LUnderground Olympic Legends Map ("mappa della metropolitana delle leggende olimpiche di Londra 2012") è stata un'iniziativa promozionale e celebrativa realizzata nel marzo del 2012 da Transport for London (TfL) in occasione dei Giochi Olimpici di Londra 2012. Il progetto è consistito nella pubblicazione di una speciale mappa della metropolitana di Londra in cui i nomi delle 361 stazioni cittadine sono stati temporaneamente sostituiti con i nomi di altrettanti celebri atleti della storia olimpica.
L'iniziativa Progettata dal giornalista della BBC Alex Trickett e dallo storico dello sport David Brooks, la mappa è stata concepita come un oggetto da collezione e un omaggio informativo per i turisti e gli appassionati di sport. Nella speciale cartina, ogni linea della rete metropolitana londinese è stata dedicata a una o più specifiche discipline sportive estive (ad esempio atletica, nuoto, pallacanestro, pugilato e hockey). L'iniziativa ha avuto un carattere strettamente editoriale e pubblicitario: non ha infatti comportato la reale e fisica ridenominazione delle stazioni o delle insegne sui binari, ma si è limitata alla produzione di manifesti e piantine cartacee vendute e distribuite al pubblico in vista dei Giochi.
L'omaggio a Pietro Mennea e agli atleti italiani Un rilievo e un posto d'onore particolari all'interno della mappa sono stati riservati a Pietro Mennea, oro nei piani ai Giochi di Mosca 1980 e primatista mondiale della specialità per . Il nome del velocista di Barletta ha sostituito quello della storica stazione di High Street Kensington, un importante snodo sotterraneo situato lungo i tracciati delle linee Circle e District. Questo tributo istituzionale britannico, arrivato nella primavera del 2012, ovvero appena un anno prima della prematura scomparsa dell'atleta (avvenuta nel marzo 2013), ha rappresentato uno degli ultimi e più originali riconoscimenti internazionali tributatigli in vita. Oltre alla Freccia del Sud, la mappa ha celebrato anche altre personalità storiche dello sport italiano, posizionate in base alle specifiche discipline di riferimento. Sulla linea arancione (la East London Line), che i curatori della mappa hanno dedicato ai trionfi del canottaggio, hanno trovato spazio i Fratelli Abbagnale (Giuseppe, Carmine e Agostino), pluricampioni e icone assolute della loro specialità.
I campioni internazionali La selezione dei 361 atleti ha coperto decine di nazioni, includendo sia atleti plurimedagliati sia figure entrate nella storia per abilità straordinarie o memorabili sconfitte. Le stazioni cardine e gli snodi fondamentali per raggiungere il Parco Olimpico di Stratford sono stati assegnati ad alcune delle più grandi icone di tutti i tempi come Michael Phelps, il nuotatore statunitense e l'atleta più titolato della storia, per il quale è stata "rinominata" la stazione principale di Stratford. e Muhammad Ali (indicato sulla mappa con il nome di Cassius Clay, con cui vinse la medaglia d'oro a Roma 1960) che ha sostituito l'insegna di Stratford International. Altre fermate cruciali del centro londinese sono state intitolate a campioni del calibro di Jesse Owens (Aldgate), Usain Bolt (Victoria), oltre a Carl Lewis e Nadia Comăneci.
Note
Voci correlate Metropolitana di Londra Mappa della metropolitana di Londra Giochi della XXX Olimpiade Pietro Mennea
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