Biografia Fratello del regista e produttore Toni Attenberger, si era diplomato in fotografia alla allora Technischen Hochschule München, oggi Università Tecnica di Monaco. Dal 1906 aveva cominciato a lavorare nel cinema, dapprima come assistente operatore di ripresa e occupandosi nel 1917 per la prima volta personalmente delle riprese.
Negl anni '20 e '30, fu dietro la macchina da presa per un gran nuero di film dei più svariati generi, tra cui gli adattamenti cinematografici dei romanzi di Ludwig Ganghofer. Fu anche tra i direttori della fotografia coinvolti nel film di Leni Riefenstahl sul raduno del Partito Nazista, Il trionfo della volontà.
Attenberger fu condannato a sei mesi di prigione nel giugno del 1940 dopo aver criticato Hitler, e fu espulso dalla Divisione Cinematografica della Camera Cinematografica del Reich il 6 marzo 1941.Kay Weniger, Zwischen Bühne und Baracke. Lexikon der verfolgten Theater-, Film- und Musikkünstler 1933 bis 1945. Mit einem Geleitwort von Paul Spiegel. Metropol, Berlin 2008, ISBN 978-3-938690-10-9, pag. 44.
Fu reintegrato solo nel novembre del 1942, ma gli fu permesso di girare solo alcuni cortometraggi pubblicitari; solo nel 1944 tornò ad occuparsi di un film, Der kleine Muck.
Morì pochi anni dopo la fine della guerra a causa di un cancro.
Filmografia parziale
Das Schweigen am Starnbergersee, regia di Rolf Raffé (1920) Der letzte Schuß, regia di Franz Seitz (1920) Per l'onore di una donna (Um eines Weibes Ehre), regia di Rudolf Biebrach (1923) Kindertragödie, regia di Phil Jutzi e Karl Lutz (1928) Schloß Hubertus, regia di Hans Deppe (1934) Il trionfo della volontà (Triumph des Willens), regia di Leni Riefenstahl (1935) Der Jäger von Fall, regia di Hans Deppe (1936) Das Schweigen im Walde, regia di Hans Deppe (1937) Der Antennendraht, regia di Joe Stöckel (1937) Gewitter im Mai, regia di Hans Deppe (1938) Der kleine Muck, regia di Franz Fiedler (1944)
Note
Collegamenti esterni