Biografia Nacque a Tonneins, Lot e Garonna, il 4 giugno 1897, figlio di Alban e di Marie Josephe Marguerite Vigneau, all'interno di una benestante famiglia di gioiellieri.. In seguito la famiglia si stabilì a Bordeaux, dove il padre aprì un negozio in rue Sainte-Catherine, la principale via commerciale della città. Studio alla École Saint-Genès dal 1909 al 1912. Nel 1914, allo scoppio della Grande Guerra, aveva solo 17 anni e non aveva ancora completato il servizio militare nell'Armée de terre. Fu arruolato il 12 luglio 1915, assegnato in quella stessa data come soldato semplice al 2° Reggimento artiglieria pesante. Trasferito all'85° Reggimento artiglieria pesante, dopo aver trascorso poco meno di due anni al fronte, si arruolò volontario nell'Aéronautique Militaire. Il 16 aprile 1917 divenne allievo pilota presso la scuola d'aviazione militare di Digione-Longvic. Conseguì il brevetto di pilota militare (n.7623) a Juvisy il 22 luglio 1917. Fu promosso caporale 6 giorni dopo, ed effettuò il corso di perfezionamento presso la scuola militare di Châteauroux, dal 27 agosto 1917. Il 26 novembre successivo fu assegnato alla Escadrille N 315 a Belfort, dotata di caccia Nieuport, dove rimase fino al 31 dicembre 1918. Fu promosso sergente il 22 marzo 1918, e distaccato al RGAé di Le Bouget il 27 giugno dello stesso anno. Conseguì la sua prima vittoria aerea l'11 luglio, abbattendo un monoposto tedesco, pilotato dal Gefreiter Johann Diebold della Jasta 71, che rimase ferito nel corso del combattimento, nel settore di Altkirch. Citato all'ordine del giorno dell'esercito il 26 luglio, abbatté un pallone da osservazione Drachen nel settore di Saulewald, il 2 agosto 1918, e in quello stesso giorno abbatté un biposto in collaborazione con l'Adj Charvat. Il 12 dello stesso mese, in collaborazione con il sergente Bertrou, abbatté un pallone da osservazione Drachen nel settore di Saulewald. Il 21 ottobre abbatté un monoposto sui Vosgi.
Assegnato al CIACB, il 31 dicembre 1918, venne smobilitato nel 1919, e ritornò a Bordeaux per rilevare l'attività di gioielleria del padre. Fu nominato maresciallo della riserva, assegnato al 2ème groupe d'ouvriers d'aéronautique.
Dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, tra il 1939 e il 1940 venne nuovamente mobilitato come tenente, con un incarico amministrativo. Dopo la fine del conflitto scrisse come giornalista con lo pseudonimo di Le Bailli. Morì a Bordeaux il 5 aprile 1963.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Aviatori francesi della prima guerra mondiale Categoria:Assi dell'aviazione francese della prima guerra mondiale Categoria:Cavalieri della Legion d'onore Categoria:Decorati con la Croix de guerre (Francia) Categoria:Decorati con la Médaille militaire