Raffaele, Nicola ed Irene di Lesbo (in greco: Ραφαήλ, Νικόλαος και Ειρήνη ) sono venerati come santi e neomartiri dalla Chiesa ortodossa. Secondo una leggenda del XX secolo, si trovavano sull'isola di Lesbo quando vennero torturati ed in seguito uccisi da dei predoni turchi il 9 aprile del 1463, durante il martedì del rinnovamento. Si dice che Raffaele fosse l'abate di un monastero di Karyes, vicino al villaggio di Thermi e Nicola un diacono nello stesso monastero di Raffaele. Irene, invece, la figlia dodicenne del sindaco locale.

La storia dei tre santi emerse per la prima volta nel 1959, quando gli abitanti del villaggio locale riferirono di averli visti in sogno e in visioni miracolose, durante le quali i santi avrebbero rivelato loro le loro storie. Si fecero successivamente degli scavi nel presunto luogo del loro martirio dove furono rinvenuti resti umani che si ritiene appartenessero ai santi. Quelle reliquie sono oggi custodite in un monastero costruito sul luogo. Si trova nella parte nord-orientale dell'isola, a una distanza di da Mitilene e da Thermi, su una collina chiamata Karyes . I santi furono canonizzati nel 1970 ed il monastero divenne dunque un importante centro di pellegrinaggio.

Note

Categoria:Santi della Chiesa ortodossa Categoria:Santi del XV secolo Categoria:Terzetti di santi cristiani