Biografia Era figlio quintogenito di Rolando il Magnifico, signore di Monticelli d'Ongina, Busseto e Cortemaggiore, e di Caterina Scotti.
Alla morte del padre nel 1457, divenne marchese di Polesine, ereditando inoltre il feudo di Costamezzana e la settima parte del castello di Stiponisio in Piemonte. Nel 1458 ebbe la conferma della successione nei feudi dal duca di Milano Francesco Sforza, confermate dai suoi successori nel 1470 e nel 1477. Nel corso delle discordie interne della famiglia Sforza di Milano, Gian Manfredo nel 1480 si impossessò del castello di Godano, che dovette restituire dopo cinque anni. Nel 1484 fece edificare la cappella di famiglia nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Busseto quale sepolcro di famiglia.
Alla sua morte, avvenuta nel 1485 circa, si scatenò la lotta tra i figli per le divisioni, che si fecero più accanite con i nipoti.
Discendenza Gian Manfredo sposò Pellegrina Spinola di Genova, dalla quale ebbe nove figli:Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane. Pallavicino, Torino, 1838. Gianottaviano (?-1504), successore del padre Massimo Veronica Uberto Ippolito Caterina Elisabetta Uguccione (?-1546), continuò la linea dei Pallavicino di Polesine Uberto, premorto al padre.
Note
Bibliografia Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane. Pallavicino, Torino, 1838.
Gian Manfredo Pallavicino Categoria:Marchesato di Polesine