La protochabournéite (simbolo IMA: Pchb) è un minerale molto raro appartenente al gruppo della chabournéite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica con: 0.02 ≤ x ≤ 0.34,5.71 ≤ y ≤ 6.69.

Etimologia e storia Il nome del minerale sta a indicare la sua stretta relazione con la chabournéite.

Classificazione Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2011 e pubblicata nel 2013, la protochabournéite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la protochabournéite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che la protochabournéite possa essere trovata nella sezione "2.HD Con Tl" dove forma il sistema nº 2.HD.45 insieme alla hutchinsonite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la protochabournéite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S:As, Sb, Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali con tallio/mercurio predominanti (x=4,0 - 1,6)" dove forma il sistema nº II/E.14 insieme a rebulite, jankovićite, philrothite, imhofite, bernardite, gillulyite, pierrotite, parapierrotite, dalnegroite, chabournéite, boscardinite e gabrielite.

Abito cristallino La protochabournéite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P (gruppo nº 2) con a = 8,150(2) Å, b = 8,716(2) Å, c = 21,579(4) Å, α = 85,18(1)°, β = 96,94(1)° e γ = 88,60(1)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La protochabournéite è stata rinvenuta in un giacimento metamorfosato di barite-pirite-magnetite-ematite in paragenesi con barite, boscardinite, calcite, cymrite, dolomite, pirite, realgar, routhierite, sfalerite e stibnite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo a Jas Roux presso Gap (nella Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Francia) e nella sua località tipo, la miniera di Monte Arsiccio () a Sant'Anna di Stazzema (Toscana, Italia).

Forma in cui si presenta in natura La protochabournéite forma masse compatte di dimensioni fino a 1 cm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore e quello dello striscio sono entrambi neri.

Proprietà ottiche La protochabournéite mostra un debole pleocroismo con colori che vanno dal giallo molto chiaro all'azzurro chiaro.

Note

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