Syntrichopappus A.Gray, 1857 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Baeriinae.

Etimologia Il nome del genere deriva da alcune parole greche: "syn" (= unito), "trichos" (= capelli) e "pappos" (= pappo).

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione "Reports of explorations and surveys, to ascertain the most practicable and economical route for a railroad from the Mississippi River to the Pacific Ocean" (Pacif. Railr. Rep. 4(5, 4): 106) del 1857.

Descrizione

Portamento. Le specie di questo genere sono delle erbe annuali.....

Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata, semplice o ramosa. Altezza media: 1-10 cm.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato (subopposte distalmente) e sono sia picciolate che sessili. Le lamine hanno delle forme da strettamente a ampiamente lineari. I contorni sono interi o trilobati. La superficie varia da sparsamente a densamente pelosa.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini solitari o raggruppati in cime panicolate o corimbose. I capolini, di tipo radiato, sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da 5-8 brattee disposte su una serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, persistenti, hanno una consistenza erbacea con forme ovali-carenate e margini scariosi. Il ricettacolo può essere convesso ed è privo di pagliette (a protezione della base dei fiori); inoltre è stipitato. Diametro degli involucri: 2-5 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): da 5 a 8; sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono da 10 a 20 con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono ermafroditi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata con due-tre lobi; le corolle sono colorate di giallo, bianco o rosa; la forma è strettamente lanceolata; fiori del disco: la forma è tubulare; i tubi sono corti e le gole hanno una forma a imbuto o campanulata; la parte apicale ha 5 lobi (raramente sono tetrameri) con forme variabili da delta a lanceolate-ovali; i colori sono giallo o varietà più scure.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere variano da opache a gialle; sono provviste di appendici con forme strettamente lanceolate; sono prive di ghiandole. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).

Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi hanno delle forma da ottuse a deltate; le appendici degli stigmi sono subulate, lunghe 0,5-1 volta le superfici stigmatiche. Le linee stigmatiche sono marginali.

Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. La forma della cipsela è strettamente clavata con 3-5 angoli. La superficie è sparsamente o densamente pelosa. Il pappo è formato da 20-40 setole coerenti alla base oppure è assente.

Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Messico e USA sud-occidentali.

Sistematica La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie Il genere comprende 2 specie: Syntrichopappus fremontii A.Gray Syntrichopappus lemmonii (A.Gray) A.Gray

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Microbahia Cockerell

Filogenesi Questo genere appartiene alla sottoribù Baeriinae caratterizzata da brattee dell'involucro disposte su 1 - 2 serie; dall'endotecio delle antere formato per lo più da celle quadrate con 2 - 4 ispessimenti polari; dai bracci dello stilo piatti e da acheni normalmente non compressi e non cigliati.

Il genere Syntrichopappus nella filogenesi della sottotribù si trova nel "core" del gruppo e risulta cladisticamente "intrecciato" ai generi Pseudobahia (A.Gray) Rydb. e Eriophyllum Lag.. Pseudobahia e Syntrichopappus probabilmente costituiscono un clade separato e sono quindi necessari cambiamenti nomenclaturali per una classificazione monofiletica più accurata. All'interno del genere sono presenti eventi di disploidia (riduzione del numero cromosomico).

Alcuni caratteri distintivi del genere: i lobi delle corolle dei fiori del disco sono strettamente lanceolati; le appendici delle antere sono strettamente lanceolate; le appendici degli stigmi sono subulate, lunghe 0,5-1 volta le superfici stigmatiche; il pappo è formato da setole oppure è assente.

Il numero cromosomico delle specie di Syntrichopappus è: 2n = 12 e 14.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Collegamenti esterni

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