Immacolata Concezione è un dipinto a olio su tela (259 × 180 cm) di Giovanni Francesco Barbieri, detto Guercino, databile al 1656 circa e conservato nella Pinacoteca civica Francesco Podesti ad Ancona. David M. Stone e Luigi Salerno riportano invece le misure di 225 × 178 cm... Storia Il dipinto è stato pulito e restaurato da Carlo Giantomassi e Claudia Caldari nel 1990. Non è fra le opere citate da Carlo Cesare Malvasia nella Felsina Pittrice..
Nel Libro dei conti Libro dei conti è il registro amministrativo compilato dal fratello minore Paolo Antonio Barbieri dal 1629 al 1649, anno della sua morte, e proseguito dai familiari fino al 1666. sono registrati due pagamenti:
Il primo in data 13 aprile 1656 annota: «Dal Sig.r Carlo Manolesi Ducatoni n.o 50 che fano la somma di L 250 e questa è la Cappara, del quadro di Ancona, qual li deve andare la Sa.ma Concezione, due putini, e un Padre Eterno nella parte di sopra, et un paese di soto da Cordo in Ducatoni 190 la capara ricevuta fano Scudi 62.».
Il secondo pagamento e saldo è annotato in data 18 agosto 1656 da cui si evince che il quadro è stato pagato complessivamente Scudi 237 - L 2..
Il committente dell'opera fu il conte Antonio Camerata esponente della famiglia nobiliare Camerata di Ancona, originaria di Bergamo e trasferitasi ad Ancona nel XVI secolo. Il dipinto fu conservato nel Palazzo familiare, dove è citato in una guida del 1821: Le pitture, sculture e architetture della città di Ancona scritta da Alessandro Maggiori. Nel 1906 fu trasferito nella Pinacoteca civica Francesco Podesti, fondata nel 1884..
L'intermediario, Carlo Manolesi, era di origini anconetane che si era trasferito a Bologna intorno agli anni Trenta del Seicento era un libraio e tipografo he aveva curato la pubblicazione delle più importanti opere di Ulisse Aldrovandi e Galileo Galilei..
Descrizione e stile La Vergine è raffigurata al centro della composizione, in piedi sopra una nube e una falce di luna, con le mani incrociate sul petto e il capo leggermente reclinato. Indossa una veste rossa quasi interamente avvolta da un ampio mantello blu. Ai suoi lati, sospesi fra le nuvole, due angioletti le rivolgono gesti differenti: quello a sinistra protende le braccia verso di lei, mentre quello a destra tiene le mani giunte. Nella parte superiore appare Dio Padre, con lunghi capelli e barba fluenti, le braccia spalancate e il corpo avvolto da un ampio manto rosso.
Sullo sfondo si apre un paesaggio marino osservato dall’alto e rischiarato dalla luce del crepuscolo: sulla sinistra si distinguono una torre e alcuni alberi, mentre all’orizzonte compaiono piccole imbarcazioni con le vele mosse dal vento. La luminosità rosata del cielo si riflette sugli incarnati degli angioletti e sulla veste di Dio Padre, mentre la falce lunare costituisce un ulteriore punto di luce nella parte inferiore del dipinto.
Un disegno conservato al Metropolitan Museum of Art di New York documenta una prima elaborazione più convenzionale del soggetto, nella quale la Vergine appariva frontalmente, con il capo coperto e le mani giunte in preghiera. Nella soluzione definitiva Guercino scelse invece di raffigurarla a capo scoperto, con i lunghi capelli sciolti e priva della corona di stelle. La sua figura, disposta secondo una lieve inclinazione, è controbilanciata dal capo di Dio Padre piegato nella direzione opposta, entro una composizione rigorosamente assiale e simmetrica.
L’impostazione presenta affinità con alcune precedenti interpretazioni dell’Immacolata Concezione di Guido Reni, in particolare con la pala della chiesa di San Biagio a Forlì e con quella del 1627 conservata al Metropolitan Museum. Da questi modelli Guercino riprese soprattutto il lieve movimento della figura, sottolineato dal ginocchio e dal piede sinistro protesi sopra il crescente lunare. Il confronto con Reni si traduce in una maggiore semplificazione dell’impianto e in un equilibrio di matrice classicista, senza tuttavia rinunciare agli elementi naturalistici: la luce avvolgente, la mobilità dei capelli e delle vesti e il paesaggio marino percorso dal vento.
Note
Bibliografia
Categoria:Dipinti del Guercino Categoria:Dipinti nella Pinacoteca civica di Ancona Categoria:Dipinti su Maria