Biografia Nacque a Saint-Mandé il 21 agosto 1914, figlio di Gaston (1878-1958), un distillatore, e Simone Duvelleroy (1883-1962).. Imparò a volare all'età di 18 anni e svolse il servizio militare nell'Armée de l'air, presso la base aerea di Istres, dove ottenne il grado di sergente e il brevetto di pilota. Una volta congedato lavorò coma pilota civile, specializzato in voli turistici. Sergente della riserva, fu mobilitato nel corso 1939 e assegnato contro la sua volontà alla Scuola di addestramento istruttori di Salon-de-Provence e successivamente alla Scuola di addestramento sottufficiali per personale di volo di Avord. Nonostante le sue ripetute richieste, non ottenne l'assegnazione a un reparto da caccia. Inviato come istruttore a Orano, in Algeria, nel maggio del 1940, frequentando un corso di istruzione sul Morane-Saulnier MS 406. Dopo la firma dell'armistizio con la Germania, avvenuta il 22 giugno 1940, rifiutò l'idea della sconfitta e lasciò Orano all'alba del 30 giugno 1940 a bordo di un aereo Caudron C.445 Goéland in compagnia di Henry Lafont, Charles Guérin, André Sorret, e Jimmy Held. Poiché le eliche del velivolo erano state deliberatamente disallineate per impedire qualsiasi tentativo di fuga, il decollo poté avvenire solo grazie alla sua determinazione che, ai comandi dell'aereo, "tirò" il C.445 Goéland fuori dalla pista all'ultimo minuto. I fuggitivi atterrarono presso l'ippodromo di Gibilterra, trasformato in campo d'aviazione improvvisato, dove furono accolti e rifocillati.. Il giorno prima della partenza, videro la flotta britannica lasciare il porto senza conoscerne la destinazione: la rada di Mers-el-Kébir. Insieme a una trentina di compagni salparono per la Gran Bretagna a bordo del peschereccio francese Le Président Houduce. Per sfamarsi Gérard Weil insegnò loro a pescare il tonno. Il 13 luglio 1940 arrivarono a Liverpool, in Inghilterra, appena in tempo per partecipare alla parata francese del 14 luglio a Londra, alla presenza del generale Charles de Gaulle. In Francia, il governo di Vichy condannò a morte i "ribelli" che si erano arruolati in un esercito straniero per continuare la lotta e che non erano tornati in Francia entro il 15 agosto. In Inghilterra si arruolò immediatamente nella Royal Air Force.Quattordici aviatori francesi, un ufficiale Philippe de Scitivaux, e tredici sottufficiali Didier Béguin, Pierre Blaize, Henry Bouquillard, Yves Brière, Maurice Choron, Émile François Fayolle, Charles Guérin, François de Labouchere, Xavier de Montbron, René Mouchotte, Georges Perrin, Jean Demozay e Henry Lafont vennero considerati sufficientemente addestrati da essere impiegati subito in combattimento. Dei tredici piloti della Francia Libera che parteciparono alla battaglia d'Inghilterra, solo tre sopravvissero. Due di loro morirono accidentalmente dopo la guerra: Demozay nel 1945, Montbron nel 1955. Il 25 luglio si trovò sulla base RAF di St Athan, e poi fu mandato con altri 11 piloti francesi alla No. 1 School of Army Co-operation, Old Sarum, il 29 dello stesso mese. Si trasferirono a Odiham il 10 agosto, dove accumularono circa 15 ore di volo su De Havilland DH.82 Tiger Moth e Hawker Hector. Il 19 agosto andò alla No.6 Operational Training Unit di Sutton Bridge.

L'11 settembre fu assegnato al No. 245 RAF Squadron di Aldergrove, dotato dei caccia Hawker Hurricane Mk.I, e iniziò a volare in operazioni di sorveglianza nel Mare d'Irlanda insieme a Henry Lafont e Henry Bouquillard. Nell'ottobre del 1940, promosso a maresciallo, e assegnato al No.615° RAF Squadron "County of Surrey" a Prestwick, noto anche come "Churchill Squadron", della Royal Auxiliary Air Force operante nella Scozia meridionale, e con la sua unità prese parte alle fasi finali della battaglia d'Inghilterra, effettuando dalle due alle quattro sortite giornaliere contro i Messerschmitt nemici. Ai primi di dicembre, era già al comando di una sezione, la "B" Flight, del suo squadron. Nel marzo del 1941 fu nominato sottotenente e capo squadriglia ad interim, ovvero comandante di una squadriglia di sei velivoli. Ricevette la sua prima menzione d'onore nel giugno del 1941. A luglio fu nominato tenente e comandante di squadriglia; divenne così il primo straniero a comandare una squadriglia britannica. Assegnato alla base RAF di Northolt e successivamente a quella di Kenley, vicino a Londra, effettuando missioni quotidiane contro gli attacchi della Luftwaffe. Il 26 agosto 1941 abbatté il suo primo aereo nemico, un bombardiere Junkers Ju 88, e nel giro di poche settimane incendiò diversi edifici tedeschi nel canale della Manica. Alla fine del 1941 fu assegnato al Groupe de chasse IV/2 "Île-de-France", di stanza sulla base RAF Turnhouse, Edimburgo, dotato dei caccia Supermarine Spitfire. Nel febbraio del 1942 ricevette il comando della escadrille "Versailles". Promosso capitano, effettuò la sua prima sortita con il nuovo gruppo il 12 aprile 1942. Il 14 luglio, il generale Charles de Gaulle gli conferì la Croix de Guerre con palma. Il 20 agosto prese parte all'Operazione "Jubilee" su Dieppe. Soprannominato dagli inglesi "Capitano René" fu presto promosso al grado di comandante e gli fu affidato il comando di uno squadrone britannico, il No.615 RAF Squadron. Fu insignito della Distinguished Flying Cross. Il 9 gennaio 1943, gli fu affidato il comando del Groupe de chasse 3/2 "Alsace" di stanza a Biggin Hill, nel sud dell'Inghilterra.. Con questa unità, ottenne la sua seconda vittoria confermata il 15 maggio 1943, contro un Focke-Wulf Fw 190 sopra la Francia, che fu anche la millesima vittoria per la base aerea di Biggin Hill. Due giorni dopo, conseguì un'altra vittoria aerea, abbattendo un Messerschmitt Bf 109G su Caen.

Senza concedersi alcun riposo (aveva accumulato 1.743 ore di volo e 408 missioni di guerra), alternando battaglie aeree a ore di lavoro nel suo ufficio di comando, dove lo attendevano i numerosi rapporti e i compiti amministrativi che il suo incarico gli imponeva, era esausto. Il 27 agosto 1943, avendo Pierre Clostermann come suo gregario, effettuò la sua 141ª missione con il Groupe de chasse 3/2 "Alsace", a protezione di una formazione di bombardieri Boeing B-17 Flying Fortress impegnata nell'Operazione Ramrod S.8, il primo raid diurno contro il sito delle V1 a Blockhaus d'Éperlecques, nel Pas-de-Calais. Attaccati da un gran numero di caccia della Luftwaffe, e contravvenendo a ordini precisi, il suo gregario lo abbandonò. Le sue ultime parole alla radio furono "Sono solo..." e da allora non si seppe più nulla di lui. Il suo aereo fu abbattuto sul canale della Manica. Il suo corpo fu ritrovato sulla spiaggia di Middelkerk, in Belgio, il 3 settembre 1943. Identificata solo nel marzo del 1949, la sua salma fu infine sepolta a Parigi, nel cimitero di Père-Lachaise..

Onorificenze

Onorificenze estere

Pubblicazioni Les carnets de René Mouchotte, Flammarion, Paris, 1949.

Note Annotazioni

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Categoria:Cavalieri della Legion d'onore Categoria:Decorati con la Croce di Guerra 1939-1945 (Francia) Categoria:Compagnon de la Libération Categoria:Decorati con la Distinguished Flying Cross (Regno Unito) Categoria:Sepolti nel cimitero di Père-Lachaise Categoria:Militari della forces aériennes françaises libres Categoria:Aviatori francesi della seconda guerra mondiale