Acanthocinus griseus è una specie di coleottero cerambicide (o longicorno) della sottofamiglia Lamiinae. Fu descritta da Johan Christian Fabricius nel 1792 ed è nota in Europa, Russia e Asia Minore. In Italia, la specie è diffusa in tutto il territorio centro-settentrionale e meridionale della penisola, oltre che in Sardegna, mentre risulta assente in Sicilia. Questi coleotteri sono lunghi dagli 8 ai 13 millimetri e vivono per circa 1-2 anni. Vivono su conifere, comprese quelle dei generi Pinus, Picea e Abies. Sono anche noti per abitare le querce.

Biologia Lo sviluppo larvale di questa specie avviene specificamente all'interno di varie specie di pino. Gli esemplari adulti manifestano abitudini dendrofile e termofile, frequentando principalmente le chiome e la corteccia delle medesime piante nutrici. Il periodo di massima attività e volo degli adulti si concentra nei mesi estivi di giugno e luglio.

Distribuzione In Emilia-Romagna la specie è considerata rara. Nell'area protetta del Parco regionale della Vena del Gesso romagnola è stata registrata un'unica stazione di campionamento sul Monte di Rontana, dove gli esemplari sono stati ottenuti tramite allevamento direttamente da legno di pino nero (Pinus nigra).

Conservazione In Svizzera la specie è sottoposta a tutela ed è inserita nella Lista Rossa nazionale come specie potenzialmente minacciata. Note

Collegamenti esterni

Categoria:Cerambycidae Categoria:Taxa descritti nel 1792