Biografia Nata a Berlino nel 1885, Margarethe Arndt-Ober studiò canto con Benno Stolzenberg e Arthur Arndt, che divenne suo marito. Fece il suo debutto sulle scene nel 1906 come Azucena ne Il trovatore a Francoforte. Dopo un breve periodo a Stettino, fu scritturata dalla Staatsoper Unter den Linden, con cui cantò per i sei anni successivi. Fu con questa compagnia che ottenne il suo primo grande successo nel 1908, cantando come Amneris nell'Aida accanto al Radames di Enrico Caruso. Nello stesso anno fu l'eponima protagonista nella prima tedesca di Thérèse. Nel 1910 fu nel cast della prima mondiale della Poia di Arthur Nevin, mentre nel 1913 fu la Principessa di Eboli nella prima rappresentazione berlinese del Don Carlo.
Tra il 1913 e il 1917 cantò regolarmente al Metropolitan Opera House, dove debuttò come Ortrud nel Lohengrin. Qui cantò anche nella prima statunitense de Il cavaliere della rosa come Octavian, nel ruolo di Katharine in Der Widerspänstigen Zähmung e Alisoun nella prima assoluta di The Canterbury Pilgrims di Reginald De Koven. Al Metropolitan cantò in diciannove ruoli nel corso di quattro stagioni, interpretando anche Amneris, Azucena, Brangania nel Tristano e Isotta, Dalida nel Samson et Dalila, Eglandine in Euryanthe, Erda ne L'oro del Reno e Sigfrido, Fricka ne La Valchiria, Laura ne La Gioconda, Nancy in Martha, Waltraute ne Il crepuscolo degli dei e la Stega in Königskinder. Apparve per l'ultima volta al Metropolitan il 27 aprile 1917, cantando come Marina nel Boris Godunov durante la sua centottantaduesima rappresentazione con la compagnia. Dopo l'entrata in guerra degli Stati Uniti durante la prima guerra mondiale, il Metropolitan annullò il contratto di diversi cantanti lirici tedeschi, inclusa Arndt-Ober. Il contralto fece causa al teatro per cinquantamila dollari, ma perse in tribunale.
Nel 1919 tornò in patria per cantare nuovamente con la compagnia della Staatsoper Unter den Linden, con cui rimase fino al 1944. Qui cantò nelle prime berlinesi di Jenůfa (1924) e Der ferne Klang (1925), nonché nelle prime assolute de Die große Sünderin di Eduard Künneke (1935), Der singende Teufel by Franz Schreker (1928) e Peer Gynt di Werner Egk (1938). Nel 1931, intanto, si era iscritta al partito nazionalsocialista e fu anche un membro attivo della Lega Militante della Cultura Tedesca.
Morì a Bad Sachsa nel 1971 all'età di 85 anni.
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