Quest è un cortometraggio del 1983 diretto da Saul Bass con la collaborazione della moglie Elaine Makatura, con protagonista Noah Hathaway.

Il cortometraggio di è stato ispirato al racconto breve Frost and Fire di Ray Bradbury, contenuto nella raccolta di storie fantascientifiche intitolata R is for Rocket.

Nonostante sia stato accolto positivamente dalla critica, tanto da vincere alcuni premi tra i quali il premio speciale alla quarta edizione del Fantafestival, il film ebbe, per motivi mai pienamente chiariti, una distribuzione estremamente limitata, che non toccò mai il suolo statunitense, il che portò a una difficilissima reperibilità dell'opera che, per lungo tempo, venne considerata perduta.

Trama In un luogo non ben specificato, dove regna l'oscurità, la vita degli esseri umani si riduce alla durata di soli otto giorni. In questo brevissimo lasso di tempo vengono racchiuse tutte le loro fasi di vita: l'infanzia, l'adolescenza, la giovinezza, l'età adulta, la vecchiaia e la morte.

Giorno 1 In un rifugio, una madre dà alla luce un bambino che, già a pochi secondi dopo il parto, sembra aver acquisito piena coscienza di sé. Viene indicato da alcuni "anziani" come "il prescelto", destinato a riportare la luce nel mondo, aumentando la speranza di vita umana da otto giorni a oltre ventimila giorni (circa ). Il bambino, che in poche ore è già divenuto adolescente, inizia un rigoroso addestramento con lo scopo di prepararlo ad affrontare le varie peripezie che sarà destinato ad affrontare nel suo cammino; gli viene anche spiegato come, in passato, altri esseri umani tentarono di raggiungere la luce, ma la loro missione fallì a causa della tarda età in cui iniziarono il loro viaggio.

Giorno 2 Il ragazzo, ormai un giovane adulto, saluta per l'ultima volta sua madre e il suo maestro, iniziando il suo viaggio al di fuori del rifugio in un mondo all'apparenza morente e dominato dall'oscurità. Mentre si avventura nelle lande desolate, si trova faccia a faccia con una creatura mostruosa che si vede costretto a uccidere con una lancia.

Giorno 3 Ormai divenuto un uomo, il protagonista giunge in un deserto dove la sabbia è talmente profonda da non riuscire neanche a camminare. Qui osserva mentre una gigantesca roccia sormontata da un palazzo discende dal cielo. "Nuotando" nel mare di sabbia, raggiunge quello che sembra essere un tempio.

Giorno 4 All'interno del tempio, l'uomo riesce a vedere in lontananza i pianeti del sistema solare muoversi a una velocità incredibile sopra una piramide. Appoggiato a una parete incontra un uomo molto anziano, ormai giunto alla fine della propria vita. L'anziano confessa al protagonista di essere stato anche lui mandato a cercare la luce ma, essendo partito troppo tardi, non è riuscito a completare la sua missione. Consiglia, inoltre, al protagonista di non girare intorno alla piramide che vede in lontananza, ma di "scalarla e affrontare le sue paure". Mentre il protagonista si dirige verso la piramide, il vecchio esala il suo ultimo respiro. Giunto finalmente in cima, l'uomo incontra una bestia umanoide che lo sfida a giocare un gioco da tavolo simile agli scacchi. Nonostante qualche difficoltà iniziale, il protagonista vince la partita contro la creatura che, infuriata, tenta di ucciderlo. L'uomo scappa attraverso un passaggio che si apre alle sue spalle.

Giorno 5 L'uomo continua il suo percorso all'interno della struttura, superando alcune trappole. Dopo aver visto il suo riflesso si rende conto che anche lui sta giungendo alla fine della sua vita e deve cercare di sbrigarsi se non vuole fallire come i suoi predecessori. Raggiunge così la fine del suo viaggio. Su quella che sembra essere la cima di una montagna, un'enorme struttura di metallo dalla quale fuoriescono dei raggi di luce. Il protagonista la tocca e il sole inizia a splendere sul pianeta, che si rivela essere la Terra. Il film termina con il protagonista che cammina sulle cime di una montagna, osservando per la prima volta la natura che lo circonda. Mentre gli uccelli volano liberi nel cielo, l'uomo riflette su tutta la vita che lo attende (oltre ventimila giorni) e afferma di essere pronto a godersi ogni attimo del tempo che gli è stato concesso di vivere.

Distribuzione Saul Bass stesso, in un'intervista tenuta alla University of Kentucky, dichiarò che Quest venne realizzato con un budget di circa un milione di dollari la maggior parte dei quali provenivano dalla casa produttrice giapponese M. Okada International Association che, a sua volta, era fortemente associata alla fondazione religiosa Church of World Messianity. Dopo essere stato presentato a svariati festival cinematografici e fantascientifici, tra i quali figurano il New York Jewish Film Festival e il Trieste Science Fiction Festival, i forti contrasti tra le case di distribuzione statunitensi e la casa produttrice nipponica, crearono forti problematiche nella distribuzione dell'opera di Bass che fu destinata a non essere distribuita su suolo americano. Nonostante una distribuzione home video in VHS e supporto DVD, Il film divenne talmente raro che venne considerato perduto fin quando, nel 2023, fu Noah Hathaway stesso a rendere il film pubblico su Internet.

Note

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Categoria:Cortometraggi di fantascienza