Biografia Giuseppe Martinola è stato uno svizzero archivista, insegnante, storico, giornalista e ricercatore nei campi della cultura, della storia dell'arte e della politica. Egli era figlio di Giovannina Rossinelli e di Antonio Martinola di Mendrisio. Dopo gli studi a Mendrisio e Lugano, frequentò la Facoltà di Storia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e conseguì il dottorato con una tesi sulla storia del Risorgimento. Dal 1938 al 1951 fu archivista di Stato del Canton Ticino, poi direttore del Ginnasio di Mendrisio dal 1951 al 1954; tra il 1954 e il 1973 lavorò come insegnante di liceo classico a Lugano.

Dal 1942 al 1990 Martinola è stato direttore del Bollettino storico della Svizzera italiana e, dal 1956 al 1975, membro e presidente della Commissione cantonale per i monumenti storici del Canton Ticino. Ha condotto ricerche sugli avvenimenti politici nel Cantone Ticino durante i primi decenni della sua indipendenza nel XIX secolo e si è interessato alle figure di spicco di quel periodo, quali Vincenzo Dalberti, Giovanni Battista Quadri o Stefano Franscini. Ha studiato l'opera delle tipografie risorgimentali e illustrato le figure degli esuli italiani: (Un editore luganese del Risorgimento: Giuseppe Ruggia, 1985; Gli esuli italiani nel Ticino, 1980 e 1994).

Ha scritto sull’emigrazione degli artigiani, ha redatto monografie su artisti del XIX secolo, ha stilato inventari dei monumenti d’arte ticinesi e ha organizzato mostre di arte contemporanea. Per la sua opera complessiva è stato insignito del Premio della Fondazione del Centenario della Banca della Svizzera Italiana 1986.

Opere (selezione) Appunti storici sulle tipografie mendrisiensi "Angelo Borella" e "Della Minerva Ticinese": Con catalogo delle loro pubblicazioni. Tipografia Carlo Stucchi & Co, Mendrisio 1933. Torbidi nel Mendrisiotto nel 1847. [s.n.], Mendrisio 1939. Lettere di Vincenzo Vela. S.A. Tipografica editrice, Lugano 1940. Il colera del 1836 nel Distretto di Mendrisio. Tipografia Carlo Stucchi & Co, Mendrisio 1942. La peste a Mendrisio nei tempi passati. Tipografia Carlo Stucchi & Co, Mendrisio 1943. Processi ticinesi di stregoneria. S.A. Tipografia editrice, Lugano 1943. Le relazioni diplomatiche austro-ticinesi nel 1833–1834. Heinrich Remigius Sauerlander, Aarau 1946. La donna ticinese nel ritratto. Gianni Casagrande, Lugano 1961. Lettere dai paesi transalpini degli artisti di Meride e dei villaggi vicini (sec. XVII–XIX). Edizioni dello Stato, Bellinzona 1963. Invito al Mendrisiotto. Lions Club del Mendrisiotto, Bellinzona 1965. La guerra di Secessione degli Stati Uniti d'America nei rapporti del col. Augusto Fogliardi. Tipografia Gaggini-Bizzozero, Lugano 1966. Inventario delle cose d'arte e di antichità del distretto di Mendrisio. 1975. Epistolario Dalberti-Usteri, 1807–1831. Opera per le fonti della storia patria. Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975. Gli esuli italiani nel Ticino. Fondazione Ticino Nostro, Lugano 1980 e 1994. I diletti figli di Mendrisio. Armando Dadò Editore, Locarno 1980. Luigi Monteverde. Fondazione Ticino Nostro, Lugano 1980. Il gran partito della libertà: la rivoluzione ticinese del 1814. Armando Dadò Editore, Locarno 1983. Un editore luganese del Risorgimento: Giuseppe Ruggia. Fondazione Ticino Nostro, Lugano 1985. Foglietti. Edizioni del Cantonetto, Lugano 1988.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Italo-svizzeri Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma