoli, è ispirata dalla chiamata dei primi discepoli di Gesù, narrata dall'evangelista Giovanni nel primo capitolo del suo Vangelo ().

Il 1º agosto 2019 comunicò l'intenzione di papa Francesco di confermarlo alla guida dell'arcidiocesi per altri due anni.

Il 12 ottobre 2019, in seguito alle dimissioni del vescovo Alfonso Badini Confalonieri per raggiunti limiti d'età, papa Francesco lo nominò amministratore apostolico della diocesi di Susa. Il 27 ottobre iniziò il suo ministero con una celebrazione eucaristica nella cattedrale di San Giusto.

Il 5 novembre 2019 lanciò il Servizio per l'Apostolato Digitale, prima esperienza del genere in Italia e frutto del Sinodo dei vescovi sui giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

A partire dal mese di gennaio 2021 effettuò la visita pastorale nella diocesi di Susa.

Il 3 marzo 2021 annunciò in diretta social che sabato 3 aprile dalle 16.30 si sarebbe tenuta una speciale liturgia di fronte alla Sindone. La preghiera dal duomo vide la partecipazione dei giovani torinesi coinvolti nel cammino di preparazione al Capodanno di Taizé, i quali proposero anche alcune testimonianze sul dolore e la speranza che caratterizzarono l'anno appena trascorso, segnato dalla pandemia di COVID-19.

Il 19 febbraio 2022 papa Francesco accolse la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età, al governo pastorale dell'arcidiocesi di Torino; gli succedette Roberto Repole, fino ad allora direttore della Sezione parallela di Torino della Facoltà teologica dell'Italia settentrionale, nominato contestualmente anche vescovo di Susa, essendo state unite in persona episcopi le due sedi. Rimase amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Torino e della diocesi di Susa fino all'ingresso del successore, avvenuto rispettivamente il 7 e l'8 maggio seguenti.

Da arcivescovo emerito rimase a risiedere a Torino, presso la parrocchia della Madonna Addolorata al Pilonetto.

Morì il 27 agosto 2025, all'età di 80 anni, presso l'hospice "Cottolengo" di Chieri. Dopo le esequie, celebrate il 29 agosto dal cardinale Roberto Repole nella cattedrale di Torino, è stato sepolto, accanto al cardinale Severino Poletto, all'interno del santuario della Consolata.

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Bernardino Giraud Cardinale Alessandro Mattei Cardinale Pietro Francesco Galleffi Cardinale Giacomo Filippo Fransoni Cardinale Carlo Sacconi Cardinale Edward Henry Howard Cardinale Mariano Rampolla del Tindaro Cardinale Gennaro Granito Pignatelli di Belmonte Cardinale Pietro Boetto, S.I. Cardinale Giuseppe Siri Cardinale Giacomo Lercaro Vescovo Gilberto Baroni Cardinale Camillo Ruini Arcivescovo Cesare Nosiglia

La successione apostolica è: Vescovo Adriano Tessarollo (2009) Vescovo Franco Lovignana (2011) Arcivescovo Marco Arnolfo (2014) Vescovo Piero Delbosco (2015) Vescovo Marco Brunetti (2016) Vescovo Derio Olivero (2017) Vescovo Marco Prastaro (2018) Cardinale Roberto Repole (2022)

Note

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