La bandiera delle Isole Baleari è la bandiera della comunità autonoma spagnola delle Isole Baleari, ufficializzata nello Statuto del 1983. È basata sulla bandiera dell'antico Regno di Maiorca, che a sua volta deriva dalla tradizionale senyera, bandiera della Corona d'Aragona. Attualmente è, insieme allo stemma, uno dei simboli ufficiali della comunità autonoma.
Legislazione e disegno L'ufficialità della bandiera è inclusa nello Statuto di Autonomia delle Isole Baleari approvato nel 1983 con la legge organica 2/1983 e riformato dalle leggi organiche 9/1994 e 3/1999, senza tuttavia alterare l'articolo che definiva la bandiera della comunità:
L'ultimo Statuto di Autonomia, del 2007, ha mantenuto la stessa redazione dell'articolo per definire la bandiera, sebbene questo sia passato a essere il 6º articolo.
Il governo autonomo non specifica tinte precise per le tonalità della bandiera, per cui i toni di giallo, rosso e viola tendono a variare, sebbene quest'ultimo sia abitualmente mostrato in tonalità scura. Allo stesso modo, il disegno del castello non è definito in modo puntuale, motivo per cui prevalgono alcune varianti con lievi differenze tra loro, come le dimensioni rispetto al cantone o i dettagli della muratura. Generalmente il castello è rappresentato come un muro a cui si sovrappongono le cinque torri, di cui quella centrale è solitamente la più alta.
La Bozza di Statuto di Autonomia delle Baleari del 1931, formulata durante gli anni della Seconda Repubblica spagnola ma mai approvata in via definitiva, si limitò a stabilire nel suo 3º articolo che «la bandiera della regione è quella dell'antico Regno di Maiorca». Nonostante ciò, l'antica bandiera del Regno di Maiorca era quella corrispondente alla città di Palma, con due castelli su sfondo blu. Le attuali bandiere ufficiali delle Baleari e di Maiorca sono creazioni moderne basate sulla menzionata bandiera di Palma e non seguono le regole dell'araldica (uso del colore viola e castello ruotato nel caso di Maiorca).
Storia 150px|border|thumb|left|Possibile bandiera del contingente di Madîna Mayûrqa. Poco si sa delle insegne delle isole durante la loro epoca delle taifa. Fonti antiche che descrivono la conquista del successivo regno riportano, nello schieramento musulmano, un'insegna divisa tra rosso e bianco. La conquista di Maiorca da parte di Giacomo I nel 1229 e i testi che raccontarono le gesta attestano vari simboli (scudi o stendardi) tra coloro che si impadronirono dell'isola: il re stesso, con le sue consuete barre rosse su sfondo giallo, così come i contingenti pisani e genovesi e possibilmente altre insegne religiose e nobiliari. Si dice anche che l'autorizzazione papale della conquista impose un'insegna rossa su tutto lo schieramento. 150px|thumb|Il risultato di questa bandiera deriverebbe da uno scurimento del possibile portolano su cui si basò l'autore.
Dagli anni '80 del Trecento risale il cosiddetto Libro del conocimiento che dà notizia di un'insegna recante bastoni alternati verdi e neri, anche se il territorio insulare era entrato a far parte della Corona d'Aragona da circa centocinquanta anni. È probabile che la confusione sia dovuta a un errore di identificazione dei colori originali della bandiera. L'autore disegnò e descrisse l'insegna:
150px|thumb|left|Insegna del re d'Aragona. La conseguenza immediata della conquista dell'isola, e successivamente del resto dell'arcipelago, fu l'instaurazione di istituzioni peninsulari, soprattutto catalane, e la definizione del nuovo territorio come regno, adottando così l'insegna del re, Giacomo I il Conquistatore. Il numero delle barre della señera (o pali negli scudi) rimane ancora variabile. 150px|thumb|Ricostruzione della bandiera del re Giacomo I. Risale al 1269 la concessione da parte di Giacomo I del primo sigillo ai Giurati della Città e del Regno:
In altre parole, il sigillo doveva essere formato con le armi del re d'Aragona da una parte e, dall'altra, dalla rappresentazione del castello dell'Almudaina (Palazzo reale dell'Almudaina) bagnato dalle onde del mare.
Successivamente, nel 1312, il re Sancho I di Maiorca, secondo re privativo di Maiorca, concesse un'insegna sicuramente uguale o simile alla precedente, tramite un testo che fornisce maggiori dettagli:
All'inizio del XX secolo, il colore livido portò a una discussione su a quale colore si riferisse il documento. Alcuni studiosi dell'epoca ritennero che si trattasse di viola — origine del colore della bandiera attuale — sebbene la tradizione araldica e le testimonianze del simbolo su scudi scolpiti o dipinti favoriscano l'interpretazione di questo colore come blu (azzurro).
Questa bandiera fu ampiamente usata per identificare le imbarcazioni del regno, per differenziarsi dalle navi catalane. In seguito al reintegro del regno nella Corona d'Aragona (invasione definitiva da parte di Pietro IV d'Aragona nel 1343), è molto probabile che l'uso della bandiera sia diminuito, pur continuando a essere riprodotta in mappe e portolani.
Quando nel 1907 il Municipio di Palma volle recuperare la bandiera di Maiorca, lo fece a partire dalla descrizione della carta reale di re Sancho I, ma invece di collocare i tre pali della Casa di Maiorca, vi inserì i quattro pali dei re d'Aragona.
Bandiere storiche
Bandiere insulari
Note
Voci correlate Isole Baleari Senyera Regno di Maiorca
Isole Baleari