Biografia Originario di San Pablo de Turrubares, a 13 anni si trasferì da una zia a San Sebastián. Da bambino giocò a calcio come difensore centrale, senza però proseguire la carriera agonistica; si appassionò precocemente all'arbitraggio grazie allo zio, William Cordero.
Esordì nella Primera División costaricana nel 1981: in tale stagione arbitrò lo scontro diretto per il titolo tra Municipal Limón ed Herediano, vinto da quest'ultimo.
Il debutto da arbitro internazionale avvenne al Mondiale under 20 1985 in Unione Sovietica, ove diresse le partite Irlanda-Arabia Saudita (1-0) e Brasile-Colombia (6-0).
Incluso nella lista degli arbitri per il campionato mondiale Messico 1986, diresse la partita - (2-0), valida per il girone A. Nel prosieguo del torneo, fu guardalinee in occasione del quarto di finale tra e , vinta dai sudamericani per 2-1 grazie alle due famose reti di Diego Armando Maradona: dapprima la mano de Dios (della cui irregolarità la terna arbitrale non si accorse) e poi il gol del secolo. Fu poi nuovamente selezionato come guardalinee per la finale tra e , che vide l'Albiceleste imporsi per 3-2. Nel 1987 fu tra i direttori di gara del Mondiale under 16 svoltosi in Canada; al successivo appuntamento iridato assoluto, Italia 90, fu convocato come riserva.
Nel 1993 fu chiamato alla CONCACAF Gold Cup, dove arbitrò il match - (1-0), valido per il girone A. Nello stesso anno diresse la semifinale playoff di Primera División messicana tra Monterrey e América, terminata 1-0: in tale occasione annullò tre gol all'América. Si ritirò al termine di tale stagione.
Note
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