Il porto di Göteborg (in svedese: Göteborgs hamn) è il più grande porto commerciale dei paesi nordici. Situato alla foce del fiume Göta älv lungo le rive della città di Göteborg, si estende sia sul lato della terraferma (Södra Älvstranden) che sull'isola di Hisingen (Norra Älvstranden).

Lo scalo gestisce una parte rilevante del commercio estero della Svezia, fungendo da hub fondamentale per il trasporto di contenitori, prodotti petroliferi, ro-ro e prodotti della filiera del legno, oltre a ospitare un importante traffico passeggeri via traghetto e nave da crociera.

Descrizione e suddivisione Con una lunghezza complessiva delle banchine di oltre 13 km, il porto è un impianto misto fluviale e marittimo. Le infrastrutture per il traffico merci pesante e industriale si trovano quasi esclusivamente a ovest del ponte Älvsbron, lungo la sponda meridionale dell'isola di Hisingen:

Torshamnen: il terminal più esterno, situato sul fiordo di Rivö, specializzato nella movimentazione e scarico di petrolio greggio destinato alle raffinerie dell'area (tra cui Preemraff Göteborg e St1). Skandiahamnen: il principale terminal per navi portacontainer e traffico ro-ro transoceanico e a breve raggio. Gestito da APM Terminals (gruppo A.P. Møller-Mærsk), è lo snodo logistico centrale per i container in Scandinavia. Älvsborgshamnen: terminal dedicato prevalentemente al traffico ro-ro, al trasporto di veicoli commerciali (tra cui lo storico terminal Volvo) e alla movimentazione dei prodotti forestali. Skarvikshamnen: terminal petrolifero per la movimentazione e lo stoccaggio di prodotti raffinati (come benzina, gasolio e combustibile per uso navale).

All'interno dell'imboccatura del fiume (a est dell'Älvsbron) si trovano i terminal passeggeri e le strutture per il diporto: I terminal traghetti della Stena Line per i collegamenti diretti con la Danimarca (Frederikshavn) e la Germania (Kiel). L'Amerikaskjulet e altre banchine dedicate alle navi da crociera. Il porto peschereccio (Göteborgs fiskhamn). Porti turistici e diportistici come Lilla Bommen.

Gestione La proprietà del porto fa capo all'azienda pubblica comunale Göteborgs Hamn AB, che gestisce le infrastrutture e l'autorità portuale, mentre le operazioni all'interno dei singoli terminal commerciali sono affidate a privati tramite concessioni (tra cui APM Terminals per i container, DFDS e Cobelfret per i terminal ro-ro, destinati al trasporto di veicoli e merci su ruote, e Logent per il terminal auto).

Tutti i terminal principali su Hisingen sono serviti dalla Göteborgs hamnbana (Linea ferroviaria del porto), un'infrastruttura ferroviaria strategica che consente di instradare una percentuale molto elevata di merci su rotaia rispetto al trasporto su strada.

Storia Dalla fondazione al XIX secolo

Le prime infrastrutture portuali nacquero contemporaneamente alla fondazione della città voluta da re Gustavo II Adolfo nel 1619. I lavori di scavo dei primi canali (tra cui lo Stora Hamnkanalen) vennero diretti da ingegneri olandesi negli anni 1620. Poiché l'alveo del fiume era poco profondo, le navi di grande stazza rimanevano ancorate nella rada di Klippan, da dove le merci venivano navettate verso il centro cittadino a bordo di chiatte (gestite dallo storico Strömbåtsgillet).

Con l'apertura dei canali navigabili interni nell'Ottocento – tra cui il canale di Trollhättan, il canale di Göta e il canale di Säffle – il porto divenne il naturale sbocco marittimo per i ricchi bacini industriali, minerari e boschivi del Värmland, del Dalsland e della regione del Bergslagen. Tra la metà del XIX secolo e i primi anni del XX secolo vennero realizzate le prime banchine in pietra lungo la sponda sud (Stenpiren, Packhuskajen e Masthuggskajen). Packhuskajen fu anche il principale punto di partenza per centinaia di migliaia di emigranti svedesi diretti in America del Nord tramite i porti inglesi.

Il XX secolo e la modernizzazione

Nei primi decenni del Novecento lo scalo si espanse con la costruzione di banchine per le merci rinfuse (Sannegårdshamnen, 1914) e per i passeggeri oceanici (Stigbergskajen, dove nel 1912 sorse l'Amerikaskjulet per la Svenska Amerika Linien). Nel 1922 fu inaugurato il Porto Franco (Frihamnen).

Durante la seconda guerra mondiale, nel maggio del 1944, per timore che il porto potesse essere coinvolto nelle operazioni belliche o utilizzato dalle forze tedesche, l'esercito svedese predispose un piano d'emergenza ("Operation spärrning") autoaffondando alcune navi cisterna e mercantili all'imboccatura del fiume per sbarrare temporaneamente l'accesso al porto.

Nel secondo dopoguerra la crescita del settore petrolifero portò all'apertura del terminal di Skarvikshamnen (1957) e del pontile di Torshamnen (1966). Negli stessi anni sessanta si registrò la nascita del terminal Skandiahamnen, concepito per accogliere la rivoluzione del trasporto a mezzo container e le moderne navi ro-ro, spostando definitivamente il baricentro del porto commerciale verso l'esterno dell'estuario.

Anni 2000 Negli anni duemila le vecchie aree portuali interne situate lungo il Göta älv (come Eriksberg, Lindholmen e Norra Älvstranden) sono state dismesse dal punto di vista industriale e convertite in moderni quartieri residenziali e poli universitari. Il porto commerciale si è così ulteriormente concentrato sui terminal esterni di Hisingen, investendo nel potenziamento dei collegamenti ferroviari diretti con l'entroterra svedese e scandinavo.

Note

Bibliografia

Voci correlate Göteborg Göta älv Hisingen

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