Joker è un personaggio che appare nei fumetti statunitensi pubblicati da DC Comics. Come avversario di Batman, è stato raffigurato in quasi tutti i media franchise e gli adattamenti mediatici di Batman.
Cinema
Batman (1966), diretto da Leslie H. Martinson: Joker appare nel film, ed è stato interpretato da Cesar Romero, con la voce italiana di Gianfranco Bellini. Questo lungometraggio segna il debutto al cinema del personaggio. In Batman (1989) Jack Napier è interpretato da Jack Nicholson (Hugo E. Blick lo impersona nel flashback da ragazzo) con la voce italiana di Giancarlo Giannini. Nicholson era stata la scelta di Uslan e Kane sin dal 1980. La nascita del personaggio è simile a quella narrata dal fumetto dell'anno precedente, Batman: The Killing Joke, ma invece di essere un comico fallito, gli sceneggiatori decisero di fare subito del Joker un criminale incallito. Prima della trasformazione è Jack Napier, temuto gangster che funge da braccio destro del potente boss mafioso di Gotham City, Carl Grissom, fino a quando quest'ultimo non tenta di farlo uccidere dopo aver saputo della sua relazione con Alicia Hunt, la ragazza dello stesso Grissom. Jack è noto per avere un mazzo di carte caratteristico, con un foro di proiettile attraverso ogni carta. Già da bambino, Napier era emotivamente instabile, ma estremamente intelligente, mostrando una conoscenza avanzata della chimica, dell'arte e della scienza. Il suo carattere è connotato da violenti sbalzi d'umore. Tutti questi tratti verranno accentuati dal bagno nella vasca di rifiuti chimici, causato da un'irruzione nella fabbrica in cui Napier si trovava, ad opera della polizia e di Batman, più un tentativo fallito di chirurgia plastica lo lascia con un riso sardonico. Inoltre in questa particolare trasposizione è Batman stesso a volersi vendicare, questo perché in questo film Jack Napier è il malvivente che uccide i genitori di Bruce Wayne insieme al suo compare Bob all'uscita di un teatro per rubare la collana di Martha Wayne. Nel film Joker tenta sia di corteggiare l'affascinante fotocronista Vicki Vale che di vendicarsi in ogni modo di Batman, senza però riuscirci con entrambi. Solo alla fine del film, dopo che ha quasi avvelenato Gotham City, si scontra con il supereroe ma alla fine verrà fatto precipitare dall'altissima cattedrale della metropoli, andando incontro alla morte, accendendo però il registratore con la sua risata. L'interpretazione di Nicholson ha avuto riscontri positivi tanto da classificarsi al 45º posto nella lista dei migliori cattivi secondo l'American Film Institute. Nella trilogia del cavaliere oscuro Joker, interpretato da Heath Ledger con la voce italiana di Adriano Giannini, compare ne Il cavaliere oscuro (2008). Ledger trasse ispirazione leggendo molti fumetti, tra cui soprattutto Batman: The Killing Joke e Arkham Asylum, e basandosi su personaggi come Alex DeLarge e Sid Vicious. Joker è un capo criminale che si autodefinisce un "agente del caos", prendendo man mano il controllo della mafia di Gotham City e cercando di gettare la città nell'anarchia. È incredibilmente intelligente, freddo e composto, molto abile nella manipolazione psicologica e nel pianificare o improvvisare strategie complesse. Quando combatte è estremamente impavido e imprevedibile, e dimostra più volte di non preoccuparsi nemmeno della sua salvezza o sicurezza, mancando di autoconservazione. Usa un'ampia varietà di armi (dalle armi da fuoco agli esplosivi), ma preferisce usare i coltelli perché ritiene le pistole "troppo rapide". È consapevole di essere la nemesi di Batman e ammette che non vuole ucciderlo perché ha bisogno di lui come parte dei suoi esperimenti sociali estremi, e vuole dimostrare come anche il miglior paladino della giustizia, il procuratore distrettuale Harvey Dent, possa crollare; il piano però viene neutralizzato da Batman, disposto ad assumersi la responsabilità degli omicidi di Dent pur di non vanificare l'ideale di speranza che il procuratore rappresentava per la popolazione di Gotham. In un'intervista, Heath Ledger ha descritto il suo Joker come "un pagliaccio psicopatico, un assassino di massa, uno schizofrenico con zero empatia". Questa versione del Joker venne criticata da Nicholson definendola senza spirito, attaccando inoltre la produzione per non averlo contattato per chiedergli il suo parere al riguardo. Infatti è molto più realistica, proprio come la desiderava Nolan, il regista della pellicola: il volto bianco, Villains, pp. 34-57, in Craig Byrne, Alexander Tochilovsky, The Dark Knight: Featuring Production Art and Full Shooting Script, Universe Publishing (NY), 2008, ISBN 978-0-7893-1812-1 le labbra rosso rubino e i capelli verdi non fanno parte del suo aspetto naturale, ma si tratta di un trucco facciale che il criminale applica al suo volto con gli occhi infossati e fittamente cerchiati di nero come una sorta di pittura di guerra, per farsi notare e suscitare terrore nell'avversario. Il ghigno malato è un Glasgow smile, accentuato di fatto da due cicatrici che dagli angoli delle labbra si estendono fino sulle guance. Il personaggio sonda le cicatrici facciali con la lingua e cammina con le spalle curve e il mento in fuori e in basso, ricordando una iena. Al Joker di questa versione, a differenza di quello di Nicholson, non viene mostrato un passato; Joker spiega solo le origini delle sue cicatrici alle vittime, che rivelano la sua vita da giovane, tuttavia ogni volta cambia la versione, rendendo il suo personaggio misterioso. Ledger ha ricevuto il plauso universale della critica, vincendo numerosi premi postumi per la sua interpretazione, tra cui l'Oscar al miglior attore non protagonista, il Golden Globe per il miglior attore non protagonista, il BAFTA al miglior attore non protagonista, il Saturn Award per il miglior attore non protagonista e l'MTV Movie Award al miglior cattivo. In Joker (2019), Arthur Fleck / Joker è interpretato da Joaquin Phoenix con la voce italiana di Adriano Giannini. In questa versione Arthur Fleck è comico fallito che vive in una Gotham dei primi anni 80 distrutta dalla disuguaglianza sociale, facendo come lavoro il pagliaccio, la risata caratteristica è causata da uno strano disturbo di Arthur, ispirato alla reale sindrome pseudobulbare, che gli causa attacchi irrefrenabili di risa durante momenti di forte tensione e di sofferenza. Alienato e deriso dalla società, la psiche di Fleck va in frantumi in seguito a dei tragici avvenimenti, trasformandolo in uno psicopatico assassino. Il look del Joker che il protagonista adotta è caratterizzato da un vestito dai colori sgargianti. La faccia è nuovamente truccata di bianco, più simile a quella di un vero clown, con labbra rosse che formano un sorriso, la punta del naso sempre rossa, gli occhi cerchiati di azzurro, piccole sopracciglia rosse disegnate e i classici capelli verdi. Phoenix che ha vinto l'Oscar al miglior attore per la sua interpretazione. In The Batman (2022), il personaggio è interpretato dall'attore irlandese Barry Keoghan con la voce italiana di Manuel Meli, in questa versione è un detenuto rinchiuso in una cella vicina a quella dell'Enigmista, proponendo a quest'ultimo di essere amici. In una scena tagliata, Batman si reca all'Arkham Asylum per interrogarlo e chiedergli un parere sull'Enigmista ed il suo modus operandi. Joker: Folie à Deux (2024) regia di Todd Phillips.
DC Extended Universe
Nel franchise del DC Extended Universe (DCEU), Joker è interpretato da Jared Leto con la voce italiana di Simone D'Andrea, e appare nei seguenti film:
Suicide Squad (2016), diretto da David Ayer: Joker è uno degli antagonisti del film; tratto distintivo di questo Joker sono i tatuaggi su gran parte del corpo e i denti di ferro. Inoltre è il primo Joker a non avere il sorriso deformato in alcun modo e, invece di ridere normalmente, si mette la mano con il tatuaggio del ghigno dinanzi alla bocca. Le innovazioni sono anche da un punto di vista psicologico. Abbiamo infatti un Joker "più gangster" con la sua banda, il suo locale ed un braccio destro, Jonny Frost (tratto dal fumetto "Joker" di Brian Azzarello e Lee Bermejo dove, tra l'altro, Joker gestisce un locale come nel film). Inoltre l'amore di Harley Quinn nei suoi confronti sembrerebbe ricambiato nonostante la ragazza sia stata torturata dal clown principe del crimine (definito da Amanda Waller il "re" di Gotham). Jared Leto interpreta il clown principe del crimine anche nel video musicale di Purple Lamborghini di Rick Ross e Skrillex. La canzone è infatti una delle colonne sonore inedite di Suicide Squad ed è dedicata proprio al personaggio del Joker. La sua versione del personaggio fa inoltre un cameo (oltre che varie apparizioni tramite spezzoni di film) in un'altra canzone inedita per il film, Gangsta di Kehlani anche se, nella fugace apparizione nel videoclip, Joker non è effettivamente interpretato da Jared Leto (infatti non appare di faccia). Nel 2020 esce Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn dove il clown ha solo un cameo animato ed appare in una scena tagliata interpretato da Johnny Goth (non ripreso mai di faccia), mantenendo lo stesso design visto in Suicide Squad. Nella pellicola il criminale lascia la sua partner Harley e viene nuovamente marcato quanto sia rispettato dagli altri criminali di Gotham al punto che lui e la sua ex signora hanno sostanzialmente carta bianca ovunque vadano. Zack Snyder's Justice League (2021), diretto da Zack Snyder: Jared Leto riprende il ruolo del Joker in una delle scene aggiunte alla cut di Justice League di Snyder, rilasciata su HBO Max. Il clown appare in una sequenza ambientata nel futuro Knightmare (futuro apocalittico in cui Darkseid è riuscito nel suo piano e ha dalla sua parte Superman) dove appare tra i pochi sopravvissuti del team di Batman assieme Deathstroke, Flash, Mera e Cyborg. Qui il criminale parla con la sua arcinemesi mettendo da parte la loro faida per combattere un nemico comune, ricordando l'uccisione di Robin (già menzionata in Batman v Superman: Dawn of Justice e Suicide Squad) che ha commesso anni prima solo per far sì che Bruce gli ricordi della morte di Harley Quinn, minacciando di ucciderlo come aveva promesso alla ragazza. Joker è inizialmente interdetto, ma poi scoppia a ridere prendendo in giro il suo "migliore amico". Successivamente aiuta il gruppo apparentemente sacrificandosi e trovando redenzione. Il suo design appare visibilmente diverso, con gran parte (se non tutti) i tatuaggi rimossi, capelli lunghi, guanti gialli, trucco sulle labbra scombinato e con indosso un camice bianco ed un giubbotto antiproiettile. A luglio 2017 viene annunciata la realizzazione di uno spin-off di Suicide Squad dal titolo Harley Quinn and the Joker con Margot Robbie, ma il progetto è stato rinviato e in seguito cancellato.
Serie televisive
Il primo attore ad impersonare Joker in un adattamento live-action è stato Cesar Romero, con la voce italiana di Ettore Conti, nella serie televisiva Batman, facendone di lui il cattivo più ricorrente della serie. L'attore si era rifiutato di radersi i baffi che portava fin dall'inizio della sua carriera; per questo sono spesso ben visibili sotto al trucco della faccia sbiancata del Joker. L'abito viola scuro è inoltre sostituito da uno color magenta. Il Joker della serie televisiva è ispirato a quello dei fumetti degli anni '60, ritratto come un burlone eccentrico e spensierato che usa una serie di gadget relativamente innocui nei suoi crimini, e non il solito psicopatico. Più volte, durante la serie, arriva ad allearsi con altri cattivi storici della serie, in particolare il Pinguino, l'Enigmista e Catwoman. Compare ancora interpretato da Romero nel successivo film del 1966, girato nella pausa estiva tra la prima e la seconda stagione. Joker fa anche un cameo nella serie televisiva Birds of Prey del 2002, interpretato da Roger Stoneburner e doppiato in originale da Mark Hamill.