Biografia Originario della Frontiera militare e di nobile famiglia, si recò a Vienna per studiare filosofia e medicina, dove si laureò nel 1815: mentre era ancora studente, nel 1813, fondò Novine Serbske, il primo quotidiano in lingua serba, insieme al compagno di studi Dimitrije Davidović, che terminò le stampe nell'anno della sua laurea.

A Vienna conobbe anche Vuk Stefanović Karadžić e Jernej Kopitar, già impegnati nella loro riforma linguistica, e fu anche inteprete di Mateja Nenadović in due occasioni con l'Imperatore, grazie alla sua ottima conoscenza del tedesco.

Nel 1819 lascia Vienna per trasferirsi a Trieste, lavorando sia nell'ospedale cittadino che come libero professionista: prese parte alla progettazione del nuovo Ospedale Maggiore e fu attivo anche nella vita civile e politica della città: lì raccolse anche il sostegno di alcune ricche famiglie serbe, in primo luogo i Teodorovich, per aiutare Karadžić nella sua opera.

Sposatosi con Jovanka Lukić, originaria di Ragusa, ebbe con lei tre figli: Čedomilj, Dušan e Milica: morto improssivamente ancora relativamente giovane, viene seppellito nel cimitero serbo. È ricordato da una biblioteca e dal circolo dei giornalisti nella sua città natale, oltre che da un premio assegnato annualmente dall'Associazione dei giornalisti della Voivodina.

Note