Foiano di Val Fortore (Fuiànë in campano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Benevento in Campania.

Geografia fisica È posta sul primo piegarsi del versante adriatico, in fondo ad una valle, sulla sinistra del Fortore e cinta da alti monti.

Ha una superficie agricola utilizzata di 2221,25 ettari(aggiornata all'anno 2000) (Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007). Terreno calcare-argilloso ed in pendio, quindi molto soggetto allo smottamento dopo copiose piogge.

Storia In passato si era ipotizzato che il toponimo Foiano derivasse da Forum Iani; tuttavia la sua prima forma onomastica è Fuganum, il che fa pensare invece a un proedium Fuganum dei Romani, presumibilmente popolato dagli abitanti di San Firmiano, Vasto, San Biase, San Donato e Renzicoppa (nei quali sono evidenti ruderi di antichi casali romani), a loro volta abitati forse dall'antica tribù irpina dei Vescellani citata da Plinio (con riferimento alla primitiva Vescellium).

Nel secolo XVI in contrada San Giovanni a Mazzocca a circa 5 km da Foiano, sull'alto del monte San Marco (1.007 m) sorgeva, un antico e grandioso Monastero di Benedettini, eretto nel centro di un ricco ed antico possedimento, accanto ad una chiesa forse del VII secolo, dedicata al beato Giovanni Eremita sulle rovine di un tempio a PolluceAlfonso Meomartini, I Comuni della provincia di Benevento, ed. Ricolo, 1977.

Nei secoli XVII e XVIII tale Monastero era oggetto di rapine ed aggressioni da parte dei banditi di Foggia, tanto che chi doveva passare per il bosco di Mazzocca faceva prima testamento.

Essendo poi verso la fine del XVIII, il bosco divenuto possesso del duca di Molinara, questi lo risanò, dividendolo in quote ai cittadini di Foiano che vi esercitavano gli usi civici.

Quelle località nei tempi feudali, erano celebrate per l'abbondantissima cacciagione e selvaggina su cui i monaci esigevano vessatorie prestazioni: se un cacciatore uccideva un cervo, doveva cederne loro la coscia destra, se un cinghiale, la spalla.

Uno degli abati commendatari di Foiano fu il vescovo di Thiene monsignor Gurtler, confessore della regina Maria Carolina d'Austria, il quale beneficiò molto i paesi che erano sotto la sua giurisdizione.

Dominio feudale: sotto gli Angioini fu nel possesso della Badia di S. Maria Mazzocca poi passò ai De Capitanei di Novara, quindi alla Badia di San Bartolomeo in Galdo Eretta con questa in commenda, passò successivamente a parecchi cardinali, quindi tornata feudo, ai Guevara di Bovino, ai Carafa, ai Gonzaga, agli Spinelli di Buonalbergo e ai Caracciolo.

Nel 1607 passò sotto la giurisdizione civile e penale dei Gesuiti di Benevento, che la tennero fino alla loro soppressione (1773).

Fino al 1811 Foiano appartenne alla Capitanata, poi passò al distretto di Campobasso nella provincia di Molise, in cui rimase fino al 1861, quando passò alla provincia di Benevento, nel circondario di San Bartolomeo in Galdo.

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Foiano di Val Fortore sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 14 luglio 2008.

Il gonfalone è un drappo di giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse

Campanile, in cima alla città vecchia Chiesa di Santa Maria di Gualdo di Mazzocca, sec. XI Chiesa della Madonna del Rosario Chiesa di San Giovanni

Società Evoluzione demografica

Amministrazione

Il comune appartiene alla Comunità montana del Fortore

Sport Calcio Nel comune vi è una squadra di calcio dilettantistica: A.S.D. Atletico Foiano Militante nella stagione 2025/2026 in Seconda Categoria Campania girone D. I colori sociali sono il granata ed il celeste.

Note

Bibliografia Antonio Iamalio, La regina del Sannio, ed. Ardia, Napoli, 1918

Voci correlate Fortore Comunità montana del Fortore Monastero di Santa Maria di Gualdo Mazzocca

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Comuni della provincia di Benevento