Biografia Ha iniziato la sua formazione di attrice a Cracovia, sua città natale, e si è diplomata presso la Scuola superiore di teatro "Ludwik Solski"Dal 2017 Accademia teatrale "Stanisław Wyspiański". nel 1996. Da allora ha recitato principalmente al Teatro Rozmaitości di Varsavia, lavorando con noti registi polacchi quali Krystian Lupa, Krzysztof Warlikowski e Grzegorz Jarzyna. Nel 1993, durante la sua formazione come attrice, ha interpretato un piccolo ruolo in Schindler's List di Steven Spielberg. Il suo saggio di diploma è stato nel 1996 in Platonov di Anton Čechov, regia di Krystian Lupa, nel quale alternava i ruoli di Anna Vojniceva e di Maria Grekova. Il suo debutto teatrale, a Varsavia, è stato nel ruolo di Rosalinda in Come vi piace di William Shakespeare (1996).
Nel 1998 ha interpretato il ruolo da protagonista nel film drammatico Przystań, per il quale ha ricevuto il premio come miglior attrice al Festival del cinema di Gdynia. Nel 2000 ha ricevuto il suo secondo premio come migliore attrice al Festival del cinema di Gdynia e la sua prima candidatura come migliore attrice ai Premi del cinema polacco per Prymas. Trzy lata z tysiąca. Nel 2001 ha vinto il premio Polityka Passport in riconoscimento delle sue interpretazioni.
In televisione ha recitato nella serie drammatica Przeprowadzki nel 2001 ed è entrata a far parte del cast fisso della serie medica Na dobre i na złe (2003-2008). Nel 2008 ha recitato nella prima stagione della serie drammatica ambientata nella Seconda guerra mondiale Czas honoru e, successivamente, ha fatto parte del cast fisso della serie commedia drammatica Przepis na życie (2011-2013) e della serie medica Diagnoza (2017-2019). Nel 2012 ha ricevuto il premio Telekamera come miglior attrice e, nel febbraio 2013, una candidatura al premio Wiktor per la recitazione televisiva. Ha recitato nel film TV Il coraggio di Irena Sendler (2009), diretto da John Kent Harrison, protagonista Anna Paquin.
Nel 2002 la Ostaszewska ha recitato nei film Where Eskimos Live e Il pianista. Nel 2007 ha interpretato uno dei ruoli principali nel dramma storico Katyn di Andrzej Wajda, selezionato per rappresentare la Polonia per il premio Oscar al miglior film internazionale. È apparsa nella commedia Ile waży koń trojański? (2008) e ha recitato nel dramma Janosik. Prawdziwa historia (2009) diretto da Agnieszka Holland. Ha ricoperto ruoli da protagonista nel giallo Uwikłanie (2011) e nel dramma W imię... (In the Name Of, 2013). Successivamente ha avuto un ruolo in Jack Strong (2014) e Ciało (2015), vincendo come miglior attrice ai Premi del cinema polacco nel 2015 e nel 2016.
Nel 2020 la Ostaszewska ha recitato nella commedia drammatica Non cadrà più la neve, ricevendo un'altra candidatura ai Premi del cinema polacco come miglior attrice. Il film è stato selezionato per rappresentare la Polonia per il premio Oscar al miglior film internazionale. L'anno seguente, ha recitato nella serie poliziesca Klangor. Ha inoltre partecipato alla commedia Teściowie (2021) e al film biografico Broad Peak - Fino alla cima (2022). Nel 2023 ha recitato nel dramma Green Border diretto da Agnieszka Holland. Nel 2024, ha preso parte al giallo I colori del male: Rosso, prodotto da Netflix. L'anno successivo è nella miniserie fantascientifica Projekt UFO, prodotta da Netflix. Nel 2025 la Ostaszewska è nel cast del film biografico Chopin, notturno a Parigi (Chopin, Chopin!) nel quale ha impersonato la madre del celebre compositore.
Vita privata Il suo bisnonno, Jan Stefan Dębowski (1892–1940), era un veterinario e tenente dell'esercito polacco, assassinato dai sovietici a Katyń. Sua nonna era un'attrice, suo nonno uno scultore e scenografo, e suo padre il musicista Jacek Ostaszewski. È cresciuta in una famiglia buddista e ha ricevuto il nome della madre del Buddha. Da bambina ha vissuto per tre anni con i genitori a Przesieka, sui Monti dei Giganti,Karkonosze, per i polacchi. dove era stato fondato un centro buddista.
Ha avuto una relazione di due anni con il regista Łukasz Barczyk e, successivamente, con Michał Englert, dal quale ha avuto due figli: Franciszek (n. 2007) e Janina (n. 2009).
È vegetariana e sostenitrice dei diritti degli animali. Inoltre, è sostenitrice della liberalizzazione dell'aborto e ha partecipato alle manifestazioni organizzate dal Komitet Obrony Demokracji (KOD).Komitet Obrony Demokracji (Comitato per la difesa della democrazia), ONG polacca costituita nel 2015.
Filmografia Cinema Schindler's List - La lista di Schindler (Schindler's List), regia di Steven Spielberg (1993) Przystan, regia di Jan Hryniak (1998) Prymas. Trzy lata z tysiaca, regia di Teresa Kotlarczyk (2000) Egoiści, regia di Mariusz Treliński (2000) Where Eskimos Live, regia di Tomasz Wiszniewski (2002) Il pianista (The Pianist), regia di Roman Polański (2002) Przemiany, regia di Łukasz Barczyk (2003) Solidarnosc, Solidarnosc... – episodio Ojciec, regia di Małgorzata Szumowska (2005) S@motnosc w sieci, regia di Witold Adamek (2006) Katyn (Katyń), regia di Andrzej Wajda (2007) Ile wazy kon trojanski?, regia di Juliusz Machulski (2008) Janosik. Prawdziwa historia, regia di Agnieszka Holland (2009) Uwiklanie, regia di Jacek Bromski (2011) W imię..., regia di Małgorzata Szumowska (2013) Jack Strong, regia di Władysław Pasikowski (2014) Ciało, regia di Małgorzata Szumowska (2015) Damaged (Panie Dulskie), regia di Filip Bajon (2015) Pitbull. Niebezpieczne kobiety, regia di Patryk Vega (2016) 7 Emotions (7 uczuc), regia di Marek Koterski (2018) Ja teraz kłamię, regia di Paweł Borowski (2019) (Nie)znajomi, regia di Tadeusz Śliwa (2019) Non cadrà più la neve (Śniegu już nigdy nie będzie), regia di Małgorzata Szumowska e Michał Englert (2020) Magnezja, regia di Maciej Bochniak (2020) Teściowie, regia di Jakub Michalczuk (2021) Broad Peak - Fino alla cima (Broad Peak), regia di Leszek Dawid (2022) Green Border (Zielona granica), regia di Agnieszka Holland (2023) Teściowie 2, regia di Kalina Alabrudzińska (2023) I colori del male: Rosso, (Kolory zla. Czerwien) regia di Adrian Panek (2024) Teściowie 3, regia di Jakub Michalczuk (2025) Chopin, notturno a Parigi (Chopin, Chopin!), regia di Michał Kwieciński (2025)
Onorificenze
Doppiatrici italiane Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Maja Ostaszewska è stata doppiata da: Monica Ward in Katyn Antonella Baldini in Broad Peak - Fino alla cima Federica De Bortoli in Green Border Anna Cugini in I colori del male: Rosso Sonia Mazza in Chopin, notturno a Parigi''
Note Esplicative
Fonti
Altri progetti
Collegamenti esterni