Gli anni della giovinezza Shurrock nacque il 5 agosto 1887 a Warrington, nel Lancashire, in Inghilterra, da Aubrey Hilsdon Shurrock e Clementina Leticia Handley. Era il quinto di sei figli, ma solo tre dei suoi fratelli sopravvissero fino all’età adulta. Francis Shurrock frequentò la Tarvin Village Grammar School, di cui suo padre era il preside. Veniva descritto come un atleta nato e fin da giovane praticò lo sport. Successivamente studiò alla County School di Chester fino al 1904 e, nello stesso anno, fu nominato allievo-insegnante alla Chester School of Art, dove nel 1907 iniziò a studiare a tempo pieno. Eccelleva nel disegno, e questo può essere considerato l’inizio della sua prospera carriera artistica.
Formazione e carriera Nel 1909 Shurrock ottenne una borsa di studio per studiare al Royal College of Art (RCA) di Londra e nel 1912 gli fu conferito il titolo di A.R.C.A. (Associate of the Royal College of Art) in scultura. L’anno successivo conseguì il diploma completo. Mentre era ancora studente al Royal College, la sua scultura Peter fu elogiata da Auguste Rodin, amico del suo insegnante Edouard Lanteri. Lanteri era considerato un artista e un educatore di grande talento e fonte di ispirazione, e Shurrock ammirava il fatto che Lanteri non volesse creare cloni di se stesso, ma piuttosto ispirare le persone a riconoscere i propri talenti e a eccellere secondo le proprie vie e i propri stili artistici. Peter fu una delle tante sculture di figure umane che Shurrock realizzò nel corso della sua vita, molte delle quali furono scolpite sulla base di disegni dei suoi familiari e amici più cari. Queste sculture venivano spesso lodate per il loro straordinario realismo e per la somiglianza con lo stile dei grandi scultori del Rinascimento.
Al Royal College of Art Shurrock studiò insieme a una moltitudine di notevoli artisti britannici quali Charles Sargeant Jagger, Charles Wheeler, Leon Underwood, Harold Brownsword, William McMillan, Gilbert Ledward e Harold Youngman. Molti di questi compagni di studi sarebbero poi stati fonte di ispirazione e amicizia negli anni successivi, quando Shurrock si trasferì in Nuova Zelanda. Dopo aver lasciato la scuola d’arte, Shurrock assunse un incarico come insegnante di scultura alla King Edward VII School of Art di Newcastle upon Tyne, ma, allo scoppio della Prima guerra mondiale, si arruolò nel West Yorkshire Regiment. All’inizio del 1918 fu ferito, vittima di un attacco con i gas e fatto prigioniero dai tedeschi. Dal 1919 al 1923 Shurrock diresse la Scuola di Scienze e Arte di Weston-super-Mare. Questa scuola era stata fondata nel 1893 in risposta alla riforma intrapresa dal governo per «promuovere qualifiche che formassero tecnici e progettisti qualificati a sostegno del primato industriale della Gran Bretagna».
Shurrock in Nuova Zelanda Alla fine del 1923 Shurrock partì alla volta di Christchurch, in Nuova Zelanda, dove giunse nel gennaio 1924. Faceva parte del “La Trobe Scheme” del Ministero dell’Istruzione, un’iniziativa del Governo neozelandese volta ad attirare insegnanti d’arte dall’estero, tra i quali Robert Field, William Allen, Roland Hipkins e Christopher Perkins, per “promuovere la professionalità nella formazione degli artisti”.
Shurrock assunse l’incarico di insegnante di modellazione e arti applicate presso la Ilam School of Fine Arts, dove continuò a insegnare per i successivi 25 anni. I primi anni di insegnamento devono essere stati piuttosto scioccanti per Shurrock, poiché parte del suo programma didattico prevedeva lezioni con bambini di 11 e 12 anni che spesso venivano mandati a fare arte come punizione per il loro cattivo comportamento. Lo storico dell’arte Michael Dunn descrisse la Scuola d’Arte del Canterbury College di quel periodo come «più simile a una scuola secondaria che a una scuola d’arte inglese». Tuttavia, nel corso degli anni, il College si trasformò in una scuola d’arte più tradizionale e tra gli allievi di Shurrock figurarono i pittori Bill Sutton, Rita Angus e Tosswill Woollaston, insieme a Molly Macalister, Alison Duff e Jim Allen, che divennero tutti scultori professionisti.
Nel novembre 1925 Shurrock sposò Elizabeth Davidson Hilson e i due rimasero insieme fino alla morte di lei, avvenuta nel 1972. Durante la sua permanenza al College, l’interesse di Shurrock per il Ballo del Morris si diffuse tra gli altri insegnanti. Insieme a Florence Akins e Leo Bensemann, Shurrock si esibì in pubblico e fu presidente della Christchurch Folk Dance Society. Una delle sue allieve, Juliet Peter, ha ricordato il rumore delle prove della compagnia nella sala di modellazione della scuola d’arte. Shurrock era anche un assiduo commentatore di questioni artistiche e sociali e collaborava con le riviste Tomorrow e Art in New Zealand.
Stile e soggetto Shurrock was a prolific sculptor, working at a time when painting was considered the only really acceptable art form. This attitude continued into the 1950s, where Shurrock and his sculpture-based students were considered craftsmen, rather than artists. He faced difficulties in reviving his artistic career, which had been put on pause due to the war and his educational efforts. Commissions to begin and display works were extremely difficult and could only be possible under the agreement from the Council of Canterbury College.
Mostre Sebbene fosse un insegnante a tempo pieno, Shurrock si dedicava con impegno anche alla propria attività artistica. Esponeva regolarmente sculture, dipinti, acquerelli e stampe, in particolare negli anni ’30, quando espose con le Società d’Arte di Canterbury e Otago, con The Group a Christchurch e, in diverse occasioni, alla Royal Academy of Arts di Londra. Tra le mostre più significative figurano:
1927 Mostra annuale della Dunedin Public Art Gallery Society. L’esposizione della scultura di Shurrock The Gymnast fu accolta con grande entusiasmo dalla critica locale. «Quanto sarebbe splendido se la sala potesse essere costellata di figure come la Gymnast del signor Shurrock! Le sue opere esposte lo scorso anno erano a grandezza naturale, lavori di grande forza, e si vede che quando lavora su piccola scala vi è lo stesso impegno e la stessa forza. Questa piccola figura è animata da un vigore teso. La modellazione è impeccabile e, da qualunque angolazione la si guardi, la posa è pura gioia». La scultura fu acquistata per la Dunedin Public Art Gallery da un gruppo di appassionati d’arte.
Anni ’30 The Group. Shurrock partecipò a quattro mostre (1931, 1932, 1933 e 1934). Nel 1932 il suo busto dell’artista Christopher Perkins fu descritto come «un’immagine vigorosa e magistrale di un artista e di un uomo straordinario. La testa e il busto sono modellati con libertà e ampiezza, conferendo un’impronta che combina abilmente mascolinità e sensibilità». Nelle altre mostre, Shurrock espose linoleografie, acquerelli e xilografie.
1934 Mostra annuale dell’Accademia delle Arti. Shurrock espose xilografie. «Il signor Francis Shurrock, nelle sue due xilografie a blocchi di colore, riesce a conferire un effetto di colore tenue, senza alcuna imprecisione nella sovrapposizione di nessuno dei numerosi blocchi».
1934 e 1939 Mostra della Royal Academy of Arts, Londra. La sua inclusione nella mostra del 1934 aveva sorpreso Shurrock. Aveva inviato in Inghilterra un busto in gesso raffigurante il signor Edward Armstrong, architetto della Robert McDougall Art Gallery, per la fusione, e il suo agente britannico aveva inoltrato il bronzo alla Royal Academy of Arts, che lo aveva accettato per l’esposizione. La mostra del 1939 includeva un'altra testa in bronzo fuso di Shurrock.
1940 New Zealand Art: A Centennial Exhibition, Wellington. Cinque opere di Shurrock furono selezionate, tra cui il pannello commemorativo per la Robert McDougall Art Gallery e il suo busto in bronzo di Christopher Perkins, illustrato nel catalogo.
2000 Francis Shurrock: Shaping New Zealand Sculpture, Robert McDougall Art Gallery. Il curatore Mark Stocker commentò così la tempistica di questa mostra: «Nel 1932 Shurrock pubblicò un articolo intitolato McDougall Art Gallery, Christchurch su *Art in New Zealand*, in cui accoglieva con favore, descriveva e illustrava la “nuova galleria” com’era allora. Ora, nel 2000–2001, l’opera di Shurrock è tra le ultime ad essere esposte alla McDougall prima della sua chiusura e della sua sostituzione con la nuova galleria d’arte».
2025 Dear Shurrie: Francis Shurrock and his Contemporaries Christchurch Art Gallery. A cura di Peter Vangioni e Felicity Milburn.
Opere su commissione
Massey Memorial Nel 1927 Shurrock ricevette l’incarico di realizzare un rilievo in marmo scolpito raffigurante un medaglione ritratto di William Massey (Primo Ministro della Nuova Zelanda dal 1912 al 1925) per un grande monumento commemorativo che sarebbe stato costruito a Point Halswell, a Wellington. Shurrock dovette lavorare sulla base di fotografie, come avrebbe fatto anni dopo con la sua statua di James FitzGerald. Il ritratto doveva essere «notevolmente distaccato da ogni iscrizione… in altorilievo, in contrasto con le altre sculture che si proponeva di realizzare sui pilastri ai suoi lati». Nel 1930 William Allen, uno dei colleghi di Shurrock al Christchurch College of Art, lo ritrasse mentre lavorava alla scultura di Massey.
Statua di James Edward Fitzgerald Nel 1934 Shurrock ricevette dal filantropo locale Richard E. Green l’incarico di realizzare una statua di James Edward Fitzgerald, uno dei primi pionieri di Canterbury. L’opera proposta fu offerta alla città di Christchurch. Inizialmente accettata, la donazione fu poi respinta dal Consiglio comunale a seguito di polemiche sul donatore. L’opera fu quindi venduta alla Christchurch Beautifying Association, che ne organizzò la fusione in bronzo in Gran Bretagna. Nell’agosto 1936 la scultura in bronzo alta 2,6 metri arrivò a Christchurch e, nel febbraio 1936, fu finalmente eretta all’estremità sud di Rolleston Avenue, di fronte a Cashel Street.
Placca dedicata a Robert McDougall Nonostante le iniziali riserve da parte del soggetto raffigurato, il mecenate e filantropo Robert McDougall, la targa in bronzo a rilievo realizzata da Shurrock nel 1933 e raffigurante proprio lui fu collocata nell’atrio della McDougall Art Gallery.
Monumento commemorativo di Signal Hill Shurrock fu invitato a realizzare due grandi sculture da collocare ai lati della struttura architettonica centrale del Centennial Memorial a Signal Hill, a Dunedin. Nell’aprile del 1950 Shurrock presentò i modelli delle due sculture: una raffigurante una donna intenta a filare, intitolata The Thread of Life, e l’altra, intitolata History, che ritraeva un anziano con in mano un libro chiuso, simbolo della fine del secolo. Per aiutare a trasferire l’opera dai modelli alle sculture a grandezza naturale, Shurrock fu affiancato dall’ex allievo Fred Staub, a cui solitamente viene attribuito il merito congiunto con Shurrock per quest’opera. La targa sul memoriale riporta che le due figure furono fuse a Londra e installate nel 1957.
La polemica sulle monete decimali A metà degli anni ’60 Shurrock fu invitato dal Comitato consultivo per il disegno delle monete a presentare dei bozzetti per le nuove monete decimali della Nuova Zelanda, il cui conio era previsto per il 10 luglio 1967. Nel febbraio 1966 i disegni delle sei monete trapelarono su un quotidiano. I progetti di Shurrock avevano già ricevuto un riscontro negativo da parte della Royal Mint e ora l’opinione pubblica ebbe l’opportunità di esaminare i disegni che Shurrock aveva realizzato per le sue monete, tra cui quello di un giocatore di rugby per la moneta da venti centesimi. La reazione del pubblico fu immediata e negativa. Il governo respinse quindi tutti i disegni di Shurrock tranne uno: il suo concetto di un wheku maori stilizzato (una rappresentazione intagliata di un volto umano) per la moneta da 10 centesimi fu rielaborato da James Berry per la moneta definitiva che è ancora in uso.