Biografia Nata a New York, Fite è stata assunta da Marvel Comics negli anni '60 assistente editoriale e di produzione, nonostante chiedesse spesso all'editore Roy Thomas di affidarle incarichi di scrittura, cosa the l'ha portata, dal 1968 al 1971, a scrivere alcuni albi di The Uncanny X-Men e Rawhide Kid, per poi venire messa a capo di un team creativo femminile e diventare, nel 1972, sceneggiatrice della serie Claws of the Cat, primo e infruttuoso tentativo di attrarre lettrici ai fumetti di supereroi. Per sua stessa ammissione, Fite ha trovato il personaggio poco originale: «Ho pensato: 'Un gatto? Oh mio Dio, che originalità. Avremo una donna, la chiameremo Cat e potrà partecipare a risse tra gatti'. Ma ero semplicemente felice di avere l'opportunità di farlo». La serie, infusa di ideologie femministe, è stata cancellata dopo il quarto albo a causa delle scarse vendite, nonostante Fite ne avesse scritto un quinto, rimasto inedito.

In seguito, Fite ha sceneggiato una storia di riempimento per Night Nurse e un fumetto di una pagina per Big Apple Comix (settembre 1975), pubblicato dall'editrice indipendente Flo Steinberg. Lavorando come assistente del caporedattore della Marvel Stan Lee, Fite ha inoltre contribuito a far scoprire alla compagnia il giovane artista Barry Windsor-Smith, rispondendo con una lettera d'incoraggiamento dopo che questi aveva inviato alcuni suoi disegni agli uffici della Marvel.

Trasferitasi a Middletown, New York, Fite è successivamente diventata redattrice del Times Herald-Record e del BlueStone Press.

Vita privata Fite è stata sposata col fumettista Herb Trimpe, da cui ha avuto tre figli, salvo poi divorziare.

Note

Collegamenti esterni