Biografia Cresciuto e vissuto a Genova, in particolare nella delegazione di Pegli, Traverso si è formato alpinisticamente frequentando la storica Sezione del CAI Ligure, diventando una presenza costante della Sede Sociale e della sua Biblioteca. Ha condiviso i primi intensi allenamenti di arrampicata in Baiarda, considerata all'epoca la principale palestra di roccia degli alpinisti genovesi, e ha praticato le prime esperienze di sci alpinismo in Val d'Aveto.

Oltre all'alpinismo, coltivava una profonda passione per la cultura, la musica classica e lo studio delle lingue. È scomparso nel corso del 2020.

Attività alpinistica Traverso si è distinto nel panorama alpinistico degli anni '60 per un'intensa attività sia nel gruppo del Monte Bianco, Monte Rosa e nelle Dolomiti, legando il suo nome in particolare a cordate storiche con Pier Giorgio Ravaioni (vincitore della Coppa Hacker) e Ottavio Bastrenta.

Nel 1964, durante l'Assemblea dei Soci del CAI Ligure, viene ufficialmente menzionato tra i soci autori del più nutrito e importante numero di salite della sezione. Nello stesso anno assume il ruolo di Aiuto Istruttore presso la Scuola di Alpinismo del CAI Ligure, diventando poi Istruttore ufficiale negli anni 1965, 1966 e 1967, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni di alpinisti liguri.

Principali ascensioni e ripetizioni

Il suo curriculum alpinistico, ricostruito attraverso le riviste sezionali del CAI Ligure, vanta importanti vie di roccia e ghiaccio, tra cui: 1962: Ascensioni sul massiccio del Monte Rosa, tra cui il Breithorn Occidentale (4.171 m), il Breithorn Orientale (4.148 m) e il Castore (4.220 m). 1963: Monte Gelas (3.143 m): salita attraverso il ghiacciaio della Sioula e la cresta Nord-Est.G. Berutto, L. Fornelli, Alpi Graie meridionali, Guida dei Monti d'Italia, CAI-TCI. Disponibile su CaiStore. Pizzo Badile (3.308 m).A. Corti, Masino-Bregaglia-Disgrazia, Vol. 1, Guida dei Monti d'Italia, CAI-TCI. Disponibile su CaiStore. Campanile Basso (2.877 m): salita del Diedro Sud-Ovest (Via Fehrmann) con P.G. Ravaioni, G. Dellacasa, E. Montagna e V. Pescia (impresa celebrata da una cronaca dedicata a firma di E. Montagna).G. Buscaini, Dolomiti di Brenta, Guida dei Monti d'Italia, CAI-TCI. Disponibile su CaiStore. Dolomiti: fessura Kiene alla Punta delle Cinque Dita (2.997 m), Via Harrer al Pilastro Grohmann (3.125 m), parete Ovest della Cima Vezzana (3.193 m), gran pilastro Sud-Ovest alla Pala di San Martino (2.987 m) e lo spigolo Ovest della Prima Torre di Sella, gran parte delle quali portate a termine in cordata con E. Cavalieri e P.G. Ravaioni.C. Cima, Dolomiti Meridionali e volumi correlati (Sella, Sassolungo), Guida dei Monti d'Italia, CAI-TCI. Disponibili su CaiStore. 1964: Catinaccio: Via Steger con P.G. Ravaioni.A. Gadler, Catinaccio, Guida dei Monti d'Italia, CAI-TCI. Disponibile su CaiStore. Cima Piccola di Lavaredo: Spigolo Giallo con O. Bastrenta e P.G. Ravaioni.A. Berti, Dolomiti Orientali, Vol. 1, Guida dei Monti d'Italia, CAI-TCI. Disponibile su CaiStore. Sass Pordoi (2.950 m): Spigolo Sud (Via Piaz) con P.G. Ravaioni.L. Visentini, Gruppo del Sella, Guida dei Monti d'Italia, CAI-TCI. Disponibile su CaiStore. Seconda Torre di Sella (2.597 m): Spigolo Nord-Ovest. 1965: Prima ripetizione della Tour des Jorasses (3.813 m, Massiccio del Monte Bianco) lungo la Cresta Sud e il versante Sud-Ovest, effettuata l'8 agosto insieme a Ottavio Bastrenta.R. Chabod, S. Squinobal, Monte Bianco, Vol. 1, Guida dei Monti d'Italia, CAI-TCI. Disponibile su CaiStore. 1967: Brec de Chambeyron (3.389 m): Via normale. 1976: Dufourspitze (4.634 m): Cresta Rey insieme ad Arturo Squinobal. 1976: Lyskamm Orientale (4.527 m): Parete sud est via Filder insieme ad Arturo Squinobal. 1980: Lyskamm Orientale (4.527 m): Parete Nord insieme ad Arturo Squinobal.

Note

Bibliografia

Cronache e registri dell'attività alpinistica, Riviste sezionali del CAI Ligure (anni 1962-1967).