Lomicidio di Michele Avila fu un caso di ampia risonanza negli Stati Uniti d'America, soprattutto perché le responsabili furono individuate in due sue ex amiche, Karen Severson e Laura Doyle, entrambe condannate nel 1990 per omicidio di secondo grado.
Biografia Michele Yvette "Missy" Avila nacque a Los Angeles l'8 febbraio 1968 e crebbe nel quartiere di Arleta, nella San Fernando Valley. Frequentò la San Fernando High School, dove conobbe Karen Severson, con la quale instaurò un rapporto di amicizia iniziato durante l'infanzia.
Secondo quanto emerso durante il processo, il rapporto tra le due ragazze iniziò a deteriorarsi negli anni del liceo. L'accusa sostenne che Severson fosse diventata gelosa della popolarità di Missy e del fatto che fosse considerata più attraente di lei, arrivando a diffondere voci riguardanti presunte relazioni sentimentali della ragazza con alcuni coetanei.
Nel 1985 Michele iniziò una relazione con un ragazzo di nome Randy. Dopo circa un mese decise di interrompere il rapporto, ritenendo problematico lo stile di vita del giovane, caratterizzato da frequenti feste. Successivamente Randy iniziò una relazione con Severson, circostanza che contribuì ad aumentare la tensione tra le due ragazze.
Poco prima della morte di Avila, le due ebbero un litigio in un parco del quartiere. Secondo alcune testimonianze raccolte dagli investigatori, durante l'alterco Severson avrebbe minacciato Michele con una bottiglia rotta e l'avrebbe colpita.
Omicidio
Il 1º ottobre 1985 Michele Avila informò la madre Irene che sarebbe uscita con Laura Doyle, una compagna di scuola, e che sarebbe tornata verso le 18. Doyle passò a prenderla presso la sua abitazione e le due ragazze si allontanarono insieme.
Dopo circa quattro ore Doyle telefonò alla famiglia Avila chiedendo di parlare con Michele. Quando Irene Avila le spiegò di ritenere che la figlia fosse ancora con lei, Doyle dichiarò di averla lasciata poco prima in compagnia di tre ragazzi a bordo di una Chevrolet Camaro blu. Aggiunse inoltre che, dopo essersi fermata per fare benzina, era tornata nel luogo in cui aveva lasciato l'amica senza però trovarla.
Il 4 ottobre 1985 il corpo della ragazza fu ritrovato in un torrente del Big Tujunga Canyon, all'interno della Angeles National Forest. Gli esami medico-legali stabilirono che Avila era morta per annegamento provocato intenzionalmente in circa quindici centimetri d'acqua. I suoi capelli, lunghi fino alla vita, erano stati tagliati e un tronco di grandi dimensioni era stato collocato sopra il corpo.
Indagini
Nelle settimane successive all'omicidio gli investigatori non riuscirono inizialmente a individuare i responsabili e il caso rimase irrisolto per quasi tre anni.
Durante questo periodo Karen Severson continuò a frequentare la famiglia della vittima. Partecipò al funerale di Michele e rimase in contatto con la madre Irene, alla quale dichiarò di voler offrire sostegno dopo la perdita della figlia.
Secondo gli investigatori, Severson mostrò inoltre un particolare interesse per il caso, visitando frequentemente la tomba di Michele e il luogo del ritrovamento del corpo.
La svolta nelle indagini arrivò il 26 luglio 1988, quando Eva Chirumbolo, una giovane che aveva frequentato la zona del canyon, fornì agli investigatori informazioni ritenute decisive. Poco dopo Karen Severson e Laura Doyle furono arrestate e accusate di omicidio di primo grado.
Secondo la ricostruzione dell'accusa, le due ragazze avrebbero attirato Michele nel canyon e l'avrebbero affrontata accusandola di aver avuto relazioni con i loro fidanzati. La giovane sarebbe stata quindi trattenuta sott'acqua fino alla morte; successivamente un tronco sarebbe stato utilizzato per mantenere il corpo immerso.
Nel 1990 Severson e Doyle furono entrambe condannate per omicidio di secondo grado.
Nella cultura di massa
Il caso ha ispirato il libro Missy's Murder di Karen Kingsbury, scritto con la collaborazione di Karen Severson, una delle persone condannate per l'omicidio. La vicenda ha ispirato il film televisivo Chi ha ucciso mia figlia? (titolo originale A Killer Among Friends), con protagoniste Tiffani-Amber Thiessen e Patty Duke. Il 13 gennaio 2012 il caso è stato raccontato nella serie televisiva Deadly Women, nell'episodio "Deadly Delinquents". Il 31 marzo 2013 il caso è stato trattato nella serie Unusual Suspects, nell'episodio "Deadly Forest". Il 17 dicembre 2014 il caso è stato affrontato nel programma Dr. Phil, attraverso un'intervista a Karen Severson. Il 5 ottobre 2018 la serie In Plain Sight di Investigation Discovery ha dedicato all'omicidio l'episodio "Circle of Distrust".
Note
Categoria:Casi di omicidio negli Stati Uniti d'America Categoria:Casi di omicidio nel 1985