Stichodactyla helianthus () è un'anemone di mare della famiglia Stichodactylidae.

Distribuzione e habitat È presente nell'Oceano Atlantico occidentale e nel Mar dei Caraibi. È stato osservato nelle acque costiere di Canada, Stati Uniti, Bahamas, Messico, Belize, Costa Rica, Trinidad e Tobago.

Descrizione

Si fissa saldamente su di un sostegno, quale una roccia o una madrepora, mediante un disco pedale, molto adesivo, che si espande sul supporto, ancorandovisi tenacemente. Dal disco pedale si sviluppa un corpo cilindrico detto colonna, molto corto, su cui si allarga un ampio disco carnoso, dal bordo appena sinuoso ed ondulato, coperto da corti tentacoli cilindrici e con al centro una grossa apertura orale, che mette in comunicazione con l'esterno la cavità gastrovascolare. Il disco, di color giallo, è molto ricettivo alla luce ed agli stimoli sensoriali, ed è continuamente in movimento, allargandosi enormemente e restringendosi fin quasi a scomparire. I tentacoli, cortissimi, traslucidi ed opalescenti, sono ricoperti da numerose cellule, dette cnidociti, contenenti organi urticanti, le nematocisti, e da cellule contenenti organi adesivi, dette spirocisti; i tentacoli vengono utilizzati dall'animale sia come difesa dai predatori che per la cattura della preda. La colonna è di un color grigio tendente al giallo; la parte superiore del disco periorale ed i tentacoli sono di un color verde od ocra, in relazione alla quantità ed alla specie di alghe zooxantelle endosimbionti presenti nei tessuti.

Ecologia

Come molte altre specie di anemoni di mare, Stichodactyla helianthus ospita organismi simbionti.

Dentro i propri tessuti ospita piccole microalghe dinoflagellate unicellulari endosimbionti, le zooxantelle. La presenza di questi organismi autotrofi endosimbionti vincola la presenza dell'anemone di Haddon in acque poco profonde e ben illuminate per consentire la fotosintesi all'ospite vegetale. Le zooxantelle, come tutti gli organismi vegetali, assorbono l'anidride carbonica ed i sali minerali e, grazie alla luce solare, li trasformano in numerose sostanze nutritive che vengono successivamente cedute all'organismo che le ospita; in questo modo l'anemone riceve una parte del nutrimento che gli occorre dalla simbiosi con le zooxantelle.

Può avere rapporti di commensalismo con il paguro Clibanarius tricolor e con i gamberetti del genere Periclimenes, in particolare è stata studiata l'associazione con Periclimenes rathbunae e Periclimenes yucatanicus.

Note

Altri progetti

Categoria:Actiniaria Categoria:Taxa classificati da John Ellis