Dopo aver completato gli studi all'Accademia d'arte di Berlino, viaggiò ed espose le sue opere in vari Paesi, tra cui Francia, Germania ed Egitto.
Biografia Vartan Makhokhian nacque a Trebisonda nell'Impero ottomano da genitori armeni. Suo padre, Aristakes Makhokhian, era un mercante e volle che le sue due figlie e i suoi quattro figli venissero educati. Nel 1875 iniziò il suo percorso scolastico in una scuola armena e si appassionò al disegno. Frequentò poi per cinque anni il prestigioso collegio armeno Sanasarian a Erzurum, ove imparò a dipingere e a suonare il violino e studiò teoria musicale. Suo zio lo convinse a intraprendere una carriera nell'arte. Nel 1891 iniziò a frequentare l'Accademia d'arte di Berlino, dove studiò sotto la direzione di Eugen Bracht e Hans Gude.
Si diplomò nel 1894 e andò in Crimea; a Feodosia incontrò il pittore russo-armeno Ivan Ajvazovskij. Mentre era in Russia, Makhokhian dipinse numerose vedute del mare. Ritornò nella sua città natale nel 1895 e fu testimone dei massacri hamidiani. Fuggì prima a Batumi e poi in Europa, dove iniziò ad esporre le sue opere. Una delle sue prime mostre fu a Berlino nel 1900. Nel 1904 fu accettato nell'Associazione degli artisti di Berlino. Si recò dunque in Egitto, dove poté esporre ad Alessandria e al Cairo 150 opere. Dopo una breve visita in Danimarca, si stabilì a Capri, continuando a dipingere. Ritornò in Germania nel 1907 e partecipò a diverse mostre a Berlin, Düsseldorf, e Monaco.
Ritornò nell'Impero ottomano nel 1908 per stabilirsi nella sua città natale, Trebisonda, dove continuò a dipingere. Nel 1914, con lo scoppio della prima guerra mondiale e l'avvio del genocidio armeno, si trasferì a Nizza, dove trascorse il resto dei suoi giorni.
Nel 1915, in memoria di quanti perirono durante il genocidio armeno, compose una sinfonia intitolata Il pianto dell'Armenia, la quale fu per la prima volta eseguita a Monte Carlo nel 1918 e poi nel resto d'Europa.
Nel 1925 ottenne la Legion d'onore e due anni dopo la cittadinanza francese. Partecipò al Salon di Parigi nel 1921, 1922 e 1927. Nel 1931 mise in mostra 65 opere al Palais de la Méditerranée a Nizza e l'anno seguente espose a Monte Carlo.
Vartan Makhokhian si spense a 67 anni, dopo una lunga malattia.
La sua arte è stata descritto dalla critica francese Camille Mauclair come "ispirata, circostanziata, determinata solo dalla natura e dallo svolgersi delle emozioni". Le sue opere sono state esposte in diversi musei, tra cui il Museo di belle arti di Nizza, il Museo armeno di Francia, la Galleria nazionale d'Armenia e la residenza pontificia della Cattedrale di Echmiadzin.
Onorificenze
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia Ara H. Hakobyan, Vartan Makhokhian Marine painting, Yerevan, 2004 Ara H. Hakobyan, Vartan Makhokhian, Yerevan, 2006, album
Voci correlate Ivan Konstantinovič Ajvazovskij
Categoria:Cavalieri della Legion d'onore Categoria:Armeni ottomani